CHATILLON - "C'è ancora qualcosa da fare", ha ammesso ieri Antonio Conte, parlando del mercato bianconero. Squadra e società sono al lavoro tra campo e mercato. Oggi niente defaticante post-partita. I bianconeri si sono sciroppati il solito menu: mattinata all'insegna delle ripetute, per di più sotto la pioggia scrosciante, pomeriggio dedicato alla tattica. Pepe e Marrone si allenano sempre a parte, mentre Isla fatica ancora con il gruppo. Il suo trasferimento alla corte di Mazzarri è al momento congelato. La trattativa è ferma in quanto l'Udinese, proprietaria della metà del cartellino dell'esterno cileno, vuole dall'Inter la garanzia del riscatto del giocatore a fine stagione alla cifra pattuita lo scorso anno con la Juve (circa 9 milioni di euro).
LICHTSTEINER: "ZUNIGA O KOLAROV? BEN VENGA IL TURNOVER" - Lavoro a pieno ritmo pure per l'ad Marotta e il ds Paratici, impegnati a sfoltire la rosa bianconera. "Sappiamo di dover vendere, così come sappiamo di dover eventualmente completare certi discorsi", ha aggiunto ieri Conte. Non è un mistero che il mister aspetti un esterno, possibilmente Zuniga, separato in casa-Napoli. Ieri l'entourage del giocatore ha dato l'aut aut al club partenopeo: rinnovo del contratto in scadenza nel 2014 oppure cessione alla Juve. De Laurentiis, rispetto a qualche tempo fa, sembra un po' meno refrattario all'idea di rinforzare una diretta concorrente per lo scudetto: "Purtroppo Zuniga si sta facendo influenzare dal suo agente. Noi gli abbiamo fatto un'offerta importante, sia quest'anno che l'anno scorso. Se vorrà andare via, ne prenderemo uno più forte".
Già trovato l'accordo con il giocatore (quadriennale a 2,5 milioni), la Juve ha offerto 5,5 milioni al Napoli che inizialmente valutava Zuniga intorno ai 10. "La Juve cerca Zuniga o Kolarov? Sulle fasce serve sicuramente il turnover - ammette un grande interprete del ruolo di esterno come Lichtsteiner -. E' difficile giocare sulle corsie, si corre tanto senza fermarsi mai. Spesso è frustrante, perché non si vede un pallone. A volte fai il quarto difensore, altre volte il quarto attaccante".?
Il pendolino svizzero ha inoltre certificato la crescita della Juve: "Abbiamo certamente più qualità, avendo preso due attaccanti molto importanti, e più soluzioni rispetto a un anno fa". In Italia, i bianconeri proveranno a dimostrare che non c'è due senza tre: "Ma non sarà una passeggiata: affronteremo tante squadre che hanno comprato bene". In Europa, invece, la Signora si accontenterebbe di migliorare il piazzamento ai quarti di finale di Champions ottenuto l'anno scorso: "Ce la vedremo con tante squadre che hanno una qualità incredibile - conclude Lichtsteiner -. Sappiamo di poter fare bene, ma sappiamo anche che la Champions è un torneo molto difficile".
UNITED, IDEA MARCHISIO. ZENIT SU VUCINIC E SORENSEN - Intanto proseguono le grandi manovre in uscita. Marchisio, dopo quello del Monaco, avrebbe destato anche l'interesse del Manchester United. Secondo Sportmediaset, i Red Devils sarebbero pronti a offrire 30 milioni di euro. Non più tardi di un paio di settimane fa, Conte ha chiesto al club di blindare il Principino. Ma le vie del mercato, si sa, sono infinite. Soprattutto per chi, come il centrocampista, teme la concorrenza di Pogba e non disdegna l'ipotesi di trasferirsi all'estero.
Lo Zenit San Pietroburgo, invece, sarebbe pronto a offrire 10 milioni per Sorensen, in comproprietà tra la Juve e il Bologna. Per la Signora si prospetta un altro guadagno non preventivato, come è successo con i 7,5 milioni incassati dal Sunderland per Giaccherini. Manca il sì del Bologna, titolare dei diritti sportivi del difensore classe 1992. Ma il club russo allenato da Spalletti è anche interessato a Vucinic, soprattutto in caso di partenza di Hulk, direzione Monaco. La Juve valuta il montenegrino intorno ai 16 milioni, ma prima proverà a cedere Quagliarella ed eventualmente Matri. Impresa comunque non facile: sul primo si registra il pressing di Norwich e Sunderland, mentre De Laurentiis ha escluso un ritorno di Fabio-gol al Napoli nell'ambito dell'affaire-Zuniga; il secondo per radio-mercato sarebbe nel mirino sempre del Napoli, nonché di Lazio, Milan e del Liverpool in caso di addio a Suarez.
