✕

Juventus, Conte: ''Pirlo? Per vincere servono campioni come lui''

E' il messaggio che il tecnico bianconero invia alla società impegnata nel rinnovo del regista: ''Andrea sta facendo cose straordinarie''. Emergenza per Livorno, Barzagli non ci sarà: ''Sul suo infortunio sono state dette tante fesserie, difficile recuperi per la Champions ma le assenze non devono diventare un alibi''. Vidal al centro della difesadi TIMOTHY ORMEZZANO
2 minuti di lettura
TORINO - Antonio Conte dribbla l'emergenza, "le assenze non devono essere un alibi", e lancia l'operazione-sorpasso: battere domani il Livorno per scalzare sia pure provvisoriamente la Roma dalla vetta della classifica e diventare così la migliore Juve della sua gestione: "Una vittoria significherebbe per noi record di punti? Abbiamo un ruolino di marcia straordinario, impressionante, annebbiato soltanto dal cammino spedito della Roma: la concorrenza è sempre più agguerrita".

CONTE: "PER VINCERE SERVONO CAMPIONI COME PIRLO" - Per avere la meglio di un Livorno che "giocherà la partita della vita, spinto da un ambiente molto caldo e da un allenatore giovane e vincente come Nicola", il tecnico bianconero affiderà le chiavi del centrocampo a Pirlo: "Non scopro certo l'acqua calda dicendo che in questi anni Andrea ha fatto cose straordinarie. Mi auguro che continui così, con la stessa fame, voglia e inten…
TORINO - Antonio Conte dribbla l'emergenza, "le assenze non devono essere un alibi", e lancia l'operazione-sorpasso: battere domani il Livorno per scalzare sia pure provvisoriamente la Roma dalla vetta della classifica e diventare così la migliore Juve della sua gestione: "Una vittoria significherebbe per noi record di punti? Abbiamo un ruolino di marcia straordinario, impressionante, annebbiato soltanto dal cammino spedito della Roma: la concorrenza è sempre più agguerrita".

CONTE: "PER VINCERE SERVONO CAMPIONI COME PIRLO" - Per avere la meglio di un Livorno che "giocherà la partita della vita, spinto da un ambiente molto caldo e da un allenatore giovane e vincente come Nicola", il tecnico bianconero affiderà le chiavi del centrocampo a Pirlo: "Non scopro certo l'acqua calda dicendo che in questi anni Andrea ha fatto cose straordinarie. Mi auguro che continui così, con la stessa fame, voglia e intensità". Poi, un messaggio nemmeno troppo velato alla società - oggi a Vinovo c'era il presidente Agnelli -, impegnata a trovare la quadra del rinnovo del regista: "I campioni sono importanti se si vuole vincere".

"POGBA HA LA VOGLIA E LA QUALITÀ DEI GRANDISSIMI" - Al fianco di Pirlo ci sarà Pogba, fenomeno anche a livello di riconoscenza: "Paul mi ha ringraziato dal ritiro della Francia? Lui deve innanzitutto ringraziare se stesso per aver scelto la Juve. Ha le qualità e la voglia per diventare un grandissimo. Oltre al talento ci vuole la testa: ho visto tanti giocatori più forti di me che sono finiti tra i dilettanti, mentre il sottoscritto ha giocato 13 anni nella Juventus".

"TANTE ASSENZE, NESSUN ALIBI"  -  A completare la linea di centrocampo ci sarà Marchisio, con Padoin e Asamoah sulle corsie esterne. In attacco Llorente è in vantaggio rispetto a Quagliarella per fare coppia con Tevez. L'emergenza è in difesa, dove con tutta probabilità verrà dirottato Vidal, scortato da Caceres a destra e Chiellini a sinistra. "Stiamo provando soluzioni diverse per affrontare gli ultimi eventi - conferma Conte, che nel marzo 2012 (Genoa-Juve 0-0) aveva già collaudato il cileno nel ruolo di centrale, peraltro già ricoperto nel Cile di Bielsa e Borghi -. Le assenze non devono fornirci alibi ma motivi in più per fare bene, sfruttando la qualità e l'organizzazione". A Vinovo restano in sette: gli squalificati Bonucci e Ogbonna e gli indisponibili Pepe, Lichtsteiner, Isla, Giovinco e anche Barzagli. "Non so se Andrea riuscirà a recuperare per il Copenaghen, è difficile. Qualcuno ha ironizzato sul suo infortunio: fesserie, lui tiene fin troppo alla Juve e alla Nazionale".

Conte non cerca alibi nemmeno quando è chiamato a commentare la diaspora di giocatori prestati alle varie Nazionali, con rischi annessi e connessi: "Certo, non è stata una settimana semplice, i calciatori sono rientrati a Vinovo in tempi diversi, Caceres soltanto ieri, arrivando nel bel mezzo dell'allenamento. Preparare la partita diventa difficile ma allo stesso tempo c'è l'aspetto positivo di avere tanti elementi forti su cui contare".

"LO SPOT MIGLIORE? ULTRÀ E BIMBI INSIEME IN CURVA" - In chiusura il tecnico salentino rivolge un pensiero alla Sardegna ("la Juve è pronta a manifestare vicinanza e solidarietà alla popolazione sarda: non abbandoniamo chi è in difficoltà") ed esprime un desiderio che sa tanto di utopia: "Cosa ne penso delle curva squalificate ripopolate dai bambini? E' una bella idea - conclude Conte -, ma il migliore spot per il calcio sarebbe vedere gli ultras e i bimbi insieme, in un clima educativo. Le norme vanno rispettate, ma spiace dover rinunciare alla parte più calda del nostro tifo, al cuore pulsante dello stadio. Non avere i nostri tifosi (contro Udinese e Sassuolo; ndr) rappresenterà un danno ingente per la squadra".