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Juventus, Verratti resta nel mirino. Vinovo riapre ai nazionali

Il procuratore del giocatore: ''Chiediamo l'adeguamento al Psg, sul giocatore oltre ai bianconeri c'è la Fiorentina''. Test atletici per i reduci dalla Confederations, venerdì la partenza per la tournée negli Stati Uniti
di TIMOTHY ORMEZZANO

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TORINO - "Su Verratti c'è anche la Juve". Lo assicura Donato Di Campli, agente del regista del Paris Saint Germain. Difficile dire quanto questa dichiarazione sia aderente alla realtà, almeno a quella bianconera, e quanto invece sia strumentale, utile a strappare al patron del Psg Nasser Al-Khelaifi un ricco aumento dell'ingaggio dagli attuali 1,8 a circa 3 milioni a stagione: giovedì, infatti, Di Campli è atteso a Parigi per decidere il futuro del talento pescarese. "Noi chiediamo l'adeguamento perché sul giocatore c'è la Fiorentina e anche l'interesse della Juventus", dichiara il procuratore.

Di certo, la Juve ha cominciato a pensare al dopo-Pirlo. Pronto per la sua terza (e ultima?) stagione in bianconero, oggi il regista si è ripresentato a Vinovo con gli altri nazionali che hanno giocato la Confederations Cup: Buffon, Chiellini, Barzagli, Bonucci, Caceres, Marchisio e Giovinco. Mentre i reduci dal ritiro di Châtillon e dal Trofeo Tim di Reggio Emilia si godono due giorni di meritato riposo, questa mattina i "ritardatari" si sono sottoposti ai test atletici che proseguiranno domani. Venerdì è invece in programma la partenza per la tournée negli Stati Uniti, dove il 31 luglio - giorno in cui è previsto l'arrivo di Pogba, l'ultimo tassello del puzzle bianconero - la Juve affronterà a San Francisco la prima amichevole della International Champions Cup contro gli inglesi dell'Everton.

L'idea, dopo due anni di super utilizzo, è quella di dosare l'impiego di Pirlo con il contagocce. "Un discorso che non riguarderà soltanto Andrea, ma tutti i nostri stakanovisti - ha recentemente confermato Conte -. La scorsa stagione ci è servita anche per capire come rispondono i nostri giocatori a tre impegni settimanali".

Se l'interesse del Real Madrid di Ancelotti per il 34enne Pirlo sembra ormai tramontato - Florentino Perez ha infatti convinto Carletto a puntare sul regista 23enne Illarramendi, pagato ben 30 milioni alla Real Sociedad, che farà compagnia a due play maker del calibro di Xabi Alonso e Modric, quest'ultimo però inseguito dal Manchester United -, non si può dire altrettanto dell'interesse della Signora per Verratti, considerato l'erede naturale di Pirlo non soltanto in azzurro, e per il regista serbo della Sampdoria Nenad Krsticic.
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