Juventus, per Jovetic è sprint con Arsenal
Duello molto serrato con i gunners per arrivare al montenegrino: previsto nuovo contatto con l'agente, ma gli inglesi alzano la posta. Per arrivare a Higuain potrebbe essere messo sul piatto della bilancia Lichtsteiner. Oggi una delegazione bianconera è stata ricevuta da Papa Francescodi TIMOTHY ORMEZZANO
TORINO - Dopo le grandi feste, pagane se non profane, oggi la Juventus si è regalata per lo scudetto un'udienza privata da Sua Santità Papa Francesco. Sarà un momento indimenticabile per chi la rappresenterà, cioè il presidente Andrea Agnelli, gli ad Beppe Marotta e Aldo Mazzia, il tecnico Antonio Conte e il capitano Gigi Buffon. Papa Francesco e Andrea Agnelli, fa sapere la Juventus dal proprio sito, hanno ricordato il valore dello sport come elemento di unione delle persone e, al termine dell'udienza, il Santo Padre, appassionato di calcio e tifoso del San Lorenzo di Almagro, club del quartiere Boedo di Buenos Aires, ha ricevuto in dono una maglia di Buffon autografata da tutta la squadra e una riproduzione della Coppa dello Scudetto.
Prima di recarsi in Vaticano, Conte e Marotta hanno salutato i giornalisti e gli operatori membri dello Juventus Club Rai. Terminata l'udienza con Papa Francesco, la serata proseguirà con l'incontro con "Gl…
Prima di recarsi in Vaticano, Conte e Marotta hanno salutato i giornalisti e gli operatori membri dello Juventus Club Rai. Terminata l'udienza con Papa Francesco, la serata proseguirà con l'incontro con "Gl…
TORINO - Dopo le grandi feste, pagane se non profane, oggi la Juventus si è regalata per lo scudetto un'udienza privata da Sua Santità Papa Francesco. Sarà un momento indimenticabile per chi la rappresenterà, cioè il presidente Andrea Agnelli, gli ad Beppe Marotta e Aldo Mazzia, il tecnico Antonio Conte e il capitano Gigi Buffon. Papa Francesco e Andrea Agnelli, fa sapere la Juventus dal proprio sito, hanno ricordato il valore dello sport come elemento di unione delle persone e, al termine dell'udienza, il Santo Padre, appassionato di calcio e tifoso del San Lorenzo di Almagro, club del quartiere Boedo di Buenos Aires, ha ricevuto in dono una maglia di Buffon autografata da tutta la squadra e una riproduzione della Coppa dello Scudetto.
Prima di recarsi in Vaticano, Conte e Marotta hanno salutato i giornalisti e gli operatori membri dello Juventus Club Rai. Terminata l'udienza con Papa Francesco, la serata proseguirà con l'incontro con "Gli Amici della Juventus" della Santa Sede, presso la Domus Mariae a Palazzo Carpegna, "per festeggiare insieme la conquista del 31° scudetto", come riferisce il sito del club. Trentuno tricolori e amen: con buona pace delle "sacre scritture" ufficiali della Lega Calcio.
LIPPI: "BRAVO CONTE, MERITI UN GRANDE ATTACCANTE" - Ma oggi è anche un giorno di altre novità extracalcistiche. Il tecnico bianconero Conte, tanto per dire, è stato elogiato dal suo illustre predecessore come Marcello Lippi con un intervento a Super 8 su Rai Sport 1: "Conte è stato veramente bravo, ha realizzato il suo sogno apportando il suo carattere, la sua determinazione e la sua juventinità, ma anche l'organizzazione e la qualità di gioco. La scelta di Conte è stata indovinata. Cosa manca ai bianconeri? Un attaccante di grande livello internazionale, verrebbe da dire - ha aggiunto l'ex Ct della Nazionale - La realtà è che alla Juve gli attaccanti lavorano talmente tanto per la squadra che poi perdono un po' di lucidità in fase di conclusione".
