TORINO - Soltanto un mese e mezzo fa Fernando Llorente era una specie di ufo, un oggetto non identificato tra le nuvole di Vinovo. Oggi lo spagnolo si è preso la Juve e si è ripreso la sua Nazionale: "Non mi aspettavo questa chiamata, è arrivata all'improvviso. Ho avuto bisogno di un po' di tempo per integrarmi nel gioco della Juve e della Serie A italiana. Non è stato facile cambiare, però ora sono molto motivato. Soprattutto dopo aver visto i risultati sul campo del lavoro fatto in allenamento". Già, lo spot che ha convinto il commissario tecnico Del Bosque a riaprirgli le porte della Nazionale sono stati i due gol segnati dal Re Leone al Real Madrid in Champions League.
Llorente si gode il suo magic moment, pur sapendo che la strada che porta a Brasile 2014 è ancora lunga e tortuosa: "Sono molto contento di essere tornato in Nazionale, anche se grazie all'infortunio di Diego Costa. Lui sta giocando bene, sarà difficile mostrare in poco tempo di essere all'altezza del Mondiale". L'attaccante bianconero dovrà sgomitare con il brasiliano naturalizzato spagnolo dell'Atletico Madrid, ma anche con Negredo e Torres. Proprio come ha fatto alla Juve con i vari Giovinco, Quagliarella e Vucinic per ottenere la parte di spalla di Tevez.
A proposito di Vucinic, oggi l'attaccante montenegrino è finalmente tornato a lavorare in gruppo a 40 giorni dall'infortunio muscolare rimediato contro il Galatasaray (giovedì rientrerà in gruppo anche Vidal, il Cile non lo utilizzerà per le amichevoli per una leggera elongazione muscolare). Alla ripresa del campionato sarà a disposizione di Conte, ma ma il suo futuro in bianconero resta un'incognita. La società medita infatti l'opportunità di sacrificarlo sul mercato di gennaio, ad una cifra intorno ai 15 milioni, per esigenze di bilancio: questa mattina il Cda per l'approvazione del resoconto intermedio di gestione - con un Andrea Agnelli in stampelle per un incidente domestico - ha segnalato una perdita di 18,4 milioni nel primo trimestre dell'esercizio 2013-14. Prima si vende, poi si compra. Il tesoretto verrebbe reinvestito su un trequartista come Diamanti oppure su un esterno offensivo come Biabiany o Menez.
Ma attenzione anche ad Antoine Griezmann, talentuosa ala sinistra classe 1991 in forza alla Real Sociedad. Secondo quanto si legge sull'edizione online del Mundo Deportivo la Juve vorrebbe avviare una trattativa con il club spagnolo per portare il ragazzo in Italia a gennaio. Ma ci sono almeno tre controindicazioni: una clausola rescissoria da 30 milioni di euro, la concorrenza forte di due club come il Barcellona e il Tottenham e l'impossibilità di schierarlo in quella Champions League che Griezmann, in questa stagione, ha già frequentato proprio con la maglia della Real Sociedad.
Llorente si gode il suo magic moment, pur sapendo che la strada che porta a Brasile 2014 è ancora lunga e tortuosa: "Sono molto contento di essere tornato in Nazionale, anche se grazie all'infortunio di Diego Costa. Lui sta giocando bene, sarà difficile mostrare in poco tempo di essere all'altezza del Mondiale". L'attaccante bianconero dovrà sgomitare con il brasiliano naturalizzato spagnolo dell'Atletico Madrid, ma anche con Negredo e Torres. Proprio come ha fatto alla Juve con i vari Giovinco, Quagliarella e Vucinic per ottenere la parte di spalla di Tevez.
A proposito di Vucinic, oggi l'attaccante montenegrino è finalmente tornato a lavorare in gruppo a 40 giorni dall'infortunio muscolare rimediato contro il Galatasaray (giovedì rientrerà in gruppo anche Vidal, il Cile non lo utilizzerà per le amichevoli per una leggera elongazione muscolare). Alla ripresa del campionato sarà a disposizione di Conte, ma ma il suo futuro in bianconero resta un'incognita. La società medita infatti l'opportunità di sacrificarlo sul mercato di gennaio, ad una cifra intorno ai 15 milioni, per esigenze di bilancio: questa mattina il Cda per l'approvazione del resoconto intermedio di gestione - con un Andrea Agnelli in stampelle per un incidente domestico - ha segnalato una perdita di 18,4 milioni nel primo trimestre dell'esercizio 2013-14. Prima si vende, poi si compra. Il tesoretto verrebbe reinvestito su un trequartista come Diamanti oppure su un esterno offensivo come Biabiany o Menez.
Ma attenzione anche ad Antoine Griezmann, talentuosa ala sinistra classe 1991 in forza alla Real Sociedad. Secondo quanto si legge sull'edizione online del Mundo Deportivo la Juve vorrebbe avviare una trattativa con il club spagnolo per portare il ragazzo in Italia a gennaio. Ma ci sono almeno tre controindicazioni: una clausola rescissoria da 30 milioni di euro, la concorrenza forte di due club come il Barcellona e il Tottenham e l'impossibilità di schierarlo in quella Champions League che Griezmann, in questa stagione, ha già frequentato proprio con la maglia della Real Sociedad.