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Juventus, Buffon: "Facciamo tornare attraente la serie A"

Il portiere bianconero torna sulla vittoria del campionato ("Una prova di forza") e parla della sua storia in bianconero: "Per mè dopo dodici anni è diventato uno stile di vita". Mercato: registrato il sì di Higuain, ora la partita si gioca con il Real Madrid
di TIMOTHY ORMEZZANO

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TORINO - "Il campionato italiano ha perso un po' di attrattiva. Alcuni anni fa, Parma e Fiorentina potevano permettersi giocatori importanti come Batistuta e Rui Costa. Questo deve essere per noi il momento di rimboccarci le maniche e far diventare la Serie A di nuovo attraente". Le dichiarazioni rilasciate da Gigi Buffon a Rmc sono in parte smentite da Higuain, che ieri ha ribadito il suo sì all'Italia bianconera. Questo anche se il suo fratello-agente Nicolas oggi ha tirato il freno ("Non vi è ancora nulla di fatto con la Juventus - ha detto a Marca. com -. Prima dobbiamo parlare con il nostro club"), in attesa della partita più dura, quella tra la Juve e il Real in programma tra un paio di settimane, quando le merengues avranno trovato l'erede di Mourinho (Ancelotti, Psg permettendo). In attesa dei prossimi sviluppi sull'asse Torino-Madrid, un tweet di Maradona scalda la piazza bianconera: "Se Gonzalo Higuain diventerà un giocatore della Juventus, e se avrà la possibilità di giocare costantemente da titolare, sono sicuro che il capocannoniere del prossimo campionato italiano sarà proprio Higuain".

Anche Jovetic ha voglia di (restare in) Italia. Il montenegrino, che non è alternativo a Higuain e che ha già dato il suo ok di massima alla Signora, è infatti intenzionato a ignorare le sirene inglesi dell'Arsenal per restare nel BelPaese: "Stevan preferisce rimanere qui piuttosto che trasferirsi all'estero", ha spiegato il procuratore di Jo-Jo, Ramadani, all'edizione inglese di Metro. La Juve è pronta ad affondare il pressing sull'attaccante viola, a maggior ragione dopo il via libera di Montella ("Sappiamo che, se adeguatamente pagato, Jovetic potrebbe andare via"), un tecnico che a detta di Boniperti "meriterebbe la Nazionale".

Buffon è inoltre tornato sul bis-tricolore ("la vittoria dello scorso anno è stata una grande sorpresa, mentre quella di quest'anno è stata una grande dimostrazione di forza da parte nostra"), premiando Pogba come uno degli attori protagonisti dell'ultimo scudetto: "Paul è stata una grande e bella sorpresa. Questo è un ragazzo eccezionale, molto forte e molto umile. Ha ancora qualche problema con la puntualità, ma va bene così. Sono sicuro che lascerà una traccia nella storia della Juventus e in quella della Nazionale francese". Infine, da buon capitano, SuperGigi ha abbracciato la causa bianconera tutta: "Dopo dodici stagioni a Torino, per me la Juventus è diventata uno stile di vita".

Da quello attuale all'ex capitano, Alessandro Del Piero, che conferma il recente declino del football italiano, esaltando la parabola diametralmente opposta del calcio tedesco, che negli ultimi anni "ha fatto passi da gigante",non soltanto sul rettangolo di gioco ma anche nell'organizzazione e negli stadi. Per l'ex numero 10 bianconero, intervenuto all'IT Forum in corso al PalaCongressi di Rimini, il ritorno della Juventus ai vertici d'Europa "assolutamente non è impossibile", a patto di fare qualcosa di "eccezionale".

"Gli scudetti bianconeri? Capisco la gente che è innamorata della Juventus e che non vuole rischiare di lasciare due scudetti. Questi sono i tifosi, ma dopo, poi, c'è la giustizia, ci sono le regole che li hanno tolti. Dobbiamo scegliere sempre la giustizia. La Juve ha pagato, ma poi li farà 31 o 30". Sono 29, per il presidente dell'Uefa, Michel Platini, gli scudetti bianconeri. Lo ha detto in una intervista a Sky

 
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