Juventus: sorpasso Arsenal per Higuain, per Tevez è più facile
I Gunners sarebbero pronti a sborsare 23,5 milioni per il Pipita (e avrebbero anche l'accordo con il giocatore). Domenica vertice a Madrid tra i dirigenti bianconeri e del Real. Più agevole la strada che porta all'Apache: il City potrebbe accontentarsi di 8-10 milioni. Quasi fatta per Ogbonnadi TIMOTHY ORMEZZANO
TORINO - Sirene inglesi, allarme Juve. Secondo il Daily Mirror, l'Arsenal è in procinto di chiudere la trattativa per Higuain. Forti di una buona disponibilità economica dopo diverse estati trascorse all'insegna dell'austerity, i Gunners sarebbero infatti pronti a offrire al Real Madrid 20 milioni di sterline, circa 23,5 milioni di euro, per assicurarsi il cartellino del Pipita. Già trovata l'intesa di massima con il centravanti argentino che, "scortato" dal papà-agente Jorge, avrebbe incontrato a Parigi il manager dell'Arsenal Wenger, accettando un ingaggio di poco superiore ai 7,5 milioni a stagione, circa 2,5 milioni in più di quello che gli può garantire la Juventus. La buona notizia per Marotta, sempre secondo il tabloid inglese, è la marcia indietro dello stesso Arsenal dal fronte per Jovetic, l'altro grande obiettivo bianconero sul quale si registra però l'interessamento del Chelsea di Mourinho.
A proposito di Hi…
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TORINO - Sirene inglesi, allarme Juve. Secondo il Daily Mirror, l'Arsenal è in procinto di chiudere la trattativa per Higuain. Forti di una buona disponibilità economica dopo diverse estati trascorse all'insegna dell'austerity, i Gunners sarebbero infatti pronti a offrire al Real Madrid 20 milioni di sterline, circa 23,5 milioni di euro, per assicurarsi il cartellino del Pipita. Già trovata l'intesa di massima con il centravanti argentino che, "scortato" dal papà-agente Jorge, avrebbe incontrato a Parigi il manager dell'Arsenal Wenger, accettando un ingaggio di poco superiore ai 7,5 milioni a stagione, circa 2,5 milioni in più di quello che gli può garantire la Juventus. La buona notizia per Marotta, sempre secondo il tabloid inglese, è la marcia indietro dello stesso Arsenal dal fronte per Jovetic, l'altro grande obiettivo bianconero sul quale si registra però l'interessamento del Chelsea di Mourinho.
A proposito di Higuain e Jovetic, va segnalato il brutto venerdì che i due attaccanti corteggiati dalla Signora hanno trascorso rispettivamente con l'Argentina e il Montenegro: il primo è stato espulso al 25' della sfida contro la Colombia (0-0) in seguito a uno scontro con il milanista Zapata, il secondo ha lasciato Vucinic e compagni (sconfitti 4-0 dall'Ucraina) al 42' per un guaio muscolare. Un problema fisico simile a quello accusato il giorno prima con l'Under 21 azzurra da Marrone, e cioè la contropartita tecnica che la Juve vorrebbe spedire a Firenze nell'ambito della trattativa per lo stesso Jovetic. In alternativa, Marrone potrebbe finire a Udine nell'operazione per il riscatto di Isla, ieri protagonista con Vidal del 2-1 inflitto dal loro Cile al Paraguay.
Tornando a Higuain, cresce l'attesa per il vertice di domani tra Real Madrid e Juve. Le due delegazioni si incontreranno a pranzo e avranno modo di confrontarsi nelle ore che precederanno il Corazón Classic 2013 Veracruz, la Partita del Cuore tra vecchie glorie bianconere e madridiste in programma alle 18 al Santiago Bernabeu. In queste ore la dirigenza bianconera sta riflettendo sulla possibilità di alzare l'offerta da 22 a 24 milioni dilazionabili, in modo da colpire positivamente Florentino Perez. La Juve si avvicina al giorno della verità senza particolari illusioni, pronta a virare sull'alternativa Tevez. Impossibile o quasi chiudere già domani la trattativa per Higuain. La Signora si accontenterebbe di riconquistare a spese dell'Arsenal la leadership nella corsa al Pipita e, intanto, di ridurre al minimo il rischio che si scateni un'asta internazionale (il Pepita, oltre ai Gunners, interessa anche a Psg, City e Chelsea) alla quale non potrebbe certo partecipare. Appare comunque assai più facile da percorrere la pista che porta a Tevez, il preferito di Conte soprattutto per questioni tecniche. L'Apache costa meno della metà di Higuain - per evitare di perderlo nel 2014 a costo zero, il Manchester City si accontenterebbe di 8-10 milioni -, ma pretende un ingaggio ai limiti del tetto salariale bianconero (6 milioni più bonus).
