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Juventus, pronto nuovo assalto per Jovetic. Ogbonna, ancora nessuna intesa col Toro

L'arrivo di Gomez a Firenze può riaprire la trattativa con i viola per il montenegrino: i rapporti fra i due club restano però freddi. Il difensore granata si avvicina alla Signoradi TIMOTHY ORMEZZANO
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TORINO - Ogbonna sembra a un passo dalla Signora. Ma la trattativa non è ancora chiusa. Questa sera, intorno alle 20, è cominciato che doveva essere decisivo per chiudere la trattativa formato telenovela tra la Juve e il Toro. L'ex vicecapitano granata doveva cambiare sponda del Po per una dozzina di milioni più la metà di Immobile. Ma la fumata è stata ancora una volta nera: due ore di incontro - il quarto - non sono bastate a sbloccare la questione dell'ammontare di contanti che la Juve dovrebbe corrispondere al club granata oltre alla seconda metà del cartellino di Immobile. Senza accordo nelle prossime ore domani Ogbonna dovrà rispondere alla convocazione del Torino per il raduno.

La Juve, intanto, non perde di vista Jovetic: spera di poter sfruttare il bisogno di liquido della Fiorentina per finanziare l'avvenuto ingaggio di Mario Gomez. Conte vorrebbe Jo-Jo per almeno due motivi: ringiovanire il reparto d'attacco (al momento l'et&…
TORINO - Ogbonna sembra a un passo dalla Signora. Ma la trattativa non è ancora chiusa. Questa sera, intorno alle 20, è cominciato che doveva essere decisivo per chiudere la trattativa formato telenovela tra la Juve e il Toro. L'ex vicecapitano granata doveva cambiare sponda del Po per una dozzina di milioni più la metà di Immobile. Ma la fumata è stata ancora una volta nera: due ore di incontro - il quarto - non sono bastate a sbloccare la questione dell'ammontare di contanti che la Juve dovrebbe corrispondere al club granata oltre alla seconda metà del cartellino di Immobile. Senza accordo nelle prossime ore domani Ogbonna dovrà rispondere alla convocazione del Torino per il raduno.

La Juve, intanto, non perde di vista Jovetic: spera di poter sfruttare il bisogno di liquido della Fiorentina per finanziare l'avvenuto ingaggio di Mario Gomez. Conte vorrebbe Jo-Jo per almeno due motivi: ringiovanire il reparto d'attacco (al momento l'età media del sestetto è piuttosto avanzata: 28,5 anni) e avere un elemento ideale per passare, all'occorrenza, dal 3-5-2 al 4-3-3 oppure al 4-2-3-1. Il problema è che i rapporti sull'asse Torino-Firenze sono al minimo storico. A maggior ragione dopo il braccio di ferro tra Della Valle ed Elkann sul tavolo di Rcs, come se non bastassero le dispute calcistiche tra carissimi nemici bianconeri e viola.

L'affare "Juvetic", come ha spiegato qualche tempo fa il ds della Fiorentina Pradè, "si può fare soltanto se ci sarà un accordo tra le proprietà". La Signora medita di mandare ancora una volta in avanscoperta il procuratore di Jovetic, Ramadani, con un paio di offerte che, oltre al cash, prevedono l'inserimento di una o due contropartite tecniche a scelta tra Storari, Marrone e Quagliarella. Resta ancora in sospeso, invece, la posizione di Matri, che Conte potrebbe trattenere come vice-Llorente. Poi, in caso di ennesima fumata nera, interverranno gli alti comandi juventini nella persona di Andrea Agnelli (e non di John Elkann).

Ma per permettersi (anche) Jovetic, la ciliegina su un mercato comunque da sogno, la Juve dovrà prima fare cassa attraverso le cessioni. La situazione è di calma piatta. La trattativa per cedere Isla all'Inter è ferma: i bianconeri pretendono 8 milioni di euro per la loro metà, mentre i nerazzurri, al momento, non vanno oltre la richiesta di un prestito oneroso. Qualcosa potrebbe muoversi mercoledì, quando l'esterno cileno incontrerà Marotta e Paratici per parlare del suo futuro.

La novità arriva dalla Germania. Secondo la Bild, infatti, Giovinco e Vucinic sono finiti nel mirino del Wolfsburg, pronto a sguinzagliare sulle loro tracce l'intermediario di mercato Giacomo Petralito, lo stesso agente che nell'estate del 2010 curò il trasferimento del brasiliano Diego dalla città della Fiat a quella della Volkswagen. "Ho visto il dg e il presidente del Wolfsburg venerdì scorso - spiega lo stesso Petralito a TuttoJuve. com -. Sapendo che sono in ottimi rapporti con i bianconeri, il nostro incontro è stato associato a operazioni di mercato. Al momento, però, non c'è nessuna trattativa in piedi". Forse perché ai tedeschi è stato recapitato il listino prezzi della gioielleria bianconera: Vucinic è valutato intorno ai 18 milioni, 2 in meno di Giovinco, avendo Madama sborsato soltanto un anno fa 11 milioni per riscattare la metà della Formica Atomica di proprietà del Parma.

Intanto dall'Inghilterra si dice di un rilancio da 8 milioni del Sunderland per Giaccherini. Il furetto bianconero e azzurro è uno dei pupilli di Conte. Il sacrificio di Giak sarebbe per lui  concepibile soltanto se fosse un passaggio obbligato per arrivare a Jovetic.