TEVEZ, CONTROSORPASSO JUVE E IMPASSE MILAN - Oggi comincia la settimana che dovrebbe essere decisiva per il futuro di Tevez, balzato in cima alla hit parade del mercato bianconero. "Onestamente non ho idea di cosa ci sia nel mio futuro - ha dichiarato l'Apache sulle frequenze di una radio straniera -. Al momento sono in vacanza, in attesa di notizie, ma non mi è stato detto nulla. Il Boca Juniors? I tifosi sanno che voglio tornarci, ma non lo farò quest'anno". La Juve si prepara ad effettuare il controsorpasso sul Milan, con un'offerta intorno ai 12 milioni, 3 in meno dei 15 trattabili che chiede il City. Nei prossimi giorni Marotta contatterà il club e l'entourage dell'argentino. L'idea è quella di giocare d'anticipo sulla concorrenza rossonera, impantanata dentro alla vicenda-Robinho (il Santos offre 6 milioni, il Milan ne pretende 8) che paralizza il mercato in entrata. Il timore è che tra i due litiganti italiani - tra Marotta e Galliani i rapporti sono ai minimi storici - possa godere il terzo, e cioè il Monaco.
MARIO GOMEZ: SI RISCHIA UN ALTRO CASO-BERBATOV? - "Prima di comprare tocca vendere": è la regola non scritta che governa anche il mercato viola. A bloccare l'approdo a Firenze di Mario Gomez c'è la mancata uscita di un certo Jovetic, altro obiettivo bianconero. Secondo quanto scrive la "Bild", l'agente dell'attaccante del Bayern Monaco, di rientro dalle vacanze a Ibiza, nei prossimi giorni incontrerà non soltanto i dirigenti della Fiorentina, ma anche quelli di Atletico Madrid, Manchester City e - attenzione, attenzione - Juventus. L'ipotesi bianconera avanzata dal giornale tedesco appare strana, perché il ruolo di centravanti è abbondantemente coperto dal novo acquisto Llorente, in attesa di decisioni su Matri. La memoria vola comunque all'estate scorsa, quando la Fiorentina vide saltare l'affare-Berbatov per l'intromissione last minute di Marotta sulle piste del bulgaro del Manchester United.
MAROTTA: "MAI PENSATO DI VENDERE MARCHISIO, PERÒ..." - L'altro nome tornato di attualità è quello del centrocampista offensivo Mkhitaryan valutato non meno di 23 milioni dallo Shakthar Donetsk. Secondo il Daily Mail, infatti, il 23enne armeno è al centro di una contesa tra Liverpool, Borussia Dortmund e Juventus. Il profilo di Mkhitaryan, un elemento dotato di ottimi tempi di inserimento, sarebbe ideale per l'eventuale sostituzione di Marchisio. "Non abbiamo mai pensato di vendere Marchisio - ha dichiarato l'ad Marotta a calciomercato. com -, né ora né mai. Nel settembre 2012, la società ha prolungato il contratto al giocatore sino al 30 giugno 2016, ritoccandone l'ingaggio. Mi pare che questa sia la dimostrazione più evidente di quanto Marchisio sia importante per la Juve. Ne riparleremmo soltanto se ci pervenisse un'offerta stratosferica e decisamente fuori mercato. Cosa che fino a questo momento non si è verificata". Insomma, chi vuole sposare il "principino" dovrà presentare un'offerta indecente, intorno ai 30-35 milioni.
Secondo i bookmakers di Unibet, la conferma in bianconero, l'ipotesi più probabile, vale 2,5o volte la posta giocata. Subito dietro, però, prende piede l'ipotesi di uno scambio con Nani e il Manchester United, piazzato a 3,50. Più lontane le opzioni Monaco (5,00), Chelsea (6,00), Paris Saint Germain (8,00), Real Madrid (10,00) e Manchester City (10,00). "So che Mkhitaryan piace alla Juventus - disse a inizio maggio Lucescu, allenatore dello Shakthar -, ma non credo che lo possano prendere. Il presidente non lo cede ed inoltre c'è la clausola rescissoria di 30 milioni di dollari". Più o meno lo stesso macigno che blocca le strade bianconere per Jovetic e Higuain.
RISCATTATO PELUSO - Intanto la Juve ha riscattato dall'Atalanta per 4,8 milioni di euro Peluso, che ha firmato un contratto fino al 2017. Domani i bianconeri incontreranno l'Udinese per riscattare Asamoah e rinnovare la comproprietà di Isla. Sull'esterno cileno è sempre forte l'interesse dell'Inter che offre 5,5 milioni, 2 in meno di quanti ne chiede la Juve per cedere la sua metà del cartellino ai nerazzurri.