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Juventus, Vidal: "Onorato della corte del Real". E' fatta per Ogbonna, Jovetic sempre più lontano

Pur preparandosi a prolungare il matrimonio in bianconero, il cileno è lusingato dell'interesse di Ancelotti. Fumata (quasi) bianca per Ogbonna: al Torino andranno 12 milioni più 3 di bonus: la soluzione dopo un incontro durato cinque ore. Da definire solo i dettagli. Strada sbarrata invece per il montenegrino: City in poledi TIMOTHY ORMEZZANO
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TORINO - "Voglio raggiungere ancora tanti traguardi con la Juve e spero che la nuova stagione sia ricca di successi, come quella passata e magari anche di più. Tevez? E' un giocatore che può aiutarci soprattutto a vincere in Europa": parole e musica di Arturo Vidal. Al miele, non c'è che dire, se poi non ne seguissero altro di apprezzamento per il Real Madrid. Nonostante il matrimonio in bianconero in attesa di un prolungamento annunciato, una apertura da non sottovalutare. "Il Real Madrid? E' un onore essere seguiti da un club del genere - ammette Re Arturo, intervistato da Canal 24 Horas -. Tutti i giocatori sono sedotti dal Real. È ovvio che le offerte dei grandi club facciano piacere, ma io giocò già in un grande club come la Juventus e il mio desiderio è quello di prolungare la mia permanenza a Torino. Il rinnovo? Ho già un contratto in essere con la Juve, quindi per il momento aspetto e poi vediamo…
TORINO - "Voglio raggiungere ancora tanti traguardi con la Juve e spero che la nuova stagione sia ricca di successi, come quella passata e magari anche di più. Tevez? E' un giocatore che può aiutarci soprattutto a vincere in Europa": parole e musica di Arturo Vidal. Al miele, non c'è che dire, se poi non ne seguissero altro di apprezzamento per il Real Madrid. Nonostante il matrimonio in bianconero in attesa di un prolungamento annunciato, una apertura da non sottovalutare. "Il Real Madrid? E' un onore essere seguiti da un club del genere - ammette Re Arturo, intervistato da Canal 24 Horas -. Tutti i giocatori sono sedotti dal Real. È ovvio che le offerte dei grandi club facciano piacere, ma io giocò già in un grande club come la Juventus e il mio desiderio è quello di prolungare la mia permanenza a Torino. Il rinnovo? Ho già un contratto in essere con la Juve, quindi per il momento aspetto e poi vediamo cosa succede". Entro la fine del mese comunque, il centrocampista cileno prolungherà fino al 2018 il suo accordo con la Signora, con adeguamento dell'ingaggio a 4 milioni più bonus.

STAGIONE BIANCONERA AL VIA - C'era anche Vidal, oggi, all'Istituto di Medicina dello Sport di Torino per il primo giorno di visite mediche, il primo atto ufficiale della nuova stagione bianconera. Tutti presenti tranne i nove nazionali reduci dalla Confederations Cup (otto azzurri più l'uruguaiano Caceres), il francese Pogba, ancora impegnato nei Mondiali Under 20 in Turchia, i due nuovi acquisti Tevez e Llorente e Isla, in arrivo dal Sudamerica soltanto domani, quando chiederà alla Juve di facilitare il suo passaggio all'Inter. Il primo a presentarsi è stato Marrone, poi De Ceglie, Motta, Quagliarella, Vucinic in calzoncini e infradito, Pepe con la canottiera dei Boston Celtics, Asamoah, Padoin, Lichtsteiner, Peluso, Rubinho, Matri, Bouy, Storari e appunto Vidal. Il gruppo lavorerà due giorni a Vinovo e venerdì 12 luglio si trasferirà a Chatillon, dove resterà fino a lunedì 22 luglio.

E' PRATICAMENTE FATTA PER OGBONNA - La telenovela può dirsi ormai conclusa: a meno di clamorosi colpi di scena, nelle prossime ore Angelo Ogbonna diventerà un calciatore della Juventus. Condizione che permetterà al difensore 25enne di dribblare il raduno del Torino in programma in serata presso un albergo della città. Decisivo il quarto incontro, negli uffici della Cairo Communication, tra il presidente granata, il ds Petrachi, l'ad bianconero Marotta e il ds Paratici. Un ultimo round assai combattuto, cominciato intorno alle 20 e proseguito dalle 22.30 intorno al tavolo di un ristorante milanese. Dopo circa cinque ore di tiramolla - troppo pochi, secondo i granata, i 10 milioni più 2 di bonus inizialmente offerti dai bianconeri -, l'intesa per Ogbonna è arrivata poco dopo l'1 di notte, tra sorrisi e strette di mano.

La Juve verserà nelle casse dei "cugini" circa 12 milioni più 3 di bonus legati al rendimento del difensore, mentre Immobile verrà trattato a parte (domenica il Toro si era già assicurato per 3 milioni la metà del cartellino del Genoa). Stamane è previsto un ultimo contatto tra i due club torinesi per mettere a punto i dettagli dell'accordo. Nel pomeriggio Ogbonna potrebbe già sostenere la prima parte delle visite mediche. Ottima notizia per Conte, che lo avrà a disposizione fin dal primo giorno di ritiro estivo, al via venerdì a Chatillon. La nuova Juve è praticamente fatta. Presi Llorente, Tevez e Ogbonna, riscattati Asamoah e Peluso, manca soltanto un esterno sinistro che con tutta probabilità verrà scelto tra Zuniga e Kolarov. "Al momento non c'è nessuna negoziazione tra la Juve e il City, non credo che gli inglesi si privino volentieri di Kolarov", ha frenato Beppe Bozzo, il nuovo agente dell'esterno serbo.

SI COMPLICA PER JOVETIC - Si fa dura, infine, per Jovetic. A maggior ragione dopo l'ennesima serrata dell'ad viola Andrea Della Valle: "Ci diano 30 milioni di euro o non se ne fa niente - ha tranciato, nella tarda serata di lunedì, ai microfoni di SportMediaset - Se no lo diamo a qualcun'altro. Bisogna capire se hanno i soldi o no: per me li hanno. Noi non accettiamo contropartite. E non scendiamo dai 30 milioni. Non aspetteremo ancora molto...". Non solo. Per Jo-Jo, nelle ultime ore, si registra un nuovo affondo del Manchester City. Mercoledì il ds del club inglese Txiki Begiristain presenterà all'agente-intermediario Fali Ramadani una proposta probabilmente irrinunciabile: 30 milioni per la Fiorentina e un ingaggio da 4,6 milioni a stagione al giocatore. E' vero che le vie del mercato sono infinite, ma a oggi tutte le strade dell'operazione "Juvetic" sembrano sbarrate.

La Juve ha comunicato di aver riscattato dall'Atalanta e quindi girato alla Sampdoria per 5,5 milioni la metà di Gabbiadini, ora in comproprietà tra bianconeri e blucerchiati, di aver acquisito il cartellino di Zaza dal club genovese per 3,5 milioni, poi girato in compartecipazione al Sassuolo per 2,5 milioni, e di aver ceduto il giovane difensore Masi alla Ternana per due milioni. Lo Juventus Stadium infine registra il primo prevedibile sold out: già bruciati i 28.000 abbonamenti a disposizione dei tifosi.