TORINO - "Juventus-Bayern Monaco sarà una sorta di finale anticipata". A dare il calcio d'inizio ai quarti di finale di Champions League ci ha pensato Karl-Heinz Rumenigge, amministratore delegato del club bavarese nonché presidente dell'Eca, la European Club Association che si è data appuntamento all'hotel Sheraton di Malpensa per un incontro informale. Nell'estate del 2011 l'ex fuoriclasse dell'Inter aveva esternato i suoi giudizi severi in merito al comportamento di Vidal, a sua detta colpevole di non aver mantenuto la parola data al Bayern Monaco: "Vidal ha scelto di giocare in un club che è come lui, senza morale: basta guardare la storia giudiziaria della Juventus". Oggi, due anni dopo, Rumenigge cambia toni e sceglie il fair play: "Non c'è nessun problema tra le due società - ha dichiarato il dirigente tedesco a Sky Sport -. A Monaco e a Torino cresce l'attesa, perché sarà una sfida aperta tra due squadre di altissimo livello". Alla riunione ha partecipato anche il presidente della Juventus Andrea Agnelli, che però non ha voluto commentare le ultime vicende bianconere.
CONTE IN ANSIA: 14 BIANCONERI IN NAZIONALE - L'adunata bianconera dopo tre giorni di riposo è fissata per domani mattina a Vinovo, Il tecnico troverà una squadra letteralmente depredata dalle Nazionali. Sono infatti ben 14 gli juventini sparpagliati nel mondo della Fifa per le qualificazioni ai Mondiali brasiliani del 2014. Un "esodato" nel nome del proprio paese in più del Napoli, preceduto anche in questa speciale graduatoria. Oltre agli otto azzurri convocati da Prandelli per il doppio impegno dell'Italia contro Brasile e Malta (Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Giaccherini, Marchisio, Pirlo e Giovinco) e all'azzurrino Marrone, all'appello mancheranno anche il debuttante con la Nazionale maggiore francese Pogba, il montenegrino Vucinic, lo svizzero Lichtsteiner, il ghanese Asamoah e il cileno Isla. Conte si troverà così a dirigere uno sparuto gruppetto di sette giocatori di movimento (De Ceglie, Peluso, Padoin, Vidal, Anelka, Quagliarella e Matri), ai quali si aggiungeranno i portieri Storari e Rubinho e una rappresentanza di giovani della Primavera. Gli assenti giustificati sarebbero stati addirittura 17, senza la squalifica che ha impedito a Vidal di rispondere alla chiamata del Cile e senza gli infortuni che hanno messo fuori uso Bendtner e Caceres.
ALLARME A SINISTRA: CACERES E CHIELLINI KO - Dopo tre notti sotto osservazione, come da prassi in caso di trauma cranico, Caceres lascerà la Clinica Fornaca tra questa sera e domani con in testa e sullo zigomo destro il "ricordo" del brutto incidente stradale che gli è costato ben 30 punti di sutura e tanta paura. Passati 7-10 giorni di riposo assoluto, Caceres potrà iniziare a lavorare a Vinovo, anche se il suo rientro in squadra non avverrà prima di 20-25 giorni. La speranza è che il difensore uruguayano possa rispondere presente già il 10 aprile, per il ritorno dei quarti di Champions allo Stadium contro il Bayern Monaco, ma è più facile che rientri in tempo per il match successivo, il 15 aprile all'Olimpico laziale. Il ko del "Pelado" fa suonare l'allarme in difesa in vista del derby d'Italia di sabato 30 marzo e dell'andata dei quarti di finale di Champions in programma il 2 aprile a Monaco di baviera. Sul lato sinistro della retroguardia bianconera c'è il rischio che si apra una falla, alla luce dei problemi fisici lamentati da Chiellini a Coverciano. Oltre al fastidio alla caviglia sinistra ammaccata a Bologna, il toscano è alle prese con il riacutizzarsi di un guaio alla caviglia destra che si trascina da tempo. Domani mattina verranno sciolte le ultime riserve sulle condizioni di Chiellini: al medico della Nazionale, il dottor Castellacci, l'ardua sentenza.
