TORINO - Fatto 30, secondo la contabilità bianconera, la Juve è pronta a fare 31. L'invito alla festa del tricolore-bis è pronto: mancano soltanto la data e il luogo. Demolendo ieri una Lazio sfigurata dalle troppe assenze, la Vecchia Signora ha avuto l'ennesima conferma che è (quasi) fatta. Il countdown-scudetto è partito. Volata a +11 sul Napoli secondo, sempre che la squadra di Mazzarri le vinca tutte a Buffon e compagni basterà conquistare 7 punti nei prossimi 6 turni. Una formalità.
L'ultima salita - più che lo Zoncolan pare un cavalcavia - domenica allo Stadium, contro un Milan scivolato a -15. Dopodiché, la picchiata: Torino, Palermo, Atalanta, Cagliari e Sampdoria. Incapace di giocare al risparmio, la Juve tenterà di chiudere la pratica il prima possibile. Ma quando? E dove? Il sogno sadico dei suoi tifosi è quello di festeggiare domenica 28 aprile, a casa dei cugini granata. Uno scenario che mette già in apprensione i responsabili torinesi dell'ordine pubblico. Per trasformare il derby in un party, alla Juve basterà conquistare sei punti tra Milan e Toro e sperare che il Napoli non faccia l'en plein contro Cagliari e Pescara.
Nel mirino, poi, c'è il record storico di punti del club bianconero in Serie A fatto segnare dallo squadrone di Capello nella stagione 2005-06, conquistando il secondo scudetto consecutivo con 91 punti. Il sorpasso sulla carta è possibile: se la squadra di Conte vincerà tutte e sei le partite rimanenti, ripetendo il rush finale dello scorso anno, raggiungerà la stratosferica quota di 92 punti.
Intanto è già in cantiere la Juve 2013-14. Sabato scorso Marotta ha trovato con l'agente di Vidal l'intesa di massima per prolungare l'accordo fino al 2018. Ieri, poco prima che il cileno stendesse la Lazio con una doppietta in 20', l'ad bianconero a parole ha tolto Re Arturo dalla vetrina bianconera: "Cedere Vidal? Già l'anno scorso abbiamo ricevuto le richieste da parte di grandi club, ma noi non siamo dei venditori". Dichiarazioni sicuramente gradite a Conte: "Al Bayern interessa Vidal? Loro già così sono molto molto competitivi, se poi andiamo anche a rinforzarli... Farei molta fatica a privarmi di certi giocatori".
Il 3-5-1-1 disegnato ieri dal mister è piaciuto così tanto che potrebbe anche cambiare le politiche bianconere sul mercato. Non siamo ancora di fronte a una svolta tattica, ma a una soluzione alternativa in grado di esaltare le capacità di Vucinic di dialogare con i centrocampisti e il trequartista. Ecco, appunto. Ieri, tra le linee, è stato adattato Marchisio che, nonostante qualche balbettio in zona gol, se l'è cavata più che bene. Il ruolo di fantasista alle spalle del finalizzatore unico troverebbe uno splendido interprete in un giocatore come Diamanti, non nuovo alle attenzioni della Signora. "Diamanti è un gran giocatore - così parlò Conte alla vigilia di Bologna-Juventus -, e so che è un ottimo ragazzo che si allena molto bene. Viene dalla gavetta, ma ha fatto grandi passi avanti. E' il cuore del Bologna, però meriterebbe già una grande squadra".
Parallelamente, Marotta lavorerà per potenziare le corsie bianconere. E' aperta la caccia a uno o due esterni offensivi di qualità, in grado di fare ancora meglio di Lichtsteiner e Asamoah. Oltre ai soliti noti - Walcott (Arsenal) e Nani (Manchester United) tra gli altri -, sta prendendo quota la candidatura del quasi 21enne Francisco Román Alarcón Suárez, meglio noto come Isco, tuttofare adattabilissimo anche al ruolo di trequartista. Il problema, al solito, è di natura economica, visto che il Malaga ha fatto firmare allo spagnolo una clausola rescissoria pari a 35 milioni di euro. Ogni idea, strategia e politica di mercato sarebbe comunque rivista se la Juve riuscisse a mettere le mani su un top player d'attacco. Uno come Cavani, ad esempio.
ELKANN: "TRASFORMARE BUONE NOTIZIE SPORTIVE IN RISULTATI FINANZIARI" - "La sfida resta quella di trasformare le buone notizie del campo in migliori risultati finanziari". John Elkann, presidente di Exor, è intervenuto sul futuro della Juventus."Mi ha fatto particolarmente piacere vedere la Juventus vincere lo scudetto di serie A nel maggio del 2012, arrivando così a contare 30 vittorie sul campo. Cosa che rende la Juve la squadra che ha vinto di più in Italia, e di parecchio", spiega Elkann nella lettera agli azionisti Exor, ringraziando il presidente Andrea Agnelli, i vertici del club, l'allenatore e i giocatori, a cui va "il nostro applauso. Hanno lavorato in modo splendido per costruire un'impareggiabile mentalità vincente, che è la vera forza di questa societa'. Senza dimenticare ovviamente il prezioso sostegno dei tifosi, soprattutto nel nuovo stadio della Juventus (dove la squadra ha giocato per l'intera stagione 2011-2012 senza mai perdere una sola partita...)". In merito ai dati di bilancio, la Juve ha chiuso il primo semestre 2012/2013 con un utile
netto di 11,28 milioni, rispetto al rosso di 34,63 milioni della prima metà dell'anno precedente e prevede per l'esercizio in corso un risultato economico negativo, anche se in forte miglioramento.
