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Juventus, Bonucci: "Matrimonio Conte-Agnelli per vincere in Champions"

Il difensore parla dell'intesa tra tecnico e presidente: "Non c'è mai stato il sentore che potesse succedere qualcosa di diverso, ma penso che l'unione proseguirà per colmare il gap in Europa"
di TIMOTHY ORMEZZANO

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MILANO - "Si litiga, si discute, ma alla fine i matrimoni vanno avanti, come succede nelle famiglie. Da parte nostra non c'è mai stato il sentore che potesse succedere qualcosa di diverso rispetto a quanto annunciato ieri". Leonardo Bonucci, uno dei ministri della difesa bianconera, torna sulla stretta di mano di mercoledì sera tra Andrea Agnelli e Antonio Conte. Un gesto di pace (armata?) che, oltre a sancire che prima c'era effettivamente stata tra i due una sorta di guerra (fredda), spazza via le nubi che si erano addensate intorno alla panchina bianconera. Avanti Con... te ancora per un anno, probabilmente l'ultimo, sicuramente quello che dovrà portare la squadra al tris-tricolore: impresa compiuta soltanto dalla Juve del quinquennio.
"Vogliamo continuare a vincere. Credo che la scelta fatta dalla società e dallo stesso mister sia quella più conveniente per tutti quanti: quella di continuare a costruire qualcosa di importante e di continuare a sognare". Bonucci praticamente coniuga così i tre verbi cardine del vocabolario bianconero: costruire, sognare, vincere.

"Adesso il mister è più rilassato", aggiunge Marotta, riducendo a stress da fatica i recenti mal di pancia del tecnico. Poi, a margine del Salone del Libro di Torino, l'ad bianconero torna sull'incontro in sede: "Sono soddisfatto del definitivo chiarimento di mercoledì, Agnelli e Conte hanno posto fine a una situazione che durava da un po' di tempo e aveva generato una certa strumentalizzazione mediatica che non faceva bene a nessuno. In occasione del vertice abbiamo deciso le strategie per il mercato, definendo i profili dei giocatori che ci interessano". Poi, incalzato dai giornalisti che chiedevano se la rosa verrà rinnovata in modo sostanziale: "Sostanziale è una parole grossa - prosegue Marotta - , è chiaro che inseguiremo gli obiettivi prefissi, per ottenere il massimo da ogni competizione alla quale parteciperemo. Cercheremo di migliorare ulteriormente la qualità dell'organico".

Rinsaldato il matrimonio tra Conte e la Signora - anche se è giusto immaginare che, dopo quanto accaduto, l'idillio non sia più lo stesso di prima -, si passa alla lista nozze. "Penso che l'unione sia proseguita proprio basandosi sulla volontà di colmare il gap in Europa, per continuare a inseguire la Champions e a dire la nostra in Italia - spiega Bonucci -. Conte cerca un top player in grado di decidere le partite da solo. Si parla di Higuain e Jovetic? Sono nomi importanti, che potrebbero farci fare il salto di qualità. Chiunque arrivi dovrà comunque calarsi nella mentalità del gruppo".

Un gruppo che oggi ha mandato una sua delegazione a Milano per la presentazione delle nuove divise sociali del club bianconero griffate Trussardi. Dopo la conferenza stampa di presentazione, a Palazzo Trussardi alla Scala, i bianconeri hanno servito la colazione agli invitati: Chiellini ha preparato le spremute d'arancia, Storari, Bonucci e Peluso hanno guarnito i croissant, Matri e Pirlo si sono dedicati a cappuccini e i caffè, mentre capitan Buffon ha offerto i dolci agli ospiti.

Nel pomeriggio la squadra si è ritrovata a Vinovo per preparare l'ultimo atto stagionale, sabato (ore 20.45, arbitra Gervasoni) in casa di quella Sampdoria che a gennaio violò 2-1 lo Stadium. Poche certezze di formazione: in porta dovrebbe giocare ancora Storari, con Caceres a destra, al posto dell'acciaccato Barzagli, Bonucci al centro e Chiellini a sinistra; Isla prenota la corsia destra, mentre dall'altra parte De Ceglie è in ballottaggio con Peluso; in regia ci sarà Pirlo, probabilmente affiancato da Marchisio e Vidal; solito rebus in attacco, con Matri e Vucinic favoriti per giocare dal primo minuto. Alcuni nazionali potrebbero però essere risparmiati in vista del lungo ritiro che li attenderà a Coverciano prima della trasferta in Brasile per la Confederations Cup (15-30 giugno).
 
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