CONTE: "JUVE, VOGLIO ESSERE IL TUO FERGUSON" - Trecento tifosi lo hanno atteso all'aeroporto, poi un migliaio di persone hanno riempito l'auditorium Casalinuovo di Catanzaro. Non poteva sperare in un'accoglienza migliore Antonio Conte, che ha ricevuto oggi il Premio Sportivo "Nicola Ceravolo", giunto alla
quarta edizione. Il tecnico bianconero ha ritrovato il sorriso dopo lo sfogo di sabato sera a Bologna per l'ennesima problematica accoglienza riservata alla sua Juventus e ha provato anche a tranquillizzare i suoi tifosi, allarmati dalle voci su un suo possibile addio al club bianconero. Guardando un cartellone che recitava "Ferguson-Manchester United = Conte-Juventus", il mister campione d'Italia ha commentato: "Cercherò di rimanere tutto quel tempo per conseguire tante vittorie e avvicinarmi a un personaggio così straordinario. Io all'estero? Ne riparliamo tra quindici anni".
CONTE IN ANSIA: 14 BIANCONERI IN NAZIONALE - L'adunata bianconera dopo tre giorni di riposo è fissata per domani mattina a Vinovo, Il tecnico troverà una squadra letteralmente depredata dalle Nazionali. Sono infatti ben 14 gli juventini sparpagliati nel mondo della Fifa per le qualificazioni ai Mondiali brasiliani del 2014. Un "esodato" nel nome del proprio paese in più del Napoli, preceduto anche in questa speciale graduatoria. Oltre agli otto azzurri convocati da Prandelli per il doppio impegno dell'Italia contro Brasile e Malta (Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Giaccherini, Marchisio, Pirlo e Giovinco) e all'azzurrino Marrone, all'appello mancheranno anche il debuttante con la Nazionale maggiore francese Pogba, il montenegrino Vucinic, lo svizzero Lichtsteiner, il ghanese Asamoah e il cileno Isla. Conte si troverà così a dirigere uno sparuto gruppetto di sette giocatori di movimento (De Ceglie, Peluso, Padoin, Vidal, Anelka, Quagliarella e Matri), ai quali si aggiungeranno i portieri Storari e Rubinho e una rappresentanza di giovani della Primavera. Gli assenti giustificati sarebbero stati addirittura 17, senza la squalifica che ha impedito a Vidal di rispondere alla chiamata del Cile e senza gli infortuni che hanno messo fuori uso Bendtner e Caceres.
ALLARME A SINISTRA: CACERES E CHIELLINI KO - Dopo tre notti sotto osservazione, come da prassi in caso di trauma cranico, Caceres lascerà la Clinica Fornaca tra questa sera e domani con in testa e sullo zigomo destro il "ricordo" del brutto incidente stradale che gli è costato ben 30 punti di sutura e tanta paura. Passati 7-10 giorni di riposo assoluto, Caceres potrà iniziare a lavorare a Vinovo, anche se il suo rientro in squadra non avverrà prima di 20-25 giorni. La speranza è che il difensore uruguayano possa rispondere presente già il 10 aprile, per il ritorno dei quarti di Champions allo Stadium contro il Bayern Monaco, ma è più facile che rientri in tempo per il match successivo, il 15 aprile all'Olimpico laziale. Il ko del "Pelado" fa suonare l'allarme in difesa in vista del derby d'Italia di sabato 30 marzo e dell'andata dei quarti di finale di Champions in programma il 2 aprile a Monaco di baviera. Sul lato sinistro della retroguardia bianconera c'è il rischio che si apra una falla, alla luce dei problemi fisici lamentati da Chiellini a Coverciano. Oltre al fastidio alla caviglia sinistra ammaccata a Bologna, il toscano è alle prese con il riacutizzarsi di un guaio alla caviglia destra che si trascina da tempo. Domani mattina verranno sciolte le ultime riserve sulle condizioni di Chiellini: al medico della Nazionale, il dottor Castellacci, l'ardua sentenza.
CONTE: "JUVE, VOGLIO ESSERE IL TUO FERGUSON" - Trecento tifosi lo hanno atteso all'aeroporto, poi un migliaio di persone hanno riempito l'auditorium Casalinuovo di Catanzaro. Non poteva sperare in un'accoglienza migliore Antonio Conte, che ha ricevuto oggi il Premio Sportivo "Nicola Ceravolo", giunto alla
quarta edizione. Il tecnico bianconero ha ritrovato il sorriso dopo lo sfogo di sabato sera a Bologna per l'ennesima problematica accoglienza riservata alla sua Juventus e ha provato anche a tranquillizzare i suoi tifosi, allarmati dalle voci su un suo possibile addio al club bianconero. Guardando un cartellone che recitava "Ferguson-Manchester United = Conte-Juventus", il mister campione d'Italia ha commentato: "Cercherò di rimanere tutto quel tempo per conseguire tante vittorie e avvicinarmi a un personaggio così straordinario. Io all'estero? Ne riparliamo tra quindici anni".