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Juventus, Conte: "Bravo Tevez, ho scoperto un vero campione"

Dopo il successo sulla Samp, deciso da un gol dell'Apache, il tecnico applaude l'argentino: "Ne avevo sentito tante su di lui ma è encomiabile per il contributo che dà alla squadra. Pogba? È il prototipo del giocatore moderno, l'importante è che resti umile". Chiellini: "Abbiamo dimostrato carattere e organizzazione"

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GENOVA - Nella serata di Marassi, che dà alla Juventus i primi 3 punti del campionato 2013/14, tutti i titoli sono per Carlitos Tevez, decisivo per stendere la Sampdoria. Antonio Conte, nel post-gara del Ferraris, non può che elogiare l'Apache, approfittandone per esaltare anche gli altri nuovi arrivi: "Più passa il tempo e più Carlos, ma anche Fernando Llorente e Angelo Ogbonna si integreranno sempre di più nella nostra idea di gioco - ha detto il tecnico della Juventus - Si stanno sforzando tutti. Non è facile, però stiamo parlando di un campione come Carlos che dà anche un contributo caratteriale, partecipa in modo assatanato. È veramente encomiabile. Ne avevo sentite tante su di lui, ma ho scoperto un campione sotto tutti i punti di vista. Sono contento di tutti i nuovi acquisti".

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"TEVEZ AIUTA LA SQUADRA" - Al di là del gol di Tevez, Conte si mostra soddisfatto anche del contributo dato dall'Apache alla manovra: "A me non interessano i gol - ha aggiunto l'allenatore bianconero - Se l'attaccante non partecipa alla fase offensiva, per me è un attaccante che non mi soddisfa. Tevez sta dando un contributo così come lo dà Vucinic e come l'hanno dato in passato Matri, Quagliarella e Giovinco e come lo darà Llorente".

"DI MERCATO NON PARLO" -
"Penso che sia il terzo anno che la Juventus spende nella maniera giusta - ha spiegato Conte - Nei primi due anni, si doveva intervenire a livello di quantità. Quest'anno bisogna ancora stringere un po' i tempi però, muovendoci in anticipo, riusciamo a fare operazioni a costo zero. In questo momento di crisi, avere delle idee può essere importante e farti finire davanti agli altri. Trattative in corso? Parlatene con il direttore (Marotta, ndr). Io non parlo".

"POGBA RESTI UMILE, BRAVI I DIFENSORI" - Tornando alla prova della squadra, Conte ha parole al miele anche per i suoi difensori e per Pogba, protagonista a Marassi dopo esserlo stato all'Olimpico sei giorni fa: "Lavoriamo tanto sul possesso palla, sulla costruzione del gioco - ricorda il tecnico - Barzagli e Chiellini hanno fatto dei progressi incredibili. Ma non mi dimenticherei di Bonucci, di Caceres e di Ogbonna che è appena arrivato. A me non piacciono i difensori che distruggono, preferisco quelli che costruiscono. Pogba? Anche lui è cresciuto tanto, è molto diverso rispetto ad un anno fa, dal punto di vista tattico come da quello fisico. Più volte ha detto che vuole diventare il centrocampista più forte al Mondo. A me fa piacere perché ha delle grandi qualità, è il prototipo del giocatore moderno, però deve sempre stare con i piedi per terra. È un ragazzo molto umile che ascolta i miei consigli e quelli dei compagni".

TEVEZ: "UNA NOTTE PERFETTA" - "E' una notte perfetta, è stata una vittoria importante su un campo difficile anche se dobbiamo migliorare". Carlos Tevez non nasconde la gioia per la rete che ha garantito il successo all'esordio. In tribuna al Ferrari c'era anche Roberto Mancini, che ha allenato Tevez quando era in panchina al City. "Non lo sapevo che c'era - dice il neo giocatore bianconero - ma sarà stato contento"

CHIELLINI: "BRAVI A CONCEDERE POCO" - Anche Giorgio Chiellini si unisce al coro di elogi per Tevez ma, in generale, esalta la prestazione dell'intero gruppo bianconero: "Abbiamo ampi margini di miglioramento, le gambe non girano a mille, ma si vede comunque una grande squadra a livello caratteriale e di organizzazione - dichiara il centrale della Nazionale - Oggi era difficile, contro una squadra temibile, ma siamo stati bravi a concedere poco o niente e creare occasioni e vincere questa gara. Tevez? Abbiamo detto che è un fuoriclasse, anche se ci ha sorpreso di più nel quotidiano, per come si approccia al lavoro e come riesce a trascinare la squadra senza parole, con i fatti. Ha parlato poco ma ha lavorato come un mulo, adesso comincia a raccogliere i frutti".

POGBA: "ORA SONO PIÙ LIBERO DI ESPRIMERMI" -
Tra gli assoluti protagonisti c'è anche Pogba, autore dell'assist per il gol-partita di Tevez. Una rete da playstation, una prodezza... premeditata: "E' un'azione che abbiamo studiato in allenamento  -  rivela il francese - : quando ho visto la palla ero già pronto". Dopo aver timbrato il gol che aveva aperto la goleada in Supercoppa, Pogba ha sfoderato un'altra prestazione maiuscola in casa della Sampdoria, dimostrando le sue grandi doti (anche) nel ruolo di rifinitore-suggeritore. A soli 20 anni, il polpo Paul è già uno dei centrocampisti più devastanti e completi del mondo: "Ho acquistato esperienza allenandomi con gente come Pirlo, Chiellini, Buffon, Vidal, Vucinic e, da quest'anno, Tevez e Llorente. Mi sento sempre più libero di esprimermi, e avverto la grande fiducia del mister, dello staff e di tutto l'ambiente che mi circonda. Prima dovevo giocare come Pirlo, ma io posso interpretare tutti i ruoli. Sono contento della posizione che ho in campo, anche se devo continuare a crescere". Avanti così, diventerà un gigante.
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