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Juventus, Marotta blinda Conte: "Con noi per molti anni"

L'ad bianconero parla chiaro: "Rapporto ottimo, nessuna crepa, non serva clausola rescissoria". Le prossime partite dei bianconeri con Inter e Bayern hanno un contorno che va oltre il fattore tecnico: con i nerazzurri l'oggetto del contendere è il cileno del Barcellona Sanchez, con i bavaresi l'uruguaiano del Liverpool Suarez. In entrambi i casi sembra essere Vidal l'ago della bilancia
di TIMOTHY ORMEZZANO

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TORINO - La Juventus ha ripreso a lavorare con una doppia seduta in vista della doppia sfida al suo orizzonte. Sabato 30 (ore 15) in casa dell'Inter, per consolidare la leadership in campionato, avvicinare lo scudetto-bis e vendicare il 3-1 subìto all'andata allo Stadium. Martedì 2 aprile (ore 20.45) a Monaco di Baviera, per un posto al sole del G8 europeo, avvicinare la finale di Champions a Wembley e vendicare il 4-1 subìto nel dicembre del 2009 all'Olimpico. La sfida è totale, al quadrato, perché si allarga dal campo al mercato. L'oggetto del contendere con i nerazzurri è quel Sanchez che la Juve insegue da un paio di stagioni. I due club proporranno al Barcellona l'ipotesi di un prestito oneroso con diritto di riscatto. A Vinovo puntano forte sulla Champions, competizione che l'attaccante ex Udinese vorrebbe ovviamente giocare, e sul fattore ambientale: Vidal e Isla sarebbero contenti di allargare la colonia cilena in bianconero. Nei giorni del derby d'Italia l'agente di Sanchez, quel Fernando Felicevich che già rappresenta Vidal, è atteso in Italia.

L'oggetto del contendere con i bavaresi è invece quel Suarez che sta scalando l'indice di gradimento bianconero. L'uruguaiano del Liverpool, che sogna quella Champions che i Reds non possono garantirgli, costa una trentina di milioni di cartellino e circa cinque milioni di ingaggio. Suarez ha tutto per incantare Conte e i tifosi bianconeri: fiuto del gol, fame, applicazione al lavoro e dedizione alla causa. Il tecnico bianconero avrebbe sondato l'affare durante una cena milanese con Branchini, stretto collaboratore di Pere Guardiola, il fratello di Pep (futuro tecnico del Bayern) e curatore degli interessi del Pistolero. Anche qui, la chiave potrebbe essere Vidal, sia pure nella parte di elemento sacrificato sull'altare del top player, per una cifra vicina ai 30 milioni. Sempre che dalla Champions League non arrivi un tesoretto tale da potersi permettere la botte piena e la moglie ubriaca: l'accesso alla semifinale aggiungerebbe 4,9 milioni di euro ai 48,9 già incassati dalla Signora tra premi, diritti tv e ricavi da Stadium. "Dateci Vidal e noi ci togliamo dalla corsa per Suarez", è più o meno la proposta avanzata ad Agnelli dall'ad del Bayern Monaco Rummenigge, a margine della recente riunione dell'Eca. Alla luce dell'esplosione di Pogba, per Marotta, 56 anni oggi, il cileno non è più incedibile. L'ad bianconero blinda invece Conte: "Una clausola rescissoria per trattenere il mister? Direi di no. Il suo rapporto con tutta la dirigenza è ottimo. Non ci sono assolutamente delle crepe che possano far pensare a un cambio. Credo che il rapporto tra la Juventus e Conte andrà ancora avanti per molti anni". Quanto alla corsa scudetto, Marotta sottolinea ai microfoni di Rai Sport che "bisogna stare concentrati e contare sulle nostre motivazioni per arrivare fino in fondo e raggiungere l'obiettivo che tutti vogliamo".

Intanto a Vinovo è suonata la campanella della ripresa. Gruppo ancora a ranghi ridotti: lavoro differenziato per gli infortunati Chiellini e Pepe, e rientro alla base per Caceres e Bendtner (questi due ultimi accompagnati in auto: uno ha sfasciato la sua, l'altro è senza patente per i prossimi tre anni). Oggi Conte ha ritrovato Lichtsteiner, mentre domani accoglierà Marrone e Asamoah, che ieri col suo Ghana ha liquidato 4-0 il Sudan. Gli altri dieci non arriveranno prima di mercoledì dalle rispettive nazionali. Ancora troppo presto per disegnare l'undici anti-Inter - prima bisognerà valutare le condizioni dei giocatori di ritorno dal mondo Fifa -, ma si può ipotizzare un ampio turn over per non affaticare i titolarissimi in vista del successivo impegno con il Bayern Monaco. In difesa, con Chiellini quasi certamente a riposo precauzionale, dovrebbe tornare Marrone, con Barzagli spostato a sinistra e Bonucci a destra. In attacco, invece, la coppia favorita sembra essere quella formata da Quagliarella e Giovinco, visto che Matri e Vucinic al momento sembrano i favoriti per la Champions.
 
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