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Juventus, infortunio al ginocchio per Pirlo: rischia uno stop di 40 giorni

Lesione collaterale mediale di 2° grado per il centrocampista bianconero. Un problema serio per Conte in un momento chiave della stagione. Incasso Supercoppa: la Corte Federale accoglie il ricorso dela Juve
di TIMOTHY ORMEZZANO

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TORINO - Brutta, bruttissima tegola per la Juve. Andrea Pirlo ha riportato una lesione di secondo grado al collaterale mediale del ginocchio destro. E' questo il responso degli esami diagnostici a cui il regista bianconero si è sottoposto oggi pomeriggio presso la clinica Fornaca. Pirlo domenica sera aveva lasciato anzitempo il match contro l'Udinese in seguito a un duro contatto a centrocampo con Lazzari. Purtroppo è andata peggio di quanto si pensava nel dopopartita, quando dagli ambienti juventini filtrava un cauto ottimismo sulle condizioni del giocatore. Il club bianconero non ha ancora comunicato i presunti tempi di recupero che dovrebbero comunque aggirarsi sui 40 giorni. Il 2013 di Pirlo è dunque già finito. Il giocatore salterà la fondamentale trasferta a Istanbul di martedì 10 dicembre, quando la Juve avrà due risultati su tre per assicurarsi l'accesso agli ottavi di Champions. La recente "preghierina" di Conte ("Pirlo? Che Dio ce lo conservi sempre") non ha funzionato: il tecnico perde una pedina fondamentale del suo centrocampo, reparto che verrà affidato al trio Vidal-Pogba-Marchisio.

VIDAL 2017, DOMANI L'ANNUNCIO? - Buone notizie, invece, da Vidal. Domani dovrebbe infatti essere il giorno dell'atteso annuncio del rinnovo del contratto del centrocampista cileno fino al 2017, più opzione per un altro anno, con stipendio quasi raddoppiato, da 2,6 a 4,5 milioni più bonus. L'attesa è finita, come ha certificato ieri l'ad bianconero Marotta: "Ormai siamo ai titoli di coda, nel corso della prossima settimana ufficializzeremo l'operazione. Arturo si legherà con noi in modo ancora più solido. Lui fa parte dello zoccolo duro del centrocampo, tutti giocatori che devono rimanere alla Juve".

SUPERCOPPA, CORTE FEDERALE ACCOGLIE RICORSO JUVE - Una piccola parte dei soldi che serviranno a pagare l'ingaggio deluxe di Vidal potrebbero arrivare dall'incasso della Supercoppa Italiana. L'Alta Corte di Giustizia Sportiva ha infatti accolto il ricorso presentato dalla Juventus contro la Figc, la Lega Serie A e la Lazio in merito alla suddivisione in parti non uguali dei circa 2,4 milioni di euro di ricavi della partita (1,8 milioni di euro alla Lazio e 600 mila alla Juventus), tra ticket office e diritti tv. La società bianconera aveva chiesto all'Alta Corte di annullare la decisione adottata dalla Corte di Giustizia Federale della Figc, a sezioni unite, il 5 settembre 2013. Ora la questione passa sul tavolo del Consiglio di Lega, chiamato a riformulare la divisione dell'incasso.

MAROTTA: "MERCATO IN USCITA? NESSUNO VUOLE LASCIARE LA JUVE" - "Quello di Pirlo è un infortunio ovviamente inaspettato. Da domani cercheremo di riportarlo al più presto possibile in gruppo. Però, dire quanti giorni ci vorranno è un'impresa difficile". Sono le parole di Beppe Marotta in quel di Baveno, a margine della consegna della "Castagna d'Oro 2013" ad Arturo Vidal. L'ad bianconero ha "spinto" la Juve verso gli ottavi di Champions, "l'eventuale superamento del turno significherebbe una tranquillità economica per il club", un traguardo che però non assicurerebbe un mercato pirotecnico: "Superare il turno non significherebbe andare necessariamente sul mercato, anche perché questo è un gruppo che sta facendo delle cose straordinarie. Non siamo nella condizione di parlare di innesti di gennaio". Marotta, a parole, chiude anche le trattative in uscita: "Vucinic via? No, siamo contenti dei giocatori che abbiamo. Ovviamente noi non vogliamo obbligare nessuno a rimanere. Però devo dire che nessun giocatore, al momento, ha manifestato la sua voglia di lasciarci".

"CORI STONATI? POLEMICHE STUCCHEVOLI" -
Il dirigente bianconero è infine tornato sui cori stonati con cui i 12.200 ragazzini che domenica hanno ripopolato le curve dello Stadium chiuse agli ultras hanno accompagnato ogni rinvio di Brkic: "Portare i bambini allo stadio è stata un'iniziativa straordinaria e pienamente riuscita - ha aggiunto Marotta -. Certe polemiche sono stucchevoli. E' come prendere una lente di ingrandimento per cogliere un puntino nero piccolissimo all'interno di un grande foglio bianco".

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