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Juventus, con Tevez-Llorente il gol è low cost

La coppia formata dall'argentino e dallo spagnolo è stata allestita per 9 milioni, ora è il simbolo della squadra che è tornata la favorita principale per lo scudetto. Saranno ancora loro a guidare l'attacco nella fondamentale gara contro il Copenaghendi TIMOTHY ORMEZZANO
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TORINO - Chi si rivede, lassù. La Juve è tornata in vetta alla Serie A, dopo un'assenza lunga sei mesi. In attesa di capire se questa sera la Roma a -1 riconquisterà la leadership, restano alcuni dati inconfutabili. Il primo è la crescita continua di una squadra che nei numeri è la più valida della gestione Conte (2 punti in più dell'edizione 2012-13, 7 in più del 2011-12), grazie al migliore avvio di stagione dal dopoguerra, dopo che lo tsunami Calciopoli ha spazzato via dagli albi ufficiali i risultati della Juve di Capello. Merito di una difesa di nuovo a tenuta stagna, imbattuta da cinque partite, di un centrocampo tra i più forti d'Europa e di un attacco che ha definitivamente eletto a sua coppia del gol Tevez-Llorente, entrambi a segno a Livorno. "La nostra intesa migliora di partita in partita", ha certificato ieri lo spagnolo.

Il duo allestito in estate per l'assai modica cifra di 9 milioni ha stregato tu…
TORINO - Chi si rivede, lassù. La Juve è tornata in vetta alla Serie A, dopo un'assenza lunga sei mesi. In attesa di capire se questa sera la Roma a -1 riconquisterà la leadership, restano alcuni dati inconfutabili. Il primo è la crescita continua di una squadra che nei numeri è la più valida della gestione Conte (2 punti in più dell'edizione 2012-13, 7 in più del 2011-12), grazie al migliore avvio di stagione dal dopoguerra, dopo che lo tsunami Calciopoli ha spazzato via dagli albi ufficiali i risultati della Juve di Capello. Merito di una difesa di nuovo a tenuta stagna, imbattuta da cinque partite, di un centrocampo tra i più forti d'Europa e di un attacco che ha definitivamente eletto a sua coppia del gol Tevez-Llorente, entrambi a segno a Livorno. "La nostra intesa migliora di partita in partita", ha certificato ieri lo spagnolo.

Il duo allestito in estate per l'assai modica cifra di 9 milioni ha stregato tutti, ma soprattutto Conte che con ogni probabilità mercoledì allo Stadium, nel "dentro o fuori" dalla Champions contro il Copenaghen, ripartirà proprio da loro. Soprattutto da Llorente, l'uomo-copertina della Juve dopo il gol e l'assist di Livorno. Non solo chili e centimetri al servizio della Signora, ma anche piedi educati, intelligenza tattica e fiuto del gol. Il tutto senza balotellismi di sorta, in campo e fuori. Domani (ore 14) lo spagnolo farà coppia con Conte nella consueta conferenza stampa della vigilia. Mercoledì, invece, il Re Leone cercherà il suo terzo ruggito in Champions, dopo i due gol rifilati nientepopodimenoché al Real Madrid, oltre ad aiutare l'Apache a interrompere un digiuno dal gol europeo che dura da più di quattro anni e mezzo.

E' ancora presto per dire con certezza chi completerà l'undici bianconero, anche perché stamani a Vinovo, presente il ds Paratici, è andata in scena soltanto la classica seduta di scarico del day after match. Sicuri assenti Pepe e Isla, restano da verificare le condizioni degli acciaccati Barzagli, Lichtsteiner e Giovinco. Nel caso (probabile) di forfait di Barzagli e di conferma del 3-5-2, in difesa dovrebbero comunque giocare Bonucci, Ogbonna e Chiellini, con l'affidabile Caceres e l'ispirato Asamoah esterni e Pirlo scortato da Vidal e Pogba a centrocampo. Nel caso (comunque possibile) di 4-3-3, Caceres scala in difesa e Asamoah lascia il posto a Marchisio, in appoggio alla premiata coppia Tevez-Llorente.