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Juventus, Conte e l'ora delle scelte. Vucinic-Llorente, duello in attacco

Da giovedì a Roma per preparare la Supercoppa con la Lazio. Il tecnico ha ancora qualche dubbio di formazione. Su tutti quello del partner d'attacco di Tevez, il montenegrino favorito sullo spagnolo. In difesa Barzagli e Ogbonna si contendono una maglia. L'agente di Isla riapre all'Inter
di TIMOTHY ORMEZZANO

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TORINO - Per i dodici giocatori bianconeri convocati nelle rispettive Nazionali è il giorno dell'ultimo collaudo in vista del primo vero crash-test stagionale, la Supercoppa italiana in programma domenica all'Olimpico romano. Questa sera Conte trascorrerà diverse ore davanti alla tivù per telespiare i suoi giocatori. E, magari, per sciogliere gli ultimi dubbi sulla formazione anti-Lazio che verrà comunque messa a punto durante il ritiro bianconero nella Capitale, dove la Signora arriverà giovedì. Tra gli osservati speciali del mister non ci sarà Pirlo, candidato a giocare al massimo uno spezzone contro l'Argentina: Prandelli ha deciso di dare spazio a Verratti. Stessa sorte per Bonucci, pure lui in panchina, mentre Buffon, Chiellini e Marchisio saranno in campo dal primo minuto.

Ha invece già giocato Caceres, 79 minuti da esterno sinistro in Giappone-Uruguay (2-4). Atteso da un lungo viaggio intercontinentale, El Pelado dovrebbe cedere a Ogbonna il posto di vice-Barzagli, anche se l'azzurro oggi ha lavorato a Vinovo e farà di tutto per recuperare. In alternativa è pronto anche l'ex laziale Lichtsteiner (a Basilea per Svizzera-Brasile), che secondo il Daily Express sarebbe finito nel mirino dell'Arsenal. L'elvetico dovrebbe però mantenere il suo ruolo di esterno destro - a meno di un inserimento a sorpresa in corsia di Pogba, già testato in quella posizione a Villar Perosa -, mentre l'altra fascia verrà appaltata ad Asamoah (a Istanbul per Turchia-Ghana). A centrocampo, ai fianchi di Pirlo, ci saranno Marchisio e Vidal, quest'ultimo impegnato a Copenaghen (Cile-Iraq) con il connazionale Isla tornato in orbita nerazzurra: "Dopo Ferragosto faremo il punto con il club bianconero. Se l'Inter fosse ancora interessata la trattativa si potrebbe riaprire - ha spiegato l'agente Vagheggi a FcInterNews.it -. Dieci giorni fa era tutto fatto, l'accordo con l'Inter era stato raggiunto ma Conte ha bloccato la cessione. Però sono convito che l'operazione si possa riaprire in un attimo se i nerazzurri si rifacessero vivi".

Occhi puntati anche su Llorente e Vucinic, rispettivamente impegnati con la Spagna in Ecuador e con il Montenegro in Bielorussia. L'ex giallorosso si candida a rilevare il basco al fianco di Tevez. Sulla carta, la controfigura di Llorente sarebbe quel Matri che fa bella mostra nella vetrina bianconera. Come avevamo anticipato, Juve e Napoli hanno trovato un accordo sulla base di 12 milioni. Manca soltanto l'ok del giocatore. Che, però, potrebbe non arrivare. La trattativa che sembrava alle battute conclusive è infatti momentaneamente congelata, anche se da Napoli filtra un leggere ottimismo. Tutto fermo, in attesa che Matri risolva i suoi dubbi, decida il suo futuro. Dopo una stagione trascorsa nel semi-anonimato, l'attaccante lodigiano vorrebbe giocare con maggiore continuità per tentare di ritrovare una maglia della Nazionale nella stagione che porta al Mundial brasiliano. Ma visto che il posto fisso è un miraggio, alla panchina del San Paolo il bianconero preferirebbe quella dello Stadium. Difficile trovare spazio restando all'ombra di un presunto intoccabile come Higuain. In mancanza di importanti alternative italiane o estere, meglio vedersela con Llorente. A maggior ragione alla luce della falsa partenza dello spagnolo che ieri ha ammesso di aver bisogno di un po' di tempo per assimilare i dogmi del calcio contiano. Matri sembra quindi  intenzionato a restare a Torino - e la sua bella velina Federica Nargi il più possibile vicino a Milano -, a costo di guadagnare qualcosa in meno del quinquennale a circa 2,75 milioni offerto da De Laurentiis. La verità è attesa nei prossimi giorni. Sarà un Ferragosto di riflessione per l'attaccante bianconero, chiamato a scegliere se giocarsi scudetto e Champions con la Signora oppure passare alla concorrenza partenopea. Il tutto, possibilmente, entro lunedì, il giorno del suo 29esimo compleanno. A detta della Juve, la trattativa Matri-Napoli sarebbe slegata da quella per portare Zuniga a Torino, ma la sensazione è che da cosa potrebbe nascere cosa.
Intanto i nomi di due giovani trequartisti sono entrati in orbita bianconera: il 21enne danese Christian Eriksen dell'Ajax e il 18enne brasiliano (ma con passaporto portoghese) Adryan Oliveira Tavares del Flamengo e dell'Under 20 verdeoro.
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