TORINO - Ancora 48 ore. All'antivigilia dell'esordio in campionato in programma sabato sera (ore 20.45) contro la Sampdoria, capitan Buffon ha portato la Supercoppa nella sala dei trofei del J-Museum. La netta vittoria in casa della Lazio ha restituito tutto quell'entusiasmo perso durante un'estate piena di incertezze. Benzina fondamentale per dare l'assalto al terzo scudetto consecutivo, impresa che alla Signora non riesce dagli anni Trenta.
Se fatto trenta (secondo l'aritmetica juventina), l'anno scorso la Juve è riuscita a fare trentuno, quest'anno l'auspicio bianconero è che non ci sia due senza tre, e pazienza se la frase ha ormai una carica atavica di banalità. In casa della Samp, là dove la Juve non vince dal 4 marzo 2006 (0-1 griffato Nedved), Conte è orientato a confermare la formazione-tipo che ha convinto in Supercoppa, con Pogba al posto dell'infortunato Marchisio e Llorente candidato a disputare uno spezzone nella ripresa.
ULTIMI ACQUISTI? PRIMA LE CESSIONI - Intanto, dopo un inizio di mercato coi botti (Tevez, Llorente e Ogbonna), la Juve vuole sparare le ultime cartucce. Il safari di Marotta prosegue con la caccia a un esterno, due in caso di cessione di Isla all'Inter. Oltre ai soliti noti Zuniga, Kolarov e Biabiany, negli ultimi giorni è finito nel mirino il brasiliano della Roma Marquinho. Insomma, le prede sono ben note, così come gli obiettivi di riserva, ma il fucile dell'ad ha la canna otturata soprattutto dalle mancate cessioni di Matri e Quagliarella, due (cannonieri) di troppo. Finché il parco attaccanti non verrà sfoltito, i bianconeri non potranno che sparare a salve.
E' vero, in vetrina ci sono anche Marrone (Udinese, Monaco, Benfica, Siviglia e Everton gli danno la caccia), De Ceglie (vicino al Sunderland), Motta e il fuori rosa Martinez, intanto che il baby Beltrame interessa al Cagliari e Fausto Rossi è prossimo a raggiungere il Valladolid in prestito: un altro azzurrino all'estero, dopo i "tedeschi" Caldirola e Donati. Ma è dalle due punte in esubero che la Juve spera di ricavare un tesoretto di circa venti milioni da reinvestire su uno o due esterni.
MATRI E QUAGLIARELLA VENDONSI - Già, spera, perché Matri e Quagliarella al momento sono "ostaggi" dei loro profumati ingaggi intorno ai 2,5 milioni di euro. Per il primo, l'unica offerta vera è arrivata dal Napoli, disposto ad avvicinarsi ai 12 milioni richiesti dalla Juve. L'imminente arrivo sotto al Vesuvio di Zapata non esclude quello di Matri. Peccato che l'attaccante lodigiano non sia per niente convinto di fare la riserva di Higuain e per cambiare aria chieda un ingaggio intorno ai 3 milioni. E mentre il Milan - opzione più gradita al bell'Alessandro - si è limitato a chiederne il prestito, la Roma non è andata oltre un semplice sondaggio. La sensazione è che il nodo si scioglierà soltanto negli ultimissimi giorni di mercato. Stesso destino per l'affaire-Quagliarella. Declinate le offerta di Norwich e Al Gharafa, che hanno messo sul piatto 6-7 milioni per i bianconeri e un ricco triennale per l'attaccante campano, Fabio-gol ha raggiunto un'intesa con il West Ham. Peccato che gli Hammers spingano per il prestito, mentre Marotta insiste per la cessione a titolo definitivo. L'ad bianconero sta cercando nuovi acquirenti disposti ad accollarsi il ricco ingaggio di Quagliarella e, intanto, ad accontentare le richieste della Signora. Che non fa sconti a nessuno.
Sembra di rivivere le vicende che nel recente passato hanno spinto fuori rosa i vari Amauri, Toni, Grosso e Iaquinta, tutti "colpevoli" di non volersi separare da Madama. Anche se per Matri e Quagliarella sembra comunque scongiurato il rischio, in caso di mancata cessione, di essere esclusi dal progetto di Conte.
JUVENTUS LIVE, IL TIFO AI TEMPI DELLE APP - Oggi il club bianconero ha tenuto a battesimo Juventus Live, una app gratuita che promette di rivoluzionare il modo di vivere le partite. L'applicazione crea su tablet o smartphone una "stanza virtuale" nella quale possono essere invitate altre tre persone, tramite e-mail o Facebook, per seguire (virtualmente) insieme le gesta di Buffon e compagni. A disposizione, oltre a news e statistiche sul match, la cronaca puntuale di ogni azione, i resoconti e le interviste post partita. Ma "la vera chicca di Juventus Live - spiega il sito bianconero - è la possibilità, mentre parlate con i vostri "compagni di tifo" e commentate le azioni, di condividere con loro i cori bianconeri e di immortalarvi, tutti insieme, in ogni momento scattando una 'social foto' che ritrarrà tutti i partecipanti". E il divano di casa o lo sgabello della birreria si trasforma in una gradinata dello Stadium.