In attesa di battere il primo colpo in attacco, la Juve si appresta a potenziare ulteriormente la difesa con l'innesto di una pedina di assoluto valore come Ogbonna. Nei primi giorni della prossima settimana l'operazione verrà con tutta probabilità definita. Il Toro, che valuta il suo vicecapitano intorno ai 14 milioni, ha infatti accettato la proposta bianconera che prevede l'inserimento di una o due contropartite per limare l'esborso cash. Nello scambio stracittadino dovrebbe rientrare Immobile - i bianconeri potrebbero cedere la loro metà del cartellino ai granata mentre l'altra rimarrà al Genoa - e forse Ziegler.
A proposito di Higuain e Jovetic, va segnalato il brutto venerdì che i due attaccanti corteggiati dalla Signora hanno trascorso rispettivamente con l'Argentina e il Montenegro: il primo è stato espulso al 25' della sfida contro la Colombia (0-0) in seguito a uno scontro con il milanista Zapata, il secondo ha lasciato Vucinic e compagni (sconfitti 4-0 dall'Ucraina) al 42' per un guaio muscolare. Un problema fisico simile a quello accusato il giorno prima con l'Under 21 azzurra da Marrone, e cioè la contropartita tecnica che la Juve vorrebbe spedire a Firenze nell'ambito della trattativa per lo stesso Jovetic. In alternativa, Marrone potrebbe finire a Udine nell'operazione per il riscatto di Isla, ieri protagonista con Vidal del 2-1 inflitto dal loro Cile al Paraguay.
Tornando a Higuain, cresce l'attesa per il vertice di domani tra Real Madrid e Juve. Le due delegazioni si incontreranno a pranzo e avranno modo di confrontarsi nelle ore che precederanno il Corazón Classic 2013 Veracruz, la Partita del Cuore tra vecchie glorie bianconere e madridiste in programma alle 18 al Santiago Bernabeu. In queste ore la dirigenza bianconera sta riflettendo sulla possibilità di alzare l'offerta da 22 a 24 milioni dilazionabili, in modo da colpire positivamente Florentino Perez. La Juve si avvicina al giorno della verità senza particolari illusioni, pronta a virare sull'alternativa Tevez. Impossibile o quasi chiudere già domani la trattativa per Higuain. La Signora si accontenterebbe di riconquistare a spese dell'Arsenal la leadership nella corsa al Pipita e, intanto, di ridurre al minimo il rischio che si scateni un'asta internazionale (il Pepita, oltre ai Gunners, interessa anche a Psg, City e Chelsea) alla quale non potrebbe certo partecipare. Appare comunque assai più facile da percorrere la pista che porta a Tevez, il preferito di Conte soprattutto per questioni tecniche. L'Apache costa meno della metà di Higuain - per evitare di perderlo nel 2014 a costo zero, il Manchester City si accontenterebbe di 8-10 milioni -, ma pretende un ingaggio ai limiti del tetto salariale bianconero (6 milioni più bonus).
In attesa di battere il primo colpo in attacco, la Juve si appresta a potenziare ulteriormente la difesa con l'innesto di una pedina di assoluto valore come Ogbonna. Nei primi giorni della prossima settimana l'operazione verrà con tutta probabilità definita. Il Toro, che valuta il suo vicecapitano intorno ai 14 milioni, ha infatti accettato la proposta bianconera che prevede l'inserimento di una o due contropartite per limare l'esborso cash. Nello scambio stracittadino dovrebbe rientrare Immobile - i bianconeri potrebbero cedere la loro metà del cartellino ai granata mentre l'altra rimarrà al Genoa - e forse Ziegler.