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Juventus, Barzagli: "Tanta amarezza, ma ora tentiamo il triplete"

Il difensore bianconero archivia a fatica la delusione dell'eliminazione in Champions ma cerca di voltare pagina, ma vuole arrivare fino in fondo alle altre competizioni: "Il calcio dà sempre altre opportunità e possibilità di crescita"
dI TIMOTHY ORMEZZANO

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TORINO - "Quello di Istanbul era un campo impraticabile, dove normalmente non bisognerebbe giocare  -  rimugina Andrea Barzagli ai microfoni di Sky Sport -. Penso che sia stato più avvantaggiato il Galatasaray. Prendere il gol decisivo su un lancio lungo all'85' è stato un duro colpo. C'è tanta amarezza per come siamo usciti dalla Champions League. Ma il calcio dà sempre altre opportunità e possibilità di crescita. Cercheremo in tutte le competizioni di arrivare fino in fondo".

La corsa nell'Europa che conta è già finita, ma la Juve non vuole smettere di sognare un triplete: il terzo scudetto consecutivo, obiettivo principale della stagione, la decima Coppa Italia e quell'Europa League che verrà consegnata il 14 maggio allo Stadium, il giardino di casa. "E' vero, ma prima della finale ci sono i sedicesimi, gli ottavi, i quarti... Ora, però, pensiamo al campionato e alla Coppa Italia", tagliò corto Antonio Conte dopo la bruciante eliminazione dalla Champions League nel gelo di Istanbul.

E allora sotto col Sassuolo (domenica, ore 18.30), avversario da non sottovalutare, perché capace di fermare sul pari il Napoli e la Roma, benché nelle ultime tre uscite abbia racimolato appena un punto e sia privo dello squalificato Berardi, baby-bomber in comproprietà proprio con la Juve. "Il Sassuolo, con i suoi giovani interessanti, ha dimostrato di saper giocare a calcio, e non soltanto perché ha fermato due squadre come la Roma e il Napoli", avverte Barzagli.

I bianconeri cercheranno di sfruttare quella che sulla carta si annuncia come una giornata potenzialmente favorevole per allungare sulla Roma, che lunedì farà visita al Milan. "Il campionato sta cominciando a delinearsi, ma è ancora troppo presto per sostenere che Juve-Roma del 5 gennaio per noi potrebbe rappresentare la partita della svolta  -  frena il difensore bianconero -. Si tratterà comunque di una sfida importante per valutare il valore di entrambe le squadre".

Conte, oggi impegnato in una lunga sessione di autografi fuori dal centro sportivo di Vinovo, deve però affrontare una piccola emergenza: oltre all'infortunato Pirlo, infatti, a centrocampo mancherà lo squalificato Marchisio. Il primo candidato per giocare con Vidal e Pogba è Asamoah, pronto a riprendersi il suo vecchio ruolo di interno. In questo caso, Peluso e De Ceglie si contenderebbero la corsia sinistra, mentre a destra sono in ballottaggio Isla e Lichtsteiner. In alternativa, il posto del "principino" finito dietro alla lavagna del giudice sportivo verrà appaltato a Padoin.

Uomini praticamente contati anche in attacco, viste le condizioni non perfette di Vucinic e Giovinco. Il montenegrino non ha ancora del tutto smaltito la contusione sopra al ginocchio rimediata a Bologna, mentre il torinese ha preso una botta nel test amichevole di ieri contro il Chieri (3-0). Si va quindi verso l'impiego di Quagliarella, tra l'altro annunciato in buona forma, in coppia con uno tra Tevez e Llorente. Ma qualcosa cambierà anche in difesa, dove Ogbonna si candida per far rifiatare Chiellini, con Bonucci al centro e Barzagli (o Caceres) a destra della solita linea a tre.
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