TORINO - Nuovo assalto bianconero a Jovetic, anche se la priorità rimane Tevez, per il quale è in programma un blitz inglese nei primi giorni della prossima settimana. L'agente del giocatore, Fali Ramadani, oggi è stato avvistato in un noto hotel milanese frequentato anche dagli uomini-mercato della Signora. Non solo: secondo le ultime indiscrezioni, durante l'appuntamento sarebbe uscito anche il nome dell'altro gioiello viola Ljajic, esterno offensivo in scadenza nel 2014. Fedele alla linea dettata da John Elkann ("Su Jovetic servono i fatti, non le parole"), la Juve smentisce in modo perentorio l'incontro che comunque era nell'aria.
I fatti dicono che, raggiunto un accordo di massima con la Signora, Jo-Jo ha esternato pubblicamente la sua voglia di Juve, mandando su tutte le furie la dirigenza viola. E peggiorando, se possibile, i rapporti già molto complicati sull'asse Firenze-Torino. Dopo l'intervista non autorizzata che l'attaccante montenegrino ha concesso a La Gazzetta dello Sport, infatti, i Della Valle si sono ulteriormente irrigiditi, e hanno alzato un muro invalicabile per i bianconeri, perché alto 30 milioni di euro, il valore della clausola rescissoria. Il club gigliato, non è un mistero, preferirebbe di gran lunga piazzare il suo gioiello all'estero (City e Chelsea seguono la vicenda-Jovetic), pur di non accontentare i carissimi nemici bianconeri.
Ma la Juve non demorde e presenta la sua nuova offerta: una quindicina di milioni, tutto il cartellino di Marrone e la metà bianconera di Gabbiadini, elemento assai gradito da Montella. L' agente dell'azzurrino, Silvio Pagliari, ha dato il via libera all'operazione: "Manolo alla Fiorentina per Jovetic? Perché no, è normale pensare a un suo inserimento come contropartita in questa fase del mercato". Resta soltanto da capire che cosa ne pensa la Fiorentina.
I fatti dicono che, raggiunto un accordo di massima con la Signora, Jo-Jo ha esternato pubblicamente la sua voglia di Juve, mandando su tutte le furie la dirigenza viola. E peggiorando, se possibile, i rapporti già molto complicati sull'asse Firenze-Torino. Dopo l'intervista non autorizzata che l'attaccante montenegrino ha concesso a La Gazzetta dello Sport, infatti, i Della Valle si sono ulteriormente irrigiditi, e hanno alzato un muro invalicabile per i bianconeri, perché alto 30 milioni di euro, il valore della clausola rescissoria. Il club gigliato, non è un mistero, preferirebbe di gran lunga piazzare il suo gioiello all'estero (City e Chelsea seguono la vicenda-Jovetic), pur di non accontentare i carissimi nemici bianconeri.
Ma la Juve non demorde e presenta la sua nuova offerta: una quindicina di milioni, tutto il cartellino di Marrone e la metà bianconera di Gabbiadini, elemento assai gradito da Montella. L' agente dell'azzurrino, Silvio Pagliari, ha dato il via libera all'operazione: "Manolo alla Fiorentina per Jovetic? Perché no, è normale pensare a un suo inserimento come contropartita in questa fase del mercato". Resta soltanto da capire che cosa ne pensa la Fiorentina.