Dopo i due punti lasciati a Copenaghen, e la netta sconfitta dell'ex squadra di Terim contro il Real Madrid, la partita tra le due deluse del gruppo B è fondamentale per il futuro bianconero nell'Europa che conta. Se Tevez potrebbe essere della partita, non si può ancora dire altrettanto di Mancini che, appena sbarcato sul pianeta Galatasaray, starebbe pensando di prendere soltanto giovedì il timone della squadra provvisoriamente affidato al preparatore dei portieri Taffarel. Il Galatasaray è in crisi profonda: l'ultima vittoria risale al 19 agosto contro il Gaziantespor, prima di quattro pareggi e della goleada (1-6) subita dalle merengues. Sabato scorso Felipe Melo e compagni non sono andati oltre l'1-1 con il Caykur Rizespor davanti al proprio pubblico. Deludono soprattutto i big: dall'ex interista Sneijder agli ex sogni di Juve e Lazio Drogba e Yilmaz.
Non solo Tevez. L'altro dubbio di formazione è a centrocampo. Ieri, dopo aver deciso con un gol (irregolare) il 187° derby della Mole, Pogba sembrava il primo indiziato a lasciare il posto al rientrante Pirlo, anche perché reduce da ben sette partite consecutive tra i titolari. Oggi, invece, le quotazioni del francese sono in rialzo, mentre calano quelle di Marchisio. Il ballottaggio è aperto.
LA PRECISAZIONE SUL DERBY, AGNELLI NON SI E' SCUSATO CON CAIRO - I derby non finiscono mai. Urbano Cairo ha dichiarato alla trasmissione Tiki Taka di Mediaset che Andrea Agnelli si sarebbe scusato per quanto avvenuto nel derby di domenica. La Juventus però smentisce, precisando che il presidente bianconero avrebbe soltanto espresso il suo dispiacere per l'episodio che ha deciso la partita.