Se fatto trenta (secondo l'aritmetica juventina), l'anno scorso la Juve è riuscita a fare trentuno, quest'anno l'auspicio bianconero è che non ci sia due senza tre, e pazienza se la frase ha ormai una carica atavica di banalità. In casa della Samp, là dove la Juve non vince dal 4 marzo 2006 (0-1 griffato Nedved), Conte è orientato a confermare la formazione-tipo che ha convinto in Supercoppa, con Pogba al posto dell'infortunato Marchisio e Llorente candidato a disputare uno spezzone nella ripresa.
ULTIMI ACQUISTI? PRIMA LE CESSIONI - Intanto, dopo un inizio di mercato coi botti (Tevez, Llorente e Ogbonna), la Juve vuole sparare le ultime cartucce. Il safari di Marotta prosegue con la caccia a un esterno, due in caso di cessione di Isla all'Inter. Oltre ai soliti noti Zuniga, Kolarov e Biabiany, negli ultimi giorni è finito nel mirino il brasiliano della Roma Marquinho. Insomma, le prede sono ben note, così come gli obiettivi di riserva, ma il fucile dell'ad ha la canna otturata soprattutto dalle mancate cessioni di Matri e Quagliarella, due (cannonieri) di troppo. Finché il parco attaccanti non verrà sfoltito, i bianconeri non potranno che sparare a salve.
E' vero, in vetrina ci sono anche Marrone (Udinese, Monaco, Benfica, Siviglia e Everton gli danno la caccia), De Ceglie (vicino al Sunderland), Motta e il fuori rosa Martinez, intanto che il baby Beltrame interessa al Cagliari e Fausto Rossi è prossimo a raggiungere il Valladolid in prestito: un altro azzurrino all'estero, dopo i "tedeschi" Caldirola e Donati. Ma è dalle due punte in esubero che la Juve spera di ricavare un tesoretto di circa venti milioni da reinvestire su uno o due esterni.
MATRI E QUAGLIARELLA VENDONSI - Già, spera, perché Matri e Quagliarella al momento sono "ostaggi" dei loro profumati ingaggi intorno ai 2,5 milioni di euro. Per il primo, l'unica offerta vera è arrivata dal Napoli, disposto ad avvicinarsi ai 12 milioni richiesti dalla Juve. L'imminente arrivo sotto al Vesuvio di Zapata non esclude quello di Matri. Peccato che l'attaccante lodigiano non sia per niente convinto di fare la riserva di Higuain e per cambiare aria chieda un ingaggio intorno ai 3 milioni. E mentre il Milan - opzione più gradita al bell'Alessandro - si è limitato a chiederne il prestito, la Roma non è andata oltre un semplice sondaggio. La sensazione è che il nodo si scioglierà soltanto negli ultimissimi giorni di mercato. Stesso destino per l'affaire-Quagliarella. Declinate le offerta di Norwich e Al Gharafa, che hanno messo sul piatto 6-7 milioni per i bianconeri e un ricco triennale per l'attaccante campano, Fabio-gol ha raggiunto un'intesa con il West Ham. Peccato che gli Hammers spingano per il prestito, mentre Marotta insiste per la cessione a titolo definitivo. L'ad bianconero sta cercando nuovi acquirenti disposti ad accollarsi il ricco ingaggio di Quagliarella e, intanto, ad accontentare le richieste della Signora. Che non fa sconti a nessuno.
Sembra di rivivere le vicende che nel recente passato hanno spinto fuori rosa i vari Amauri, Toni, Grosso e Iaquinta, tutti "colpevoli" di non volersi separare da Madama. Anche se per Matri e Quagliarella sembra comunque scongiurato il rischio, in caso di mancata cessione, di essere esclusi dal progetto di Conte.
JUVENTUS LIVE, IL TIFO AI TEMPI DELLE APP - Oggi il club bianconero ha tenuto a battesimo Juventus Live, una app gratuita che promette di rivoluzionare il modo di vivere le partite. L'applicazione crea su tablet o smartphone una "stanza virtuale" nella quale possono essere invitate altre tre persone, tramite e-mail o Facebook, per seguire (virtualmente) insieme le gesta di Buffon e compagni. A disposizione, oltre a news e statistiche sul match, la cronaca puntuale di ogni azione, i resoconti e le interviste post partita. Ma "la vera chicca di Juventus Live - spiega il sito bianconero - è la possibilità, mentre parlate con i vostri "compagni di tifo" e commentate le azioni, di condividere con loro i cori bianconeri e di immortalarvi, tutti insieme, in ogni momento scattando una 'social foto' che ritrarrà tutti i partecipanti". E il divano di casa o lo sgabello della birreria si trasforma in una gradinata dello Stadium.