TORINO - Antonio Conte ha staccato la spina, ma soltanto per un paio di giorni. Dopo la vittoria nel derby, che rappresenta il miglior lasciapassare-scudetto per i colori bianconeri, il tecnico leccese ha concesso quarantotto ore di riposo alla truppa; poi, da domani, si tornerà al lavoro e, come dice lo stesso Conte "tornerò a martellarli". Non a caso il programma prevede una doppia seduta di allenamento, con pranzo tutti insieme a Vinovo, un modo come un altro per stare assieme e cementare ancor di più - se ce ne fosse bisogno - un gruppo già granitico. Il traguardo ormai è vicino, vicinissimo, ma l'allenatore non ha alcuna intenzione di snaturare se stesso e le proprie caratteristiche e dunque avanti con un'altra settimana di lavoro a mille all'ora.
La squadra, intanto, inizia a pregustare i festeggiamenti: "Si avvicina lo scudetto" scrive Storari su facebook, "Meno uno al traguardo" risponde Quagliarella. In chiave formazione, nessuno vorrebbe mancare alla sfida contro il Palermo: visti i risultati travolgenti delle ultime settimane, Conte potrebbe confermare uomini e modulo di gioco. Avanti, dunque, con Vucinic punta centrale, Marchisio a sostegno, e un centrocampo foltissimo con cinque uomini. Sicura la presenza di Pirlo e Vidal, probabilissima anche la maglia da titolare per una delle sorprese della stagione, il francese Pogba.
La squadra, intanto, inizia a pregustare i festeggiamenti: "Si avvicina lo scudetto" scrive Storari su facebook, "Meno uno al traguardo" risponde Quagliarella. In chiave formazione, nessuno vorrebbe mancare alla sfida contro il Palermo: visti i risultati travolgenti delle ultime settimane, Conte potrebbe confermare uomini e modulo di gioco. Avanti, dunque, con Vucinic punta centrale, Marchisio a sostegno, e un centrocampo foltissimo con cinque uomini. Sicura la presenza di Pirlo e Vidal, probabilissima anche la maglia da titolare per una delle sorprese della stagione, il francese Pogba.