✕

Juventus, Nani sempre più vicino. Marotta però non ha fretta

I bookmakers irlandesi chiudono le giocate sulla partenza del portoghese dallo United: lo avevano fatto anche con il City per Tevez. Non è detto che ci sia però un arrivo immediato: gli inglesi chiedono 13 milioni, l'ad punta ad averlo in seguito a parametro zero. Il Barça prova per Llorente, Pepe: "Sono le altre a doversi preoccupare di noi"di TIMOTHY ORMEZZANO
2 minuti di lettura
TORINO - Dopo Tevez, Paddy Power "vende" alla Juve anche Nani. Proprio così: i bookmakers irlandesi, gli stessi che chiusero le scommesse su Tevez in bianconero con una settimana di anticipo sull'effettivo matrimonio tra Carlitos e Signora, hanno tolto la possibilità di puntare sulla partenza di Nani dal Manchester United. E per fugare ogni dubbio in merito alla nuova destinazione del portoghese, che piace molto anche a Roma e Monaco, il sito ha pubblicato un articolo piuttosto eloquente che spiega come i bianconeri abbiano "messo al sicuro un altro colpo da novanta". Le notizie che filtrano dal fronte juventino sono diverse: la Signora è interessata all'esterno dei Red Devils in scadenza nel 2014, ma non ai circa 13 milioni di euro richiesti dallo United. I bianconeri sarebbero ovviamente più inclini ad assicurarselo tra meno di sei mesi a parametro zero, come è ormai specialità dell'ad Marotta. Già detto quanto Nan…
TORINO - Dopo Tevez, Paddy Power "vende" alla Juve anche Nani. Proprio così: i bookmakers irlandesi, gli stessi che chiusero le scommesse su Tevez in bianconero con una settimana di anticipo sull'effettivo matrimonio tra Carlitos e Signora, hanno tolto la possibilità di puntare sulla partenza di Nani dal Manchester United. E per fugare ogni dubbio in merito alla nuova destinazione del portoghese, che piace molto anche a Roma e Monaco, il sito ha pubblicato un articolo piuttosto eloquente che spiega come i bianconeri abbiano "messo al sicuro un altro colpo da novanta". Le notizie che filtrano dal fronte juventino sono diverse: la Signora è interessata all'esterno dei Red Devils in scadenza nel 2014, ma non ai circa 13 milioni di euro richiesti dallo United. I bianconeri sarebbero ovviamente più inclini ad assicurarselo tra meno di sei mesi a parametro zero, come è ormai specialità dell'ad Marotta. Già detto quanto Nani piaccia a Conte, che avrebbe così un interprete perfetto per passare all'occorrenza al 3-4-3 o al più europeo 4-2-3-1, resta il problema legato all'ingaggio dell'esterno che chiede circa 7 milioni di euro, cifra fuori dai parametri bianconeri.

PEPE: "CE LA GIOCHIAMO CON TUTTI" - Se non se ne farà nulla, dopo la sosta per la Nazionale Conte potrà comunque contare sul rientrante Pepe, elemento-chiave per dare i giusti equilibri all'eventuale tridente d'attacco. "Mi sento bene, tutto sta andando alla grande - ha dichiarato a JTV il pendolino romano -. Voglio ricambiare lo straordinario affetto che società e tifosi mi hanno dimostrato l'anno scorso. In campionato tra le nostre antagoniste principali vedo il Napoli, il Milan e la Fiorentina, ma se avremo la giusta mentalità, saranno loro a doversi preoccupare. Anche in Champions sarà dura, alcune formazioni hanno qualcosa in più di noi, come il Bayern, il Barcellona e il Real Madrid, ma abbiamo la forza per potercela giocare con chiunque".

IL BARCA CI PROVA CON LLORENTE? - Clamorose anche le indiscrezioni che rimbalzano dalla Spagna. Secondo il Mundo Deportivo, quotidiano molto vicino alle vicende del Barcellona, il "Tata" Martino avrebbe chiesto un ultimo regalo al club blaugrana: Fernando Llorente, attaccante con caratteristiche completamente diverse da quelle di Messi e Neymar. Il giornale spagnolo sottolinea come il giocatore basco, arrivato a Torino a parametro zero, sia finito tra le riserve della Juve. Una Juve che, per voce di Conte, non perde occasione per esaltare le caratteristiche di Fer (che a Vinovo è diventato Nando) e zittire sul nascere ogni possibile caso-Llorente: "Lui ci darà una grossa mano - ha recentemente assicurato Conte -. Bisogna avere rispetto e pazienza. Sta entrando nei nostri meccanismi. Non ha giocato per un anno, è inevitabile che trovi qualche difficoltà".

MATRI-MILAN, VIA LIBERA SE... - In uscita ci sono invece Quagliarella e Matri. Per il primo, oltre al West Ham, si registra l'interesse dello Shakthar Donetsk di Lucescu, destinazione che non esalterebbe l'attaccante campano più propenso a dire yes alla Premier League. Il secondo, invece, "questa sera tiferà per noi", come ha detto l'ad rossonero Galliani, ricordando i trascorsi milanisti di Matri. Se il Milan accederà alla Champions raticherà la sua proposta alla Signora. L'unica condizione posta dall'ad Marotta è che Matri non vada via in prestito ma a titolo definitivo, seppur con esborso rateizzato su più esercizi. Nell'atrio partenze ci sono anche i giovani Boakye e Buchel, rispettivamente a un passo dall'Elche e dal Monaco 1860.

IL FUTURO E' COMINCIATO - Intanto la Juve pensa al futuro. C'è ottimismo sulla possibilità di strappare al Cagliari un'opzione su Nainggolan per la stagione 2014-15, mentre l'esterno rumeno Vlad Marin del City è a un solo passo dalla Primavera bianconera, dove potrebbe finire anche un altro classe 1995, il difensore Marc-Oliver Kempf, gioiellino dell'Eintracht inseguito pure dal Borussia Dortmund. Il primo con tutta probabilità arriverà a parametro zero, mentre per il secondo si spera di ottenere un prestito con diritto di riscatto: troppi, infatti, i 6 milioni chiesti dal club di Francoforte.

Oggi la Juve si è divisa in due gruppi separati: tecnica, tattica e atletica per chi ha giocato sabato contro la Samp, amichevole contro la Pro Vercelli (Lega Pro Prima Divisione) per tutti gli altri. Dietro le porte chiuse di Vinovo, i bianconeri si sono imposti per 4-0: rete di Giovinco e traversa di Pepe nel primo tempo, doppietta di Quagliarella e gol di Matri nella ripresa. "Novanta minuti utili a ripassare schemi e movimenti e a mettere benzina nelle gambe, in vista della prossima sfida contro la Lazio", rende noto il sito ufficiale del club torinese.