TORINO - A 24 ore dall'ultimo atto stagionale, sabato (ore 20.45) in casa di quella Sampdoria che all'andata violò lo Stadium con un 2-1 in inferiorità numerica per un'ora, Conte ha lasciato la scena della consueta conferenza stampa della vigilia al suo staff medico (sabato scorso era toccato allo staff tecnico), scegliendo di sedersi tra i giornalisti. Un modo per dare visibilità a chi lavora dietro le quinte, ma anche per dribblare le domande sulla pace scoppiata mercoledì sera con Agnelli e su un mercato entrato nel vivo. Secondo Sky Sport, la Juve avrebbe contattato gli agenti di Tevez per sondare la possibilità di un trasferimento a Torino. L'attaccante argentino, che guadagna molto (8 milioni di euro, 3 in più del tetto salariale bianconero) ma che nel 2014 andrà in scadenza di contratto con il Manchester City, piace da diverso tempo ai torinesi.
A proposito di bomber argentini, tra martedì e mercoledì è comunque previsto un nuovo incontro con il Real Madrid per Higuain, inseguito anche dall'Arsenal. La Juve non vuole andare oltre un investimento per il cartellino di 20-22 milioni, possibilmente dilazionabili, più un quadriennale da 4,5 milioni per il giocatore. Crescono, intanto, le quotazioni di Jovetic e Diamanti, meglio compatibili - rispetto a "El Pepita" Higuain - con il nuovo acquisto Llorente, nonché fondamentali per passare all'occorrenza al 4-3-3 oppure al 4-2-3-1. Per sbloccare la resistenza del club viola a cedere il montenegrino in Italia, e intanto per limare il costo ingente del suo cartellino (30 milioni), la Signora mette sul piatto della trattativa un attaccante a scelta tra Quagliarella e Matri. Assai più facile arrivare a Diamanti, che il Bologna valuta 10 milioni. I bianconeri meditano di inserire nella trattativa per il fantasista un giocatore a scelta tra Sorensen, Gabbiadini, Pasquato oppure Giaccherini, mentre il club rossoblù vorrebbe Immobile.
Resta sempre vivo, intanto, l'interesse per Nani (Manchester United), Robben (Bayern Monaco), Lulic (Lazio), Piszczek (Borussia Dortmund) e Zuniga (Napoli), tutta gente da corsia, mentre per puntellare il centrocampo si seguono soprattutto Lodi (Catania) e Obiang (Sampdoria). La linea verde, infine, dovrebbe proseguire con Berardi, talentuoso attaccante classe 1994 del Sassuolo. Come detto, Conte oggi ha dato spazio e visibilità allo staff medico. Undici professionisti, una squadra dietro alla squadra: il coordinatore Fabrizio Tencone, il responsabile Gianluca Stesina, il medico sociale Luca Stefanini, il riabilitatore Marco Luison, i massofisioterapisti Gianluca Scolaro, Emanuele Randelli, Francesco Pieralisi, Dario Garbiero e Maurizio Delfini, il chiropratico Elio Cavedoni e l'esperto di nutrizione Matteo Pincella. "Isla è in buone condizioni - ha spiegato il dottor Tencone -, nei prossimi mesi sarà ancora più efficiente. Quest'anno l'infortunio di Pepe ha rappresentato la nostra principale preoccupazione. Siamo arrivati vicini alla soluzione dei suoi problemi, ma non abbastanza da evitare l'intervento chirurgico. Il suo processo di riabilitazione procede bene: è presto per fornire una tempistica, ma tornerà più forte di prima". Già, si dice sempre così, anche se fisiologicamente è quasi impossibile: bello e giusto crederci, comunque.
A proposito di bomber argentini, tra martedì e mercoledì è comunque previsto un nuovo incontro con il Real Madrid per Higuain, inseguito anche dall'Arsenal. La Juve non vuole andare oltre un investimento per il cartellino di 20-22 milioni, possibilmente dilazionabili, più un quadriennale da 4,5 milioni per il giocatore. Crescono, intanto, le quotazioni di Jovetic e Diamanti, meglio compatibili - rispetto a "El Pepita" Higuain - con il nuovo acquisto Llorente, nonché fondamentali per passare all'occorrenza al 4-3-3 oppure al 4-2-3-1. Per sbloccare la resistenza del club viola a cedere il montenegrino in Italia, e intanto per limare il costo ingente del suo cartellino (30 milioni), la Signora mette sul piatto della trattativa un attaccante a scelta tra Quagliarella e Matri. Assai più facile arrivare a Diamanti, che il Bologna valuta 10 milioni. I bianconeri meditano di inserire nella trattativa per il fantasista un giocatore a scelta tra Sorensen, Gabbiadini, Pasquato oppure Giaccherini, mentre il club rossoblù vorrebbe Immobile.
Resta sempre vivo, intanto, l'interesse per Nani (Manchester United), Robben (Bayern Monaco), Lulic (Lazio), Piszczek (Borussia Dortmund) e Zuniga (Napoli), tutta gente da corsia, mentre per puntellare il centrocampo si seguono soprattutto Lodi (Catania) e Obiang (Sampdoria). La linea verde, infine, dovrebbe proseguire con Berardi, talentuoso attaccante classe 1994 del Sassuolo. Come detto, Conte oggi ha dato spazio e visibilità allo staff medico. Undici professionisti, una squadra dietro alla squadra: il coordinatore Fabrizio Tencone, il responsabile Gianluca Stesina, il medico sociale Luca Stefanini, il riabilitatore Marco Luison, i massofisioterapisti Gianluca Scolaro, Emanuele Randelli, Francesco Pieralisi, Dario Garbiero e Maurizio Delfini, il chiropratico Elio Cavedoni e l'esperto di nutrizione Matteo Pincella. "Isla è in buone condizioni - ha spiegato il dottor Tencone -, nei prossimi mesi sarà ancora più efficiente. Quest'anno l'infortunio di Pepe ha rappresentato la nostra principale preoccupazione. Siamo arrivati vicini alla soluzione dei suoi problemi, ma non abbastanza da evitare l'intervento chirurgico. Il suo processo di riabilitazione procede bene: è presto per fornire una tempistica, ma tornerà più forte di prima". Già, si dice sempre così, anche se fisiologicamente è quasi impossibile: bello e giusto crederci, comunque.