TORINO - "Brindiamo al 31° scudetto". Andrea Barzagli tiene aperta la vena polemica della Juve che non ha mai accettato la decisione della federcalcio di avergli revocato due titoli. Ma stavolta la voglia di far festa supera ogni questione: "Abbiamo dimostrato di essere diventati ancora più forti dello scorso anno. Siamo cresciuti come gruppo: lo dimostrano i punti che abbiamo fatto e come abbiamo conquistato questo scudetto. Il momento più duro? Dopo Bologna, quando abbiamo perso con Inter e Milan. Anche perché c'è stato un momento in cui abbiamo visto il Napoli come la Juventus dello scorso anno, con la stessa fame e la stessa voglia. Ma abbiamo reagito alla grande. E la conferma arriva dal fatto che siamo arrivati all'ottava vittoria consecutiva oggi. Quando siamo stati sicuri di vincere? Quando Giaccherini ha segnato il gol-vittoria con il Catania".
PER FAR BENE IN EUROPA SERVE PIU' DI UN ANNO - Barzagli poi pensa in cosa può ancora migliorare la squadra: "In Europa ci vuole un po' più d'esperienza. La Champions ha rappresentato il primo approccio per molti di noi e poi nei quarti abbiamo incontrato la squadra più forte che c'è. Per fare un salto di qualità ci vuole più di un anno. Proveremo a migliorarci, ognuno di noi vuole farlo. Per noi difensori è bene stare meno possibile sotto i riflettori, noi facciamo il nostro compito e lo facciamo al massimo: siamo un bel gruppo".
BUFFON: CI SIAMO TOLTI UN PESO - Gigi Buffon è sollevato. ''Ci siamo tolti il peso. Abbiamo avuto questa responsabilità di rivincere da luglio e quando si ha un obiettivo così alto si ha solo da rimetterci perché anche se si arriva secondi si scontentano molte persone. Questo scudetto mi è piaciuto tanto perché dalla prima giornata abbiamo tirato il gruppone, nei momenti importanti lo abbiamo staccato, siamo stati bravi in alcune fasi e poi abbiamo fatto lo scatto decisivo che non era scontato". Meglio del famoso 5 maggio nella sfida con l'Inter? "Quello è stato uno dei momenti più felici perché lo scudetto è arrivato inaspettato''. Ora si apriranno i discorsi sul futuro visto che lo stesso Conte ha aperto alla possibilità di potere lasciare: ''Lui sa quale sarà il suo fururo, è una persona intelligente e non avrà dubbi''.
BONUCCI: QUESTO GRUPPO HA FAME - Leonardo Bonucci applaude i compagni: "Abbiamo vinto grazie al sacrificio, aiutandoci un con l'altro. La fame e la voglia di vincere sono il nostro vero segreto. Tutti dicevano che c'era bisogno di un top player e invece abbiamo sopperito al problema con grande facilità". Anche il difensore azzurro non ha dubbi che resti Conte: "C'è un progetto che va proseguito. E' un grandissimo allenatore e la squadra come la società è con lui. Non credo che ci siano problemi".
PER FAR BENE IN EUROPA SERVE PIU' DI UN ANNO - Barzagli poi pensa in cosa può ancora migliorare la squadra: "In Europa ci vuole un po' più d'esperienza. La Champions ha rappresentato il primo approccio per molti di noi e poi nei quarti abbiamo incontrato la squadra più forte che c'è. Per fare un salto di qualità ci vuole più di un anno. Proveremo a migliorarci, ognuno di noi vuole farlo. Per noi difensori è bene stare meno possibile sotto i riflettori, noi facciamo il nostro compito e lo facciamo al massimo: siamo un bel gruppo".
BUFFON: CI SIAMO TOLTI UN PESO - Gigi Buffon è sollevato. ''Ci siamo tolti il peso. Abbiamo avuto questa responsabilità di rivincere da luglio e quando si ha un obiettivo così alto si ha solo da rimetterci perché anche se si arriva secondi si scontentano molte persone. Questo scudetto mi è piaciuto tanto perché dalla prima giornata abbiamo tirato il gruppone, nei momenti importanti lo abbiamo staccato, siamo stati bravi in alcune fasi e poi abbiamo fatto lo scatto decisivo che non era scontato". Meglio del famoso 5 maggio nella sfida con l'Inter? "Quello è stato uno dei momenti più felici perché lo scudetto è arrivato inaspettato''. Ora si apriranno i discorsi sul futuro visto che lo stesso Conte ha aperto alla possibilità di potere lasciare: ''Lui sa quale sarà il suo fururo, è una persona intelligente e non avrà dubbi''.
BONUCCI: QUESTO GRUPPO HA FAME - Leonardo Bonucci applaude i compagni: "Abbiamo vinto grazie al sacrificio, aiutandoci un con l'altro. La fame e la voglia di vincere sono il nostro vero segreto. Tutti dicevano che c'era bisogno di un top player e invece abbiamo sopperito al problema con grande facilità". Anche il difensore azzurro non ha dubbi che resti Conte: "C'è un progetto che va proseguito. E' un grandissimo allenatore e la squadra come la società è con lui. Non credo che ci siano problemi".