CONTATTO JUVE-JOVETIC, BLITZ PER HIGUAIN, VIA LICHTSTEINER E ISLA? - A proposito di attaccanti, l'attività della Juventus sul mercato prosegue a ritmo spedito. Oggi è previsto un nuovo contatto con il procuratore di Jovetic, sul quale è forte il pressing dell'Arsenal che avrebbe offerto 29 milioni di euro alla Fiorentina e 5,6 a stagione all'attaccante montenegrino. E che il futuro del giocatore sia sempre più lontano da Firenze lo conferma il presidente della Viola Andrea Della Valle: "Jovetic? E' libero di decidere il suo futuro. E' molto difficile che resti. Jo-Jo ceduto alla Juventus? Come anche al Manchester, come anche al Liverpool..."
Mercoledì è invece in programma il blitz spagnolo di Marotta per avviare la trattativa con il Real Madrid per Higuain. Le merengues chiedono 35 milioni per chiudere intorno ai 27, ma la Juve non vorrebbe andare oltre 20-22 milioni. Per limare la differenza tra domanda e offerta, i bianconeri sono pronti a inserire nell'operazione il cartellino di Lichtsteiner, valutato circa 14 milioni. Anche il futuro di Isla, collega di corsia dello svizzero, potrebbe essere lontano da Torino: "Alla Juve sono stato penalizzato da qualche infortunio - ha spiegato il cursore cileno a Radio Adn -. Non so se resterò, se ne sta occupando il mio agente. Posso dire che ho ricevuto diverse offerte, sia dall'Italia che dalla Spagna. La decisione, però, spetta a Juve e Udinese che hanno la proprietà del mio cartellino". Ma con il suo finale di stagione in crescendo, Isla potrebbe aver convinto la Signora a concedergli una seconda chance.
Intanto Jorge Cysterpiller, ex procuratore di Maradona, oggi agente dell'attaccante classe 1993 Luciano Vietto in forza al Racing Avellaneda, svela a TuttoJuve. com: "Parto la settimana prossima per l'Europa per incontrare i vari club interessati al mio assistito. Sarò anche in Italia. Tutto il mondo lo vuole. Piace al Liverpool, al Real Madrid, alla Juventus e ad altri club. Vietto è il giovane più forte e promettente d'Argentina".
CARRERA CONDANNATO A 2 ANNI E 6 MESI - Per il collaboratore di Conte, Massimo Carrera, oggi è invece il giorno della condanna a 2 anni e 6 mesi per duplice omicidio colposo conseguenza di un incidente avvenuto lungo l'autostrada A4, tra Dalmine e Bergamo nella notte di Capodanno 2011, nel quale morirono due ragazze di 23 anni. Il pm Monia Di Marco inizialmente aveva chiesto 3 anni e 4 mesi per l'ex calciatore di Juve e Atalanta. Un secondo automobilista coinvolto, Paolo Braggino, è stato condannato a 2 anni e 4 mesi (la richiesta era stata di 2 anni e 8 mesi), mentre il terzo, Paolo Bertacchini, che aveva rinunciato all'abbreviato, è stato rinviato a giudizio. In tribunale si era disputata una battaglia di perizie per stabilire se l'ex calciatore avrebbe potuto o meno evitare il terribile impatto tra la sua Mercedes Classe R e l'utilitaria delle due ragazze. Sì secondo il consulente del pm, no secondo la difesa. Il giudice aveva quindi nominato un proprio perito super partes, il quale ha infine stabilito che la visibilità sarebbe stata sufficiente per consentire a Carrera di vedere ferma sulla carreggiata l'auto che in precedenza era stata tamponata dalla Fiat Punto guidata da Braggino, poi risultato in stato di ebbrezza, e successivamente dalla Mercedes M di Bertacchini.
Prima di recarsi in Vaticano, Conte e Marotta hanno salutato i giornalisti e gli operatori membri dello Juventus Club Rai. Terminata l'udienza con Papa Francesco, la serata proseguirà con l'incontro con "Gli Amici della Juventus" della Santa Sede, presso la Domus Mariae a Palazzo Carpegna, "per festeggiare insieme la conquista del 31° scudetto", come riferisce il sito del club. Trentuno tricolori e amen: con buona pace delle "sacre scritture" ufficiali della Lega Calcio.
