CAGLIARI - L'esultanza di Conte, al gol di Marchisio, va oltre il vantaggio in rimonta raggiunto in un match difficile. "Claudio è importante per noi - dice il tecnico juventino - è un campione, un professionista serio, finito in panchina, che si comporta da grandissimo campione. Quale è del resto. Gli ho chiesto un cambio di marcia, mi ha preso in parola".
Campione d'inverno e primato: le basta? Conte sorride.
"Non c'è mai il tempo di potersi fermare a guardare quello che si è fatto. Questo record è un traguardo parziale straordinario, mi dà orgoglio e soddisfazione. Il merito è di questi ragazzi superlativi".
Stavolta poi la sfida è stata particolarmente dura...
"Merito del Cagliari direi. Perché eravamo partiti bene, ma al primo affondo abbiamo preso gol. E lo abbiamo preso su palla inattiva. Cosa che abbiamo subito rischiato di ripetere. Disattenzioni, può capitare. Ma per me la testa viene prima di tutto, lo dico sempre ai miei. Alla lunga il Cagliari ha pagato il dispendio energetico della prima ora, non dimentichiamoci che erano riusciti a fermare sul pari la Roma e il Napoli".
Il cambio Marchisio-Pirlo è stato... difficile?
"Tutti sono importanti, io non guardo il volto di nessuno. Se decido lo faccio con coerenza e lealtà. I miei lo sanno. A volte sbaglio, a volte no".
Campione d'inverno e primato: le basta? Conte sorride.
"Non c'è mai il tempo di potersi fermare a guardare quello che si è fatto. Questo record è un traguardo parziale straordinario, mi dà orgoglio e soddisfazione. Il merito è di questi ragazzi superlativi".
Stavolta poi la sfida è stata particolarmente dura...
"Merito del Cagliari direi. Perché eravamo partiti bene, ma al primo affondo abbiamo preso gol. E lo abbiamo preso su palla inattiva. Cosa che abbiamo subito rischiato di ripetere. Disattenzioni, può capitare. Ma per me la testa viene prima di tutto, lo dico sempre ai miei. Alla lunga il Cagliari ha pagato il dispendio energetico della prima ora, non dimentichiamoci che erano riusciti a fermare sul pari la Roma e il Napoli".
Il cambio Marchisio-Pirlo è stato... difficile?
"Tutti sono importanti, io non guardo il volto di nessuno. Se decido lo faccio con coerenza e lealtà. I miei lo sanno. A volte sbaglio, a volte no".