Attenzione infine a Giovinco, obiettivo sensibile dell'Olympique Marsiglia. Secondo il portale sportivo francese Chronofoot. com, la Formica Atomica sarebbe l'erede ideale di Valbuena, in rampa di lancio per il Barcellona. Difficile, però, evitare una minusvalenza: la Juve, l'estate scorsa, ha versato nelle casse del Parma ben 11 milioni di euro per riscattare l'altra metà del talento tascabile.
LICHTSTEINER: "ZUNIGA O KOLAROV? BEN VENGA IL TURNOVER" - Lavoro a pieno ritmo pure per l'ad Marotta e il ds Paratici, impegnati a sfoltire la rosa bianconera. "Sappiamo di dover vendere, così come sappiamo di dover eventualmente completare certi discorsi", ha aggiunto ieri Conte. Non è un mistero che il mister aspetti un esterno, possibilmente Zuniga, separato in casa-Napoli. Ieri l'entourage del giocatore ha dato l'aut aut al club partenopeo: rinnovo del contratto in scadenza nel 2014 oppure cessione alla Juve. De Laurentiis, rispetto a qualche tempo fa, sembra un po' meno refrattario all'idea di rinforzare una diretta concorrente per lo scudetto: "Purtroppo Zuniga si sta facendo influenzare dal suo agente. Noi gli abbiamo fatto un'offerta importante, sia quest'anno che l'anno scorso. Se vorrà andare via, ne prenderemo uno più forte".
Già trovato l'accordo con il giocatore (quadriennale a 2,5 milioni), la Juve ha offerto 5,5 milioni al Napoli che inizialmente valutava Zuniga intorno ai 10. "La Juve cerca Zuniga o Kolarov? Sulle fasce serve sicuramente il turnover - ammette un grande interprete del ruolo di esterno come Lichtsteiner -. E' difficile giocare sulle corsie, si corre tanto senza fermarsi mai. Spesso è frustrante, perché non si vede un pallone. A volte fai il quarto difensore, altre volte il quarto attaccante".?
Il pendolino svizzero ha inoltre certificato la crescita della Juve: "Abbiamo certamente più qualità, avendo preso due attaccanti molto importanti, e più soluzioni rispetto a un anno fa". In Italia, i bianconeri proveranno a dimostrare che non c'è due senza tre: "Ma non sarà una passeggiata: affronteremo tante squadre che hanno comprato bene". In Europa, invece, la Signora si accontenterebbe di migliorare il piazzamento ai quarti di finale di Champions ottenuto l'anno scorso: "Ce la vedremo con tante squadre che hanno una qualità incredibile - conclude Lichtsteiner -. Sappiamo di poter fare bene, ma sappiamo anche che la Champions è un torneo molto difficile".
UNITED, IDEA MARCHISIO. ZENIT SU VUCINIC E SORENSEN - Intanto proseguono le grandi manovre in uscita. Marchisio, dopo quello del Monaco, avrebbe destato anche l'interesse del Manchester United. Secondo Sportmediaset, i Red Devils sarebbero pronti a offrire 30 milioni di euro. Non più tardi di un paio di settimane fa, Conte ha chiesto al club di blindare il Principino. Ma le vie del mercato, si sa, sono infinite. Soprattutto per chi, come il centrocampista, teme la concorrenza di Pogba e non disdegna l'ipotesi di trasferirsi all'estero.
Lo Zenit San Pietroburgo, invece, sarebbe pronto a offrire 10 milioni per Sorensen, in comproprietà tra la Juve e il Bologna. Per la Signora si prospetta un altro guadagno non preventivato, come è successo con i 7,5 milioni incassati dal Sunderland per Giaccherini. Manca il sì del Bologna, titolare dei diritti sportivi del difensore classe 1992. Ma il club russo allenato da Spalletti è anche interessato a Vucinic, soprattutto in caso di partenza di Hulk, direzione Monaco. La Juve valuta il montenegrino intorno ai 16 milioni, ma prima proverà a cedere Quagliarella ed eventualmente Matri. Impresa comunque non facile: sul primo si registra il pressing di Norwich e Sunderland, mentre De Laurentiis ha escluso un ritorno di Fabio-gol al Napoli nell'ambito dell'affaire-Zuniga; il secondo per radio-mercato sarebbe nel mirino sempre del Napoli, nonché di Lazio, Milan e del Liverpool in caso di addio a Suarez.
Attenzione infine a Giovinco, obiettivo sensibile dell'Olympique Marsiglia. Secondo il portale sportivo francese Chronofoot. com, la Formica Atomica sarebbe l'erede ideale di Valbuena, in rampa di lancio per il Barcellona. Difficile, però, evitare una minusvalenza: la Juve, l'estate scorsa, ha versato nelle casse del Parma ben 11 milioni di euro per riscattare l'altra metà del talento tascabile.