TORINO - Agnelli-Conte, trovata l'intesa. E' andato a buon fine il vertice decisivo per il futuro della Juve e del tecnico. Nella sede di corso Galileo Ferraris, oltre al tecnico ed al presidente, c'erano l'amministratore delegato Beppe Marotta, il direttore sportivo Fabio Paratici e il consigliere Pavel Nedved. Dopo tre ore di incontro i cinque hanno incontrato i giornalisti. Agnelli ha dichiarato: "Abbiamo pianificato tutto per la stagione 2013-14". A queste parole sono seguite quelle di Conte: "Vogliamo continuare a costruire". Il tutto con ampi sorrisi e stretta di mano a beneficio delle telecamere.
Dopo il botta e risposta a distanza e i messaggi più o meno pubblici di questi giorni tra Agnelli e l'allenatore bicampione d'Italia, c'è dunque stato il chiarimento. Dovrebbero quindi essere state accolte le richieste del tecnico, che chiedeva un profondo restyling della sua squadra: tre innesti di alto profilo europeo, l'intoccabilità dei suoi big - compreso ovviamente Vidal, ora corteggiato anche dal City -, il ricambio dei giocatori più spremuti e il ritorno a Torino del preparatore atletico Ventrone (ma la società sembra decisa a confermare Bertelli).
Dopo il botta e risposta a distanza e i messaggi più o meno pubblici di questi giorni tra Agnelli e l'allenatore bicampione d'Italia, c'è dunque stato il chiarimento. Dovrebbero quindi essere state accolte le richieste del tecnico, che chiedeva un profondo restyling della sua squadra: tre innesti di alto profilo europeo, l'intoccabilità dei suoi big - compreso ovviamente Vidal, ora corteggiato anche dal City -, il ricambio dei giocatori più spremuti e il ritorno a Torino del preparatore atletico Ventrone (ma la società sembra decisa a confermare Bertelli).