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Juventus, Tevez scalpita: vuole esserci contro il Galatasaray

L'argentino corre contro il tempo: i medici bianconeri frenano, ma l'Apache, dopo la botta rimediata da Immobile, cercherà di non perdersi la sfida con i turchi, che potrebbero avere per la prima volta in panchina il suo ex tecnico al City, Mancini. Pirlo dovrebbe rientrare, ballotaggio per lasciargli il posto tra Pogba e Marchisio. Il club precisa dopo il derby: Agnelli non si è scusato con Cairo
di TIMOTHY ORMEZZANO

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TORINO - C'è un cauto ottimismo in merito alla possibilità di vedere Carlitos Tevez mercoledì allo Stadium contro il Galatasaray e, magari, anche domenica contro il Milan. Lo staff medico bianconero frena, ma l'Apache corre contro il tempo: non vuole perdersi la sfida contro la squadra ormai di Mancini, suo allenatore al Manchester City per quattro stagioni. Stamane è stato tra i primi a varcare il cancello di Vinovo. Per Tevez, una giornata di riposo e cure dopo i 92 minuti di ieri, di cui 56 disputati con la caviglia destra ammaccata da una zampata di Immobile. Il danno - un forte trauma con ferita lacero contusa - sembra meno grave di quanto aveva inizialmente paventato la Juventus. Le sue condizioni verranno costantemente monitorate fino al provino decisivo in programma alle 15.30 di domani, dopo che Conte e Bonucci avranno incontrato la stampa nel quartier generale bianconero di Vinovo. Che la presenza dell'Apache sia fondamentale per questa Juve lo conferma anche Chiellini a Radio 24: "Abbiamo già voltato pagina, la testa è alla partita con il Galatasaray. Tevez sta facendo la differenza. Roma o Napoli ci contendono lo scudetto? Per ora non ci pensiamo. Mi preoccupano Drogba, Sneijder e Yilmaz".

Dopo i due punti lasciati a Copenaghen, e la netta sconfitta dell'ex squadra di Terim contro il Real Madrid, la partita tra le due deluse del gruppo B è fondamentale per il futuro bianconero nell'Europa che conta. Se Tevez potrebbe essere della partita, non si può ancora dire altrettanto di Mancini che, appena sbarcato sul pianeta Galatasaray, starebbe pensando di prendere soltanto giovedì il timone della squadra provvisoriamente affidato al preparatore dei portieri Taffarel. Il Galatasaray è in crisi profonda: l'ultima vittoria risale al 19 agosto contro il Gaziantespor, prima di quattro pareggi e della goleada (1-6) subita dalle merengues. Sabato scorso Felipe Melo e compagni non sono andati oltre l'1-1 con il Caykur Rizespor davanti al proprio pubblico. Deludono soprattutto i big: dall'ex interista Sneijder agli ex sogni di Juve e Lazio Drogba e Yilmaz.

Non solo Tevez. L'altro dubbio di formazione è a centrocampo. Ieri, dopo aver deciso con un gol (irregolare) il 187° derby della Mole, Pogba sembrava il primo indiziato a lasciare il posto al rientrante Pirlo, anche perché reduce da ben sette partite consecutive tra i titolari. Oggi, invece, le quotazioni del francese sono in rialzo, mentre calano quelle di Marchisio. Il ballottaggio è aperto.

LA PRECISAZIONE SUL DERBY, AGNELLI NON SI E' SCUSATO CON CAIRO - I derby non finiscono mai. Urbano Cairo ha dichiarato alla trasmissione Tiki Taka di Mediaset che Andrea Agnelli si sarebbe scusato per quanto avvenuto nel derby di domenica. La Juventus però smentisce, precisando che il presidente bianconero avrebbe soltanto espresso il suo dispiacere per l'episodio che ha deciso la partita.
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