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Juventus, Pirlo: "Abbiamo ritrovato il nostro passo"

Il regista bianconero è più sereno dopo le vittorie su Genoa e Catania: "Real Madrid e Napoli? Prima dobbiamo pensare al Parma". In crescita anche Isla: "Ma non sono ancora quello di Udine"di TIMOTHY ORMEZZANO
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TORINO - La Juve si riscopre mostruosa. Sei punti e altrettanti gol all'attivo nelle due partite successive ai ko di Firenze e Madrid potrebbero essere sufficienti a scacciare certi fantasmi. Non fosse che i bianconeri hanno visto le streghe nell'avvio del primo e del secondo tempo di Juve-Catania. Rivedere per credere la faccia spettrale esibita ieri da un Conte incontentabile.

PIRLO: "RITROVATO IL NOSTRO PASSO, MA ORA PENSIAMO AL PARMA" -
Oggi il volto da incubo è quello di Pirlo, che per rispondere alle domande di Juventus. com indossa una maschera da Halloween: "Era importante riprendere il nostro cammino per restare vicini alla vetta". Poi, una mezza verità: "Con il Catania siamo partiti bene, abbiamo subito iniziato a macinare il nostro gioco e dopo i due gol del primo tempo la ripresa è stata più facile". Prima di correggere il tiro: "E' vero, in avvio del secondo tempo eravamo un po' rilassati, poi quando abbiamo c…
TORINO - La Juve si riscopre mostruosa. Sei punti e altrettanti gol all'attivo nelle due partite successive ai ko di Firenze e Madrid potrebbero essere sufficienti a scacciare certi fantasmi. Non fosse che i bianconeri hanno visto le streghe nell'avvio del primo e del secondo tempo di Juve-Catania. Rivedere per credere la faccia spettrale esibita ieri da un Conte incontentabile.

PIRLO: "RITROVATO IL NOSTRO PASSO, MA ORA PENSIAMO AL PARMA" -
Oggi il volto da incubo è quello di Pirlo, che per rispondere alle domande di Juventus. com indossa una maschera da Halloween: "Era importante riprendere il nostro cammino per restare vicini alla vetta". Poi, una mezza verità: "Con il Catania siamo partiti bene, abbiamo subito iniziato a macinare il nostro gioco e dopo i due gol del primo tempo la ripresa è stata più facile". Prima di correggere il tiro: "E' vero, in avvio del secondo tempo eravamo un po' rilassati, poi quando abbiamo capito che la partita non era finita abbiamo accelerato. Il gol più bello? Il secondo dei quattro...". Guarda un po' il suo secondo centro stagionale, frutto di un'altra punizione pennellata: il miglior modo per festeggiare la nomination al Pallone d'Oro. Ma è già tempo di guardare avanti. Non troppo, però: "Ci attendono Parma, Real Madrid e Napoli? Prima pensiamo al Parma, una partita da affrontare nel migliore dei modi cercando di fare il risultato".

VERSO PARMA: BONUCCI E PIRLO RIPOSANO, QUAGLIA OK, TEVEZ PART-TIME? - Per preparare l'anticipo di sabato (ore 18) al Tardini, la Juve è tornata a lavorare questa mattina, con il solito programma del dopo-partita. "Domani, venerdì 1 novembre - informa il sito ufficiale della società -, i bianconeri saranno in campo nonostante la doppia giornata festiva: il giorno di Ognissanti e il 116° anniversario della fondazione del club". Dopo la vigilia muta di Juve-Catania, Conte tornerà a parlare di prima mattina. E con tutta probabilità annuncerà qualche altra rotazione. Sempre indisponibili Vucinic e Lichtsteiner. Buone notizie invece da Quagliarella che, tornato da un paio di giorni a lavorare in gruppo, verrà quasi sicuramente convocato. Nell'undici si rivedranno Barzagli e Asamoah, reduci da un turno di riposo. In difesa Ogbonna si candida a rilevare Bonucci, ieri gravemente insufficiente, con la probabile conferma sul centrosinistra di Chiellini, squalificato contro quel Real Madrid che ieri ha schiantato (7-3) il Siviglia con tripletta di Cristiano Ronaldo e doppiette di Benzema e del rinato Bale. A destra Padoin contende il posto a Isla, che potrebbe tirare il fiato dopo 180 minuti di campo in tre giorni. In alternativa c'è anche Caceres, che però potrebbe essere preservato per la difesa a quattro anti-merengues. A centrocampo si rivedrà Pogba dal primo minuto, probabilmente in cabina di regia al posto di Pirlo, che dovrebbe ricaricare le pile in vista della Champions. Ai fianchi del francese, quindi, spazio a Marchisio e Vidal. In attacco, infine, spazio all'ex Giovinco, con probabile staffetta tra Tevez e Llorente.

ISLA QUASI RITROVATO: "NON SONO ANCORA QUELLO DI UDINE" - Ieri, alla lettura delle formazioni allo Juventus Stadium, il suo nome è stato accompagnato da qualche fischio ingeneroso dei tifosi bianconeri. Isla ha comunque svolto il suo compito - ottimo nella fase difensiva, appena sufficiente in quella offensiva -, prima di ringraziare tutti: "Conte per avermi dato fiducia nelle ultime due partite, i tifosi e la società per avermi aspettato". Il cileno è tornato a esprimersi su livelli discreti, ma ancora lontani dai suoi standard all'Udinese: "Ho ritrovato una buona condizione fisica, ma non riesco ancora ad attaccare e a segnare come facevo in Friuli". Insomma, non è ancora il vero Isla che, a tratti, si è rivisto nella sua Nazionale: "E' vero, ma tutto dipende da me, forse da un problema psicologico". Da tenere conto che il giocatore si sente sempre sotto esame, con una parte dei tifosi contro per avere lui strizzato l'occhio all'Inter durante il mercato estivo: "Il futuro? Ora penso al Parma, alla Juve comunque sto bene - assicura El Huaso, letteralmente "il mandriano" -. Cosa succederà a gennaio? Dipenderà dal mister, se vorrà confermarmi oppure se preferirà un elemento che gli possa garantire equilibri diversi". Uno come Menez o Biabiany, per dire.

A CENA CON BONUCCI PER SCOPI BENEFICI - Leonardo Bonucci intanto è il protagonista di una cena di beneficenza messa all'asta per sostenere il progetto Cuore Batticuore – Un defibrillatore per la Vita, promosso dall'Associazione Live Onlus in memoria di Piermario Morosini. La cena, acquistabile all'asta sul sito CharityStars, si terrà a Torino il 7 novembre 2013 per un massimo di sei persone.