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Juventus, Conte va all'attacco del record di Capello

Basta un punto contro il Palermo per festeggiare lo scudetto, ma a questo punto l'asticella si alza anche sul primato statistico. Vincendo le ultime quattro partite infatti, i bianconeri toccherebbero quota 92 punti, uno in più rispetto alla formazione allenata dal goriziano nella stagione 2005/2006
di TIMOTHY ORMEZZANO

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TORINO - La Juve tira il fiato e sincronizza gli orologi. Appuntamento mercoledì mattina a Vinovo, per una doppia seduta dopo i due giorni liberi concessi da Conte in seguito alla vittoria di domenica contro il Torino. Lo spumante è già in fresco, il momento della festa è fissato alle 17 di domenica 5 maggio, data fortemente simbolica sul calendario bianconero. La prossima vittima sacrificale della Juve è il Palermo. "Andremo a Torino per vincere, perché abbiamo un bisogno disperato di punti", carica il presidente rosanero Zamparini. "Se rimandiamo la loro festa scudetto è meglio per noi", ribadisce il tecnico Sannino.

Difficile, quasi impossibile che ciò avvenga. Ai bianconeri serve infatti un solo punto per trasformare in realtà il sogno del tricolore-bis, il 31° titolo sul campo secondo la loro contabilità, il 29° per la Federcalcio. La maglietta celebrativa è già pronta, anche se, Palermo permettendo, domenica prossima andrà in scena soltanto un antipasto di festa. Il piatto forte delle celebrazioni, con il trofeo dello scudetto alzato in cielo dai guantoni di capitan Buffon, verrà con tutta probabilità servito dalla Lega soltanto alle 22.30 di sabato 11 maggio, in occasione di Juve-Cagliari, ultimo impegno interno della stagione bianconera. Il club di corso Galileo Ferraris proverà comunque a posticipare la partita contro i sardi alle 15 di domenica 12 maggio, in modo che il pullman della squadra possa solcare le vie del centro di Torino sotto la luce del giorno.

Nonostante il traguardo sia ormai a portata di mano, nonostante un evidente calo fisico certificato anche dallo stesso Conte, alla Signora non verrà il braccino sul più bello. Lo garantisce proprio il tecnico che, dopo aver etichettato il tricolore prossimo venturo come "quello della ferocia", non sembra affatto intenzione a mollare la presa: "Anche se ormai ci siamo quasi, continuerò a martellare i miei ragazzi al limite dello sfinimento".
La Signora corre contro se stessa. La sua missione? Provare a cancellare il record storico di punti del club bianconero in Serie A, proprietà della Juve di Capello che nella stagione 2005-06 conquistò il suo secondo scudetto consecutivo (poi cancellato da Calciopoli) toccando quota 91 punti. Se Buffon e compagni vinceranno tutte e quattro le partite rimanenti - contro avversari non irresistibili come Palermo, Atalanta, Cagliari e Sampdoria -, arrivando a un filotto di undici vittorie consecutive, raggiungeranno la stratosferica quota di 92 punti.

"Con i miei cinque punti siamo già campioni d'Italia", ha twittato ieri sera Peluso, pubblicando anche l'immagine della sua fronte suturata dai medici. Subentrato ad Asamoah al 91', dopo appena un minuto l'esterno si è procurato una ferita lacero-contusa in uno scontro di gioco. Niente di grave, per fortuna. Le attenzioni dei bianconeri sono rivolte soprattutto alle condizioni del capitano dell'Inter Zanetti, reduce dalla rottura del tendine d'Achille. "Capitan Zanetti non mollare, ti aspettiamo!", ha cinguettato Pepe. "Forza Javier, forza grande capitano, ti aspetto in campo per la prossima battaglia!", è il tweet di Buffon. "-1 al grande traguardo... Tanto entusiasmo ma anche grande solidarietà al grande capitano Zanetti", è l'incoraggiamento pubblicato su Facebook da Quagliarella.
 
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