Scudetto Juventus, Del Piero: "Ora bisogna rivincere ancora"
Dall'Australia, attraverso il proprio sito Internet, l'ex numero 10 bianconero ha mostrato la propria gioia per la conquista del campionato da parte dei vecchi compagni di squadra. Complimenti a giocatori, staff tecnico e dirigenza, con l'augurio che sia solo un punto di partenza per nuovi successi
SYDNEY - Nel giorno del ventinovesimo scudetto della Juventus non poteva restare in silenzio il campione che, fino all'anno scorso, è stato il capitano e la bandiera della Vecchia Signora. Alessandro Del Piero ha mostrato la propria felicità dalla lontana Australia (dove ora gioca nel Sydney Fc) attraverso il suo sito Internet, con un messaggio ricco di emozione e partecipazione, come vestisse ancora i colori bianconeri. L'ex numero 10 juventino parla di questo nuovo trionfo come di qualcosa che, fino a pochi giorni fa, non riusciva a immaginare e che gli è apparso nitido solo oggi guardando esultare i tifosi e i vecchi compagni di squadra. Parole dolci verso giocatori, staff tecnico e dirigenza, con l'augurio che questa vittoria sia solo il trampolino di lancio per nuovi successi in Italia e in Europa. Questo il testo integrale del messaggio:
"RIVINCERE
Da quando ho lasciato la Juventus, non ho mai pensato a come sarebbe stato vederla vincere senza di me.
Non l…
"RIVINCERE
Da quando ho lasciato la Juventus, non ho mai pensato a come sarebbe stato vederla vincere senza di me.
Non l…
SYDNEY - Nel giorno del ventinovesimo scudetto della Juventus non poteva restare in silenzio il campione che, fino all'anno scorso, è stato il capitano e la bandiera della Vecchia Signora. Alessandro Del Piero ha mostrato la propria felicità dalla lontana Australia (dove ora gioca nel Sydney Fc) attraverso il suo sito Internet, con un messaggio ricco di emozione e partecipazione, come vestisse ancora i colori bianconeri. L'ex numero 10 juventino parla di questo nuovo trionfo come di qualcosa che, fino a pochi giorni fa, non riusciva a immaginare e che gli è apparso nitido solo oggi guardando esultare i tifosi e i vecchi compagni di squadra. Parole dolci verso giocatori, staff tecnico e dirigenza, con l'augurio che questa vittoria sia solo il trampolino di lancio per nuovi successi in Italia e in Europa. Questo il testo integrale del messaggio:
"RIVINCERE
Da quando ho lasciato la Juventus, non ho mai pensato a come sarebbe stato vederla vincere senza di me.
Non l'ho mai fatto, fino a pochi giorni fa, quando i numeri della classifica hanno sentenziato che il secondo scudetto consecutivo, dopo quello del Grande Ritorno, sarebbe stato possibile. Ho provato a immaginarlo, ma nel mio "film" le immagini erano sempre sfuocate: il fischio finale, i miei compagni che esultano, la coppa pronta per essere alzata, il boato del pubblico. Ecco, qui le immagini cominciano a diventare nitide, e scorrono dinanzi al mio obiettivo. Gli attori protagonisti sono loro, i tifosi. Siete voi.
Per chi gioca a calcio, così è almeno per me, è fantastico vedere i tifosi esultare, sentirli gioire, farli esplodere. Ecco perché quando quel film dalla mia mente si è trasferito nella realtà, quando la Juventus ha rivinto lo scudetto (che bello il verbo rivincere…), il mio pensiero è andato subito a chi sta festeggiando. E stavolta con voi ci sono anche io.
Applaudo i miei compagni, una squadra fantastica, che non smetterò mai di portare nel cuore. Applaudo chi l'anno scorso mi dedicò quel trionfo, mi piace adesso ricambiare quel gesto: confermarsi è stata un'impresa altrettanto grande. Applaudo il lavoro della società, dello staff tecnico, e di tutti coloro che lavorano nell'ombra.
Chi conosce la Juventus, sa che dopo che si è vinto, bisogna rivincere. E rivincere ancora.
ONE LOVE
Alessandro"
"RIVINCERE
Da quando ho lasciato la Juventus, non ho mai pensato a come sarebbe stato vederla vincere senza di me.
Non l'ho mai fatto, fino a pochi giorni fa, quando i numeri della classifica hanno sentenziato che il secondo scudetto consecutivo, dopo quello del Grande Ritorno, sarebbe stato possibile. Ho provato a immaginarlo, ma nel mio "film" le immagini erano sempre sfuocate: il fischio finale, i miei compagni che esultano, la coppa pronta per essere alzata, il boato del pubblico. Ecco, qui le immagini cominciano a diventare nitide, e scorrono dinanzi al mio obiettivo. Gli attori protagonisti sono loro, i tifosi. Siete voi.
Per chi gioca a calcio, così è almeno per me, è fantastico vedere i tifosi esultare, sentirli gioire, farli esplodere. Ecco perché quando quel film dalla mia mente si è trasferito nella realtà, quando la Juventus ha rivinto lo scudetto (che bello il verbo rivincere…), il mio pensiero è andato subito a chi sta festeggiando. E stavolta con voi ci sono anche io.
Applaudo i miei compagni, una squadra fantastica, che non smetterò mai di portare nel cuore. Applaudo chi l'anno scorso mi dedicò quel trionfo, mi piace adesso ricambiare quel gesto: confermarsi è stata un'impresa altrettanto grande. Applaudo il lavoro della società, dello staff tecnico, e di tutti coloro che lavorano nell'ombra.
Chi conosce la Juventus, sa che dopo che si è vinto, bisogna rivincere. E rivincere ancora.
ONE LOVE
Alessandro"