LIPPI: "BRAVO CONTE, MERITI UN GRANDE ATTACCANTE" - Ma oggi è anche un giorno di altre novità extracalcistiche. Il tecnico bianconero Conte, tanto per dire, è stato elogiato dal suo illustre predecessore come Marcello Lippi con un intervento a Super 8 su Rai Sport 1: "Conte è stato veramente bravo, ha realizzato il suo sogno apportando il suo carattere, la sua determinazione e la sua juventinità, ma anche l'organizzazione e la qualità di gioco. La scelta di Conte è stata indovinata. Cosa manca ai bianconeri? Un attaccante di grande livello internazionale, verrebbe da dire - ha aggiunto l'ex Ct della Nazionale - La realtà è che alla Juve gli attaccanti lavorano talmente tanto per la squadra che poi perdono un po' di lucidità in fase di conclusione".
CONTATTO JUVE-JOVETIC, BLITZ PER HIGUAIN, VIA LICHTSTEINER E ISLA? - A proposito di attaccanti, l'attività della Juventus sul mercato prosegue a ritmo spedito. Oggi è previsto un nuovo contatto con il procuratore di Jovetic, sul quale è forte il pressing dell'Arsenal che avrebbe offerto 29 milioni di euro alla Fiorentina e 5,6 a stagione all'attaccante montenegrino. E che il futuro del giocatore sia sempre più lontano da Firenze lo conferma il presidente della Viola Andrea Della Valle: "Jovetic? E' libero di decidere il suo futuro. E' molto difficile che resti. Jo-Jo ceduto alla Juventus? Come anche al Manchester, come anche al Liverpool..."
Mercoledì è invece in programma il blitz spagnolo di Marotta per avviare la trattativa con il Real Madrid per Higuain. Le merengues chiedono 35 milioni per chiudere intorno ai 27, ma la Juve non vorrebbe andare oltre 20-22 milioni. Per limare la differenza tra domanda e offerta, i bianconeri sono pronti a inserire nell'operazione il cartellino di Lichtsteiner, valutato circa 14 milioni. Anche il futuro di Isla, collega di corsia dello svizzero, potrebbe essere lontano da Torino: "Alla Juve sono stato penalizzato da qualche infortunio - ha spiegato il cursore cileno a Radio Adn -. Non so se resterò, se ne sta occupando il mio agente. Posso dire che ho ricevuto diverse offerte, sia dall'Italia che dalla Spagna. La decisione, però, spetta a Juve e Udinese che hanno la proprietà del mio cartellino". Ma con il suo finale di stagione in crescendo, Isla potrebbe aver convinto la Signora a concedergli una seconda chance.
Intanto Jorge Cysterpiller, ex procuratore di Maradona, oggi agente dell'attaccante classe 1993 Luciano Vietto in forza al Racing Avellaneda, svela a TuttoJuve. com: "Parto la settimana prossima per l'Europa per incontrare i vari club interessati al mio assistito. Sarò anche in Italia. Tutto il mondo lo vuole. Piace al Liverpool, al Real Madrid, alla Juventus e ad altri club. Vietto è il giovane più forte e promettente d'Argentina".
CARRERA CONDANNATO A 2 ANNI E 6 MESI - Per il collaboratore di Conte, Massimo Carrera, oggi è invece il giorno della condanna a 2 anni e 6 mesi per duplice omicidio colposo conseguenza di un incidente avvenuto lungo l'autostrada A4, tra Dalmine e Bergamo nella notte di Capodanno 2011, nel quale morirono due ragazze di 23 anni. Il pm Monia Di Marco inizialmente aveva chiesto 3 anni e 4 mesi per l'ex calciatore di Juve e Atalanta. Un secondo automobilista coinvolto, Paolo Braggino, è stato condannato a 2 anni e 4 mesi (la richiesta era stata di 2 anni e 8 mesi), mentre il terzo, Paolo Bertacchini, che aveva rinunciato all'abbreviato, è stato rinviato a giudizio. In tribunale si era disputata una battaglia di perizie per stabilire se l'ex calciatore avrebbe potuto o meno evitare il terribile impatto tra la sua Mercedes Classe R e l'utilitaria delle due ragazze. Sì secondo il consulente del pm, no secondo la difesa. Il giudice aveva quindi nominato un proprio perito super partes, il quale ha infine stabilito che la visibilità sarebbe stata sufficiente per consentire a Carrera di vedere ferma sulla carreggiata l'auto che in precedenza era stata tamponata dalla Fiat Punto guidata da Braggino, poi risultato in stato di ebbrezza, e successivamente dalla Mercedes M di Bertacchini.