TORINO - Juventus-Napoli è già iniziata e ad accendere la sfida è stato Antonio Conte che, alla vigilia della partita di cartello della 12esima di campionato, ha replicato in maniera velenosa al tecnico dei partenopei il quale aveva affermato che la Juve è la più forte: "Se il Napoli non vince lo scudetto, non ha fatto niente. Benitez dice che sono ancora al 75%, ma hanno gli stessi nostri punti e sono a -3 dalla Roma. Quando arriveranno al 100% non ci sarà più campionato... Noi stiamo già viaggiando spediti, per questo mi preoccupo sentendo che il Napoli non è al top...". E non ancora sazio ha rincarato la dose: "Affrontiamo una squadra che lo scorso anno è arrivata seconda e, dopo la cessione di Cavani, ha fatto una campagna acquisti da 90 milioni. Penso che Benitez sia talmente intelligente da capire che il Napoli è obbligato a vincere il campionato".
"TEVEZ O HIGUAIN? CONTENTISSIMI DI CARLOS, CE LO TENIAMO STRETTO" - La gara vivrà anche sul confronto tutto argentino tra i bomber: da una parte Carlos Tevez, dall'altra Gonzalo Higuain: "Tevez ha grandi qualità e temperamento, ha il carisma del trascinatore. Siamo contentissimi di lui, ce lo teniamo stretto - ha spiegato Conte -. La sua mancata convocazione in nazionale? Non mi dispiace affatto, così potrà riposare e allenarsi. Higuain, invece, è un grande giocatore, è costato 40 milioni. Ha il pallino per il gol, mentre Carlos magari gioca anche per fare assist ai compagni. Gli piace arretrare per dettare l'ultimo passaggio. In ogni caso, stiamo parlando di due grandissimi attaccanti. Mi auguro che a vincere - ha proseguito Conte - sia la squadra capace di esprimere il calcio migliore. Juventus e Napoli vogliono fare la partita, nessuno parte per pareggiare. In un campionato difficile come il nostro tutte le gare diventano quelle della vita: valgono sempre tre punti".
"TORNEREMO AL 3-5-2. PESSIMISTA SU CHIELLINI" - A livello tattico, la Juventus è costretta ad accantonare il 4-3-3 usato contro il Real Madrid: "Siamo obbligati a tornare al modulo che usiamo in campionato (il 3-5-2, ndr) - ha spiegato il tecnico bianconero -. L'assenza di Caceres non mi permetterà di riproporre lo schieramento adottato in Champions. Uno dei 4 centrocampisti impiegati contro il Real Madrid partirà dalla panchina e questo potrebbe consentirci di cambiare ritmo a gara in corso". Per quanto riguarda la difesa c'è pessimismo per il recupero di Chiellini, alle prese con un problema muscolare: "Decideremo in accordo con Giorgio, ma non c'è grande ottimismo".
"LLORENTE PUO' MIGLIORARE ANCORA" - Conte si è soffermato anche sulla crescita di Llorente che, dopo un avvio di stagione difficile, sta trovando continuità anche in zona gol: "Fernando ha iniziato a correre, può e deve crescere ancora e sta a lui continuare con la serietà con cui ha affrontato questa prima parte di stagione. La nazionale può essere uno stimolo in più per lui, così come la concorrenza interna. Il fatto di non essere convocato gli permetterà di presentarsi al prossimo ciclo di gare nelle migliori condizioni. Ha sfruttato bene questo periodo per imporsi e più conoscerà il campionato italiano e i difensori, più migliorerà".
"TEVEZ O HIGUAIN? CONTENTISSIMI DI CARLOS, CE LO TENIAMO STRETTO" - La gara vivrà anche sul confronto tutto argentino tra i bomber: da una parte Carlos Tevez, dall'altra Gonzalo Higuain: "Tevez ha grandi qualità e temperamento, ha il carisma del trascinatore. Siamo contentissimi di lui, ce lo teniamo stretto - ha spiegato Conte -. La sua mancata convocazione in nazionale? Non mi dispiace affatto, così potrà riposare e allenarsi. Higuain, invece, è un grande giocatore, è costato 40 milioni. Ha il pallino per il gol, mentre Carlos magari gioca anche per fare assist ai compagni. Gli piace arretrare per dettare l'ultimo passaggio. In ogni caso, stiamo parlando di due grandissimi attaccanti. Mi auguro che a vincere - ha proseguito Conte - sia la squadra capace di esprimere il calcio migliore. Juventus e Napoli vogliono fare la partita, nessuno parte per pareggiare. In un campionato difficile come il nostro tutte le gare diventano quelle della vita: valgono sempre tre punti".
"TORNEREMO AL 3-5-2. PESSIMISTA SU CHIELLINI" - A livello tattico, la Juventus è costretta ad accantonare il 4-3-3 usato contro il Real Madrid: "Siamo obbligati a tornare al modulo che usiamo in campionato (il 3-5-2, ndr) - ha spiegato il tecnico bianconero -. L'assenza di Caceres non mi permetterà di riproporre lo schieramento adottato in Champions. Uno dei 4 centrocampisti impiegati contro il Real Madrid partirà dalla panchina e questo potrebbe consentirci di cambiare ritmo a gara in corso". Per quanto riguarda la difesa c'è pessimismo per il recupero di Chiellini, alle prese con un problema muscolare: "Decideremo in accordo con Giorgio, ma non c'è grande ottimismo".
"LLORENTE PUO' MIGLIORARE ANCORA" - Conte si è soffermato anche sulla crescita di Llorente che, dopo un avvio di stagione difficile, sta trovando continuità anche in zona gol: "Fernando ha iniziato a correre, può e deve crescere ancora e sta a lui continuare con la serietà con cui ha affrontato questa prima parte di stagione. La nazionale può essere uno stimolo in più per lui, così come la concorrenza interna. Il fatto di non essere convocato gli permetterà di presentarsi al prossimo ciclo di gare nelle migliori condizioni. Ha sfruttato bene questo periodo per imporsi e più conoscerà il campionato italiano e i difensori, più migliorerà".