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Juventus, Ogbonna a un passo. Marchisio, sirene dal Principato

Il difensore granata è ormai vicinissimo ai bianconeri, mentre il centrocampista e il club potrebbero cedere di fronte al raddoppio dell'ingaggio del proprietario del Monaco, l'oligarca oligarca Rybolovlev. Per lui interesse anche in Inghilterra e Germania. In entrata anche Tevez
di TIMOTHY ORMEZZANO

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TORINO - Angelo Ogbonna e Claudio Marchisio, ovvero due dei migliori prodotti recentemente sfornati dai vivai di Toro e Juve, potrebbero lasciare i rispettivi ovili. Se tra i tifosi granata si avverte una certa rassegnazione - la probabilissima partenza del vice-capitano non desta grande clamore e non sembra trascinarsi dietro il rischio di ripercussioni ambientali -, sul fronte bianconero si avverte invece la preoccupazione che il centrocampista possa essere sacrificato sull'altare di Jovetic e/o Higuain. "Cose serve alla Juventus per fare l'ulteriore salto di qualità? Sicuramente un top player - risponde Bonucci -. Quel tipo di giocatore che in determinate gare, nei momenti difficili, riesce a sbloccare il risultato con una giocata da campione. Jovetic nella Fiorentina ha dimostrato di fare la differenza, da noi sarebbe il benvenuto. Chi preferirei tra Higuain e Tevez? Higuain". A proposito del Pipita, oggi il fratello-agente dell'attaccante delle merengues smentisce su Marca. com l'esistenza di un accordo con un altro club (Juventus o Arsenal; ndr): "Prima bisognerà parlare con il Real Madrid".La Juve, intanto, non abbandona l'alternativa Tevez, il preferito di Conte per ragioni di compatibilità con Llorente. L'argentino si sarebbe detto disponibile ad avvicinare le sue richieste (8 milioni di ingaggio annuo più ricchi bonus) ai parametri bianconeri. L'unica certezza, per adesso, è che le quote sul passaggio dell'Apache in bianconero sono letteralmente crollate, passando nel
giro di poche ore sulla lavagna dell'inglese Skybet da 12,5 a 1,5 volte la posta scommessa.

Capitolo Ogbonna. Dopo Bruno, Fusi, Pessotto, Jarni e Balzaretti, un altro difensore si accingerebbe a cambiare sponda del Po. Reduce da una stagione piuttosto deludente, l'Angelo azzurro è stato valutato 14 milioni dal Toro. A breve il presidente granata Cairo riceverà l'offerta di Marotta: circa 10 milioni più la comproprietà di Immobile. Il Milan si è defilato dalla trattativa, mentre Ranocchia, l'alternativa bianconera ad Ogbonna, ha perso posizioni anche per i timori che il difensore, già allenato da Conte ad Arezzo e a Bari, possa incappare in una lunga squalifica per omessa denuncia nell'ambito dell'inchiesta sul calcioscommesse. Bonucci, intanto, spalanca ad Ogbonna le porte dello spogliatoio bianconero: "Conosco Angelo dai tempi in cui io giocavo in B e lui in C. Sicuramente è un bravissimo ragazzo e allo stesso tempo un bravissimo giocatore. E' migliorato tantissimo in questi ultimi anni ed è giusto che la Juve abbia messo gli occhi su di lui. Se vogliamo migliorare abbiamo bisogno di 23 giocatori titolari, non di riserve".

Capitolo Marchisio. Il giocatore non è in vetrina, ma potrebbe comunque lasciare Torino. Le impressioni dei giorni scorsi stanno trovando sempre più conferme: il centrocampista made in Juve non è tra gli incedibili, uno status che invece riguarda Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Pogba e Vidal. Marotta ha detto che "la Juve non è una società venditrice", ma ha anche aggiunto che "la volontà di Marchisio è una componente influente", come a scaricare su di lui la responsabilità di un'eventuale cessione. Parole che non hanno fatto piacere all'entourage del giocatore, dove si pensava che la Juve lo dichiarasse intoccabile, senza se e senza ma. Il "principino" ama la Signora, sta completando i lavori della sua nuova casa a poche centinaia di metri dal centro sportivo di Vinovo, ma non avrebbe problemi a traslocare nel Principato, raddoppiando il suo stipendio da 3 a 6 milioni. Insomma, se il Monaco dell'oligarca Rybolovlev rilancia intorno ai 30 milioni la Juve è pronta a impacchettare il centrocampista che, in Costa Azzurra, ritroverebbe Ranieri, il tecnico che lo ha lanciato in Serie A. Ma attenzione anche al Real Madrid, alle inglesi - i due Manchester ci stanno facendo più di un pensiero - e alle tedesche.

"Marchisio ha dimostrato di essere un giocatore di livello mondiale - conclude Bonucci -, normale che abbia così tante richieste. E' sicuramente un grande campione, e credo che il club avrà difficoltà a privarsi di una possibile bandiera juventina per i prossimi anni". Lo scorso febbraio, e cioè quando nessuno parlava ancora di un modello-teutonico, lo stesso Marchisio si disse attratto da un'eventuale esperienza in Bundesliga: "Non mi dispiacerebbe provare un nuovo campionato fra qualche anno, anche se la mia priorità resterà sempre la Juve. Amo il calcio tedesco, i loro impianti modernissimi, sempre pieni, e apprezzo la mentalità di un tifoso che non lascia lo stadio nemmeno quando la propria squadra è sotto di quattro gol".
 
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