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Juventus, Conte: ''Costretti a rincorrere, una situazione stimolante''

Il tecnico bianconero fa i complimenti alla capolista Roma: ''Vincere dieci partite consecutive è un'impresa che non è riuscita nemmeno agli squadroni del passato. Scopriamo una situazione nuova, che deve darci tempra, orgoglio, coraggio e voglia di superarci". Duro sulle accuse a Chiellini: ''Chi parla male di lui dovrebbe sciacquarsi la bocca''. A Parma turno di riposo per Pirlo e Bonucci. Giovinco titolare, torna a disposizione Quagliarella
di TIMOTHY ORMEZZANO

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TORINO - "Per la prima volta dopo due anni siamo costretti a inseguire - sottolinea Antonio Conte -. Complimenti alla Roma, sta facendo delle cose straordinarie. Vincere dieci partite consecutive è un'impresa che non è riuscita nemmeno agli squadroni del passato. Scopriamo una situazione nuova e stimolante, che deve darci tempra, orgoglio, coraggio e voglia di superarci". La Lupa fa la lepre, ma la Zebra non corteggia il Toro, né si traveste da gufo: "Volete sapere se domenica tiferò per i granata nella speranza che blocchino i giallorossi? Sono della Juve, guardo in casa mia, e voglio che i miei calciatori e tutto l'ambiente bianconero faccia lo stesso".
Un ambiente che spinge idealmente Conte verso il Pallone d'Oro: "Vincerlo? Non scherziamo, sono in ottima compagnia, ci sono colleghi più attrezzati di me. Essere entrato in soli due anni nell'élite dei dieci migliori tecnici al mondo è comunque motivo di grande soddisfazione e orgoglio per me e per la società che ha puntato su un allenatore quasi neofita della Serie A. Ringrazio i miei ragazzi, sono loro che hanno permesso tutto questo. Un allenatore  può avere tante belle idee, ma se i giocatori non lo seguono...".

CONTE: "CHI PARLA MALE  DI CHIELLINI DOVREBBE SCIACQUARSI LA BOCCA" - Il tono del tecnico bianconero cambia drasticamente quando gli viene chiesto se Chiellini sia davvero così duro e scorretto come vuole l'immaginario collettivo. E, soprattutto, come ha denunciato ieri il presidente del Catania Pulvirenti, furibondo per il fallo che costerà due mesi di stop a Bergessio. Conte ringhia: "Non accetto che si dica che Giorgio è scorretto. E' un giocatore duro, spigoloso, ma anche attento ai dettagli e umile. Può commettere degli errori, è umano, ma è uno dei più forti difensori al mondo, con sani principi morali. Chi parla di lui dovrebbe sciacquarsi la bocca ed evitare di dire certe fesserie. Che sia un allenatore, un calciatore o un dirigente". Il mister torna quindi sulla dinamica di un fallo comunque gratuito, commesso a centrocampo sul 4-0: "Chiellini è intervenuto sulla palla, ma Bergessio è stato molto veloce ad anticiparlo ricevendo un bel calcione. Sono stato il primo a preoccuparmi delle condizioni del giocatore del Catania, ma quello di Giorgio è stato un intervento fortuito".

"TARDINI OSTICO, CASSANO PERICOLOSO" - Dietro l'angolo c'è l'anticipo di domani (ore 18) in casa del Parma. Una trappola da non sottovalutare per i bianconeri: "Il Tardini è un campo per noi ostico, visto che nelle ultime due stagioni abbiamo pareggiato. Incontriamo una squadra che si è rinforzata e che ha in Cassano il pericolo numero uno, un giocatore che può rientrare nel giro della Nazionale. Ma bisognerà fare attenzione anche ad altri elementi come Amauri, Biabiany e Parolo". Il rischio è di portarsi avanti con il lavoro, cominciando a pensare all'appuntamento con il Real Madrid di martedì allo Stadium. Tutta questione di testa, a detta di un Conte che sostiene di non avere nessuna pozione speciale per tenere i suoi sul pezzo: "Non dirò niente di particolare o di diverso dal solito. Bisognerà usare la testa, che in questo frangente conta più di tutto. Domani gli stimoli saranno massimi, come lo erano a Firenze, quando alla vigilia della trasferta al Bernabeu abbiamo comunque offerto una buona prestazione, a parte quei venti minuti di blackout. Ovvio, speriamo che il risultato del Tardini sia diverso da quello del Franchi".

RIPOSANO PIRLO E BONUCCI. "AVANTI CON LA ROTAZIONE SCIENTIFICA" - Conte copre la formazione, annunciando però di proseguire il suo turnover dosato: "Dall'inizio di questo miniciclo ho nella mia testa una rotazione scientifica, studiata. So chi ho in mente di far riposare domani". Se contro il Catania si sono fermati Barzagli e Asamoah, domani tireranno il fiato Pirlo e Bonucci, quest'ultimo addirittura non convocato: "Leonardo resterà a Vinovo ad allenarsi", comunica la Juve facendo subito abortire un possibile caso legato alla sua prestazione molto opaca contro il Genoa. E allora davanti a Buffon ci sarà Ogbonna, scortato da Barzagli e Chiellini. A destra dovrebbe toccare a Padoin, con Isla pronto a fare staffetta. In attacco spazio probabilmente a Giovinco e Tevez, con Llorente e il recuperato Quagliarella di scorta. "Fabio è a disposizione, si è già allenato due volte in gruppo. Ora aspettiamo Vucinic e Lichtsteiner". Conte "festeggia" la mancata convocazione di Tevez nelle fila dell'Argentina: "Ovvio, mi auguro che Carlitos vada ai Mondiali, ma allo stesso tempo sono contento che durante la pausa per le Nazionali possa allenarsi con noi a Vinovo e ricaricare le pile. Una cosa che vorrei fare anche con gli altri nazionali". Il tecnico si riferisce a quelli che sono tornati dalla Confederations Cup "in situazioni psicofisiche non ottimali". La Juve in estate non ha potuto aspettarli troppo: "Per vincere la Supercoppa - conclude Conte - abbiamo affrettato qualche situazione. In Italia conta il risultato, sempre e comunque. A chi ha avuto da ridire anche su come abbiamo affrontato la tournée americana ho risposto: quando il mio presidente mi chiederà di vincere la Guinness Cup, allora cambierò tipo di preparazione". 
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