L'ultima salita - più che lo Zoncolan pare un cavalcavia - domenica allo Stadium, contro un Milan scivolato a -15. Dopodiché, la picchiata: Torino, Palermo, Atalanta, Cagliari e Sampdoria. Incapace di giocare al risparmio, la Juve tenterà di chiudere la pratica il prima possibile. Ma quando? E dove? Il sogno sadico dei suoi tifosi è quello di festeggiare domenica 28 aprile, a casa dei cugini granata. Uno scenario che mette già in apprensione i responsabili torinesi dell'ordine pubblico. Per trasformare il derby in un party, alla Juve basterà conquistare sei punti tra Milan e Toro e sperare che il Napoli non faccia l'en plein contro Cagliari e Pescara.
Nel mirino, poi, c'è il record storico di punti del club bianconero in Serie A fatto segnare dallo squadrone di Capello nella stagione 2005-06, conquistando il secondo scudetto consecutivo con 91 punti. Il sorpasso sulla carta è possibile: se la squadra di Conte vincerà tutte e sei le partite rimanenti, ripetendo il rush finale dello scorso anno, raggiungerà la stratosferica quota di 92 punti.
Intanto è già in cantiere la Juve 2013-14. Sabato scorso Marotta ha trovato con l'agente di Vidal l'intesa di massima per prolungare l'accordo fino al 2018. Ieri, poco prima che il cileno stendesse la Lazio con una doppietta in 20', l'ad bianconero a parole ha tolto Re Arturo dalla vetrina bianconera: "Cedere Vidal? Già l'anno scorso abbiamo ricevuto le richieste da parte di grandi club, ma noi non siamo dei venditori". Dichiarazioni sicuramente gradite a Conte: "Al Bayern interessa Vidal? Loro già così sono molto molto competitivi, se poi andiamo anche a rinforzarli... Farei molta fatica a privarmi di certi giocatori".
Il 3-5-1-1 disegnato ieri dal mister è piaciuto così tanto che potrebbe anche cambiare le politiche bianconere sul mercato. Non siamo ancora di fronte a una svolta tattica, ma a una soluzione alternativa in grado di esaltare le capacità di Vucinic di dialogare con i centrocampisti e il trequartista. Ecco, appunto. Ieri, tra le linee, è stato adattato Marchisio che, nonostante qualche balbettio in zona gol, se l'è cavata più che bene. Il ruolo di fantasista alle spalle del finalizzatore unico troverebbe uno splendido interprete in un giocatore come Diamanti, non nuovo alle attenzioni della Signora. "Diamanti è un gran giocatore - così parlò Conte alla vigilia di Bologna-Juventus -, e so che è un ottimo ragazzo che si allena molto bene. Viene dalla gavetta, ma ha fatto grandi passi avanti. E' il cuore del Bologna, però meriterebbe già una grande squadra".
Parallelamente, Marotta lavorerà per potenziare le corsie bianconere. E' aperta la caccia a uno o due esterni offensivi di qualità, in grado di fare ancora meglio di Lichtsteiner e Asamoah. Oltre ai soliti noti - Walcott (Arsenal) e Nani (Manchester United) tra gli altri -, sta prendendo quota la candidatura del quasi 21enne Francisco Román Alarcón Suárez, meglio noto come Isco, tuttofare adattabilissimo anche al ruolo di trequartista. Il problema, al solito, è di natura economica, visto che il Malaga ha fatto firmare allo spagnolo una clausola rescissoria pari a 35 milioni di euro. Ogni idea, strategia e politica di mercato sarebbe comunque rivista se la Juve riuscisse a mettere le mani su un top player d'attacco. Uno come Cavani, ad esempio.
ELKANN: "TRASFORMARE BUONE NOTIZIE SPORTIVE IN RISULTATI FINANZIARI" - "La sfida resta quella di trasformare le buone notizie del campo in migliori risultati finanziari". John Elkann, presidente di Exor, è intervenuto sul futuro della Juventus."Mi ha fatto particolarmente piacere vedere la Juventus vincere lo scudetto di serie A nel maggio del 2012, arrivando così a contare 30 vittorie sul campo. Cosa che rende la Juve la squadra che ha vinto di più in Italia, e di parecchio", spiega Elkann nella lettera agli azionisti Exor, ringraziando il presidente Andrea Agnelli, i vertici del club, l'allenatore e i giocatori, a cui va "il nostro applauso. Hanno lavorato in modo splendido per costruire un'impareggiabile mentalità vincente, che è la vera forza di questa societa'. Senza dimenticare ovviamente il prezioso sostegno dei tifosi, soprattutto nel nuovo stadio della Juventus (dove la squadra ha giocato per l'intera stagione 2011-2012 senza mai perdere una sola partita...)". In merito ai dati di bilancio, la Juve ha chiuso il primo semestre 2012/2013 con un utile
netto di 11,28 milioni, rispetto al rosso di 34,63 milioni della prima metà dell'anno precedente e prevede per l'esercizio in corso un risultato economico negativo, anche se in forte miglioramento.