TORINO - I soliti noti: uno tra Higuain o Tevez, poi Jovetic, Diamanti e Ogbonna. Sono questi i principali nomi dei giocatori che orbitano intorno ai bianconeri. Ogni trattativa porta però con sé ostacoli di carattere economico e concorrenziale, tesi a complicare i piani di una Juve sempre più social: sul suo sito ufficiale, infatti, il club celebra i 6 milioni di "like" ottenuti dalla sua pagina Facebook (il Milan ne ha quasi 10 milioni in più; ndr) e i suoi 600 mila followers su Twitter.
HIGUAIN, LA JUVE HA FRETTA - Queste sono soprattutto le ore che precedono l'Higuain Day, fissato per domenica a Madrid - a margine della sfida benefica al Bernabeu tra le vecchie glorie di Real Madrid e Juventus. E' probabile che se ne parli ancora prima della partita, essendo previsto un pranzo tra le delegazioni. Le merengues chiedono 30 milioni sull'unghia, ma potrebbero scendere intorno ai 25, mentre i bianconeri non vogliono andare oltre i 22 milioni, possibilmente dilazionabili in quattro comode rate. Difficile che il primo incontro ufficiale tra i due club possa essere quello risolutivo. Ma la Juve non ha tempo da perdere: scattata per prima sulla preda Higuain, trovando un accordo di massima con l'attaccante, ora teme che al safari si aggiungano alcuni competitor con una potenza di fuoco superiore. E' il caso di Arsenal, Chelsea e Psg, nonché di quel Manchester City padrone del cartellino di Tevez, la prima alternativa bianconera a Higuain.
TEVEZ BIANCONERO, PER I BOOKIE È "NO BET" - Secondo i bookmakers la trattativa tra la Juve e l'Apache è praticamente chiusa. La quota del trasferimento in bianconero è infatti crollata: no bet o quasi. "Gli emissari juventini ieri sera erano in un prestigioso hotel di Manchester - informa il sito degli scommettitori irlandesi Paddy Power -, prima a trattare con il City e poi con il procuratore di Tevez, Kia Joorabchian: trattativa semplice, decisa, senza tentennamenti, perché il giocatore indossi da luglio la casacca bianconera. Contratto di 4 anni con stipendio a salire più premi e bonus". In realtà la Juve ha avuto un incontro positivo con l'entourage dell'argentino - ottenendo anche la disponibilità del giocatore ad avvicinare il suo ingaggio ai 5-6 milioni del tetto salariale bianconero -, ma non ha ancora avuto un contatto con i Citizens, comunque disposti ad abbassare la loro valutazione iniziale di 15 milioni.
AFFARE "JUVETIC", LA PALLA ALLE PROPRIETÀ - Niente di nuovo sul fronte di Jovetic, in attesa del confronto tra le proprietà di Juventus e Fiorentina: come ha spiegato il ds viola Pradé, soltanto Agnelli e Della Valle possono far cadere il veto anti-Juve. Anche per il montenegrino, la Signora teme l'inserimento del Chelsea di Mourinho e, in seconda battuta, dell'Arsenal. Oggi, intanto, l'ad viola Mencucci ha confermato l'esistenza di "situazioni economiche, prima ancora che tecniche, che probabilmente porteranno Jovetic lontano da Firenze". Resta soltanto da capire la destinazione e la modalità di pagamento, visto che a oggi la Fiorentina non fa sconti, chiede 30 milioni cash, e sembra allergica alla parola contropartita.
IL MILAN SI ALLONTANA DA OGBONNA MA PEDINA DIAMANTI - E' Juve-Milan, invece, per Diamanti: cartellino accessibile, ingaggio relativamente modesto e molta voglia di vincere dopo tanti anni trascorsi fuori dal grande giro. Il Bologna chiede 10 milioni cash alla Juve che al solito spinge per un baratto, offrendo l'altra metà di Sorensen, valutata circa 3 milioni dal club bianconero. I rossoneri contendono alla Signora anche il giovane difensore Regini, a metà tra Empoli e Sampdoria, ma si sono tolti dalla corsa per Ogbonna, per il quale la Juve offre 8 milioni più la comproprietà di Immobile. La prossima settimana è previsto un nuovo confronto tra la Zebra e il Toro. Tutto fermo, per ora, in uscita. La conquista dello scudetto-bis ha aumentato il valore della rosa: i compratori aspettano il fisiologico calo dei prezzi. E' in sospeso anche la situazione di Isla, in attesa che la Juve faccia la prima mossa: "I bianconeri ancora non hanno deciso cosa fare, tutto è nelle loro mani - ha spiegato il presidente dell'Udinese Franco Soldati a fcinternews. it -. Non c'è ancora nulla di definito. L'Inter è sul giocatore? Sì, ma non solo lei...".
AGNELLI AGLI EX CAMPIONI: "LA JUVE E' CASA VOSTRA" - "Se la Juventus è leggenda, è grazie ai calciatori che hanno calcato i campi d'Italia e del mondo". Andrea Agnelli, presidente bianconero, dà il suo benvenuto a una quarantina di ex calciatori della Vecchia Signora che si sono ritrovati a cena allo Juventus Stadium per il Progetto Juventus Legends, iniziativa che li vedrà nelle vesti di ambasciatori della società attraverso eventi e partite benefiche. "C'è chi di voi mi ha visto crescere, con altri siamo cresciuti insieme e alcune delle leggende sono ancora in campo perchè il bello della Juventus è il trofeo che deve venire. La Juventus è casa vostra, questo è un modo per tornare a casa, per continuare a crescere dentro e fuori dal campo. E oggi diamo il calcio d'inizio a questo progetto".
HIGUAIN, LA JUVE HA FRETTA - Queste sono soprattutto le ore che precedono l'Higuain Day, fissato per domenica a Madrid - a margine della sfida benefica al Bernabeu tra le vecchie glorie di Real Madrid e Juventus. E' probabile che se ne parli ancora prima della partita, essendo previsto un pranzo tra le delegazioni. Le merengues chiedono 30 milioni sull'unghia, ma potrebbero scendere intorno ai 25, mentre i bianconeri non vogliono andare oltre i 22 milioni, possibilmente dilazionabili in quattro comode rate. Difficile che il primo incontro ufficiale tra i due club possa essere quello risolutivo. Ma la Juve non ha tempo da perdere: scattata per prima sulla preda Higuain, trovando un accordo di massima con l'attaccante, ora teme che al safari si aggiungano alcuni competitor con una potenza di fuoco superiore. E' il caso di Arsenal, Chelsea e Psg, nonché di quel Manchester City padrone del cartellino di Tevez, la prima alternativa bianconera a Higuain.
TEVEZ BIANCONERO, PER I BOOKIE È "NO BET" - Secondo i bookmakers la trattativa tra la Juve e l'Apache è praticamente chiusa. La quota del trasferimento in bianconero è infatti crollata: no bet o quasi. "Gli emissari juventini ieri sera erano in un prestigioso hotel di Manchester - informa il sito degli scommettitori irlandesi Paddy Power -, prima a trattare con il City e poi con il procuratore di Tevez, Kia Joorabchian: trattativa semplice, decisa, senza tentennamenti, perché il giocatore indossi da luglio la casacca bianconera. Contratto di 4 anni con stipendio a salire più premi e bonus". In realtà la Juve ha avuto un incontro positivo con l'entourage dell'argentino - ottenendo anche la disponibilità del giocatore ad avvicinare il suo ingaggio ai 5-6 milioni del tetto salariale bianconero -, ma non ha ancora avuto un contatto con i Citizens, comunque disposti ad abbassare la loro valutazione iniziale di 15 milioni.
AFFARE "JUVETIC", LA PALLA ALLE PROPRIETÀ - Niente di nuovo sul fronte di Jovetic, in attesa del confronto tra le proprietà di Juventus e Fiorentina: come ha spiegato il ds viola Pradé, soltanto Agnelli e Della Valle possono far cadere il veto anti-Juve. Anche per il montenegrino, la Signora teme l'inserimento del Chelsea di Mourinho e, in seconda battuta, dell'Arsenal. Oggi, intanto, l'ad viola Mencucci ha confermato l'esistenza di "situazioni economiche, prima ancora che tecniche, che probabilmente porteranno Jovetic lontano da Firenze". Resta soltanto da capire la destinazione e la modalità di pagamento, visto che a oggi la Fiorentina non fa sconti, chiede 30 milioni cash, e sembra allergica alla parola contropartita.
IL MILAN SI ALLONTANA DA OGBONNA MA PEDINA DIAMANTI - E' Juve-Milan, invece, per Diamanti: cartellino accessibile, ingaggio relativamente modesto e molta voglia di vincere dopo tanti anni trascorsi fuori dal grande giro. Il Bologna chiede 10 milioni cash alla Juve che al solito spinge per un baratto, offrendo l'altra metà di Sorensen, valutata circa 3 milioni dal club bianconero. I rossoneri contendono alla Signora anche il giovane difensore Regini, a metà tra Empoli e Sampdoria, ma si sono tolti dalla corsa per Ogbonna, per il quale la Juve offre 8 milioni più la comproprietà di Immobile. La prossima settimana è previsto un nuovo confronto tra la Zebra e il Toro. Tutto fermo, per ora, in uscita. La conquista dello scudetto-bis ha aumentato il valore della rosa: i compratori aspettano il fisiologico calo dei prezzi. E' in sospeso anche la situazione di Isla, in attesa che la Juve faccia la prima mossa: "I bianconeri ancora non hanno deciso cosa fare, tutto è nelle loro mani - ha spiegato il presidente dell'Udinese Franco Soldati a fcinternews. it -. Non c'è ancora nulla di definito. L'Inter è sul giocatore? Sì, ma non solo lei...".
AGNELLI AGLI EX CAMPIONI: "LA JUVE E' CASA VOSTRA" - "Se la Juventus è leggenda, è grazie ai calciatori che hanno calcato i campi d'Italia e del mondo". Andrea Agnelli, presidente bianconero, dà il suo benvenuto a una quarantina di ex calciatori della Vecchia Signora che si sono ritrovati a cena allo Juventus Stadium per il Progetto Juventus Legends, iniziativa che li vedrà nelle vesti di ambasciatori della società attraverso eventi e partite benefiche. "C'è chi di voi mi ha visto crescere, con altri siamo cresciuti insieme e alcune delle leggende sono ancora in campo perchè il bello della Juventus è il trofeo che deve venire. La Juventus è casa vostra, questo è un modo per tornare a casa, per continuare a crescere dentro e fuori dal campo. E oggi diamo il calcio d'inizio a questo progetto".