INIZIATO IL PIANO ANTIFUGA - Il Chiello rassicura i tifosi bianconeri, il piano antifuga è già cominciato: "Io avverto una gran voglia di rimanere da parte di tutti: Vidal ha appena rinnovato il contratto, ed è un giocatore che io non cambierei con nessuno al mondo; Pirlo è vicino al prolungamento, aspettiamo che l'accordo venga ufficializzato; Conte è una garanzia, proprio come l'amore viscerale del nostro presidente Agnelli, che darà l'anima per far crescere la squadra, dopo averla riportata sul palcoscenico che merita".
"MI ACCONTENTEREI DI ARRIVARE A QUOTA 500..." - L'attenzione si sposta quindi sulle vicende personali di un campione che fa il suo ingresso nel gotha bianconero: "Sono onorato e orgoglioso, questo momento ripaga gli sforzi che ho fatto negli ultimi otto anni e mezzo. Sarà molto difficile entrare nella top ten dei giocatori più presenti, mi accontenterei di arrivare a 500 partite. Questo comunque è un punto di partenza verso nuovi traguardi personali e di squadra. Voglio alzare altri trofei e continuare a inseguire la Champions: sognare è bello, ma i sogni poi vanno realizzati". L'eliminazione dall'Europa che conta brucia ancora: "Avremmo voluto misurarci nella fase a eliminazione diretta, ma l'Europa League può comunque darci un po' di consapevolezza a livello internazionale".
Tra i ricordi più belli di Chiellini, "scortato" al museo della Juventus dal fratello-agente e dalla fidanzata Carolina, c'è lo scudetto del 2011-12, "conquistato alla fine di una stagione magica". Il momento più brutto è il secondo anno concluso al settimo posto, "perché abbiamo sofferto tanto, e io non riuscivo a dare il mio solito contributo". L'avversario più impegnativo? "Ibrahimovic, e più in generale l'Inter di Mourinho".
In chiusura, Chiellini chiude gli occhi ed esprime un desiderio che sa tanto di utopia: "Non sarebbe male se alla Juve arrivasse uno dei tre giocatori che si sono contesi il Pallone d'Oro..."
MA PER POGBA SONO PRONTI 50 MILIONI - Chiellini di fatto 'fronteggia' una notizia che ha del clamoroso. Secondo quanto riportato dal Daily Mail, un nostalgico Manchester United sarebbe pronto a investire poco meno di 50 milioni di euro per ricomprarsi Paul Pogba, lasciato partite improvvidamente nell'estate 2012 a costo zero o quasi (la Juve se la cavò con circa un milione di indennizzo ai Red Devils). "Cedere Pogba è stato l'unico errore commesso da Ferguson", ha recentemente commentato un altro fuoriclasse francese, Zinedine Zidane. "Pogba ci ha immediatamente impressionato. Dopo i suoi primi tre o quattro allenamenti con noi, io e i miei compagni di squadra ci siamo chiesti se a Manchester qualcuno aveva problemi di vista", ha rivelato Gigi Buffon a Tiki Taka su Italia 1. Secondo il tabloid inglese, l'offerta sarebbe stata presentata dal manager dello United David Moyes a Beppe Marotta domenica scorsa, a margine di Cagliari-Juventus. Uno scenario che però non trova conferme: tra i due ci sarebbe infatti stato soltanto un rapido saluto durante l'intervallo della partita. "Pogba via? La Juve non cede. Anzi, vuole consolidare il suo gruppo", aveva dichiarato l'ad bianconero a Sky Sport poco prima del fischio d'inizio, smentendo in parte lo scenario affrescato lo scorso ottobre dal suo presidente Agnelli ("di fronte a una grande offerta, non avremmo la forza economica per trattenere Pogba"). "Non vogliamo vendere Paul. La porta è chiusa", ha ribadito lo stesso ad bianconero lunedì, sulle frequenze di Radio Anch'io Sport.
Sempre secondo il Daily Mail, la Juve non lascerà comunque partire a gennaio Pogba, Vidal, Llorente e Marchisio (la lista non comprende il nome di Lichtsteiner, altro osservato speciale di Moyes, probabilmente il migliore in campo nello stadio-relitto del Sant'Elia), ma qualcosa potrebbe cambiare sul mercato estivo, soprattutto per il centrocampista torinese. Marchisio potrebbe sbloccare la trattativa per il portoghese Nani che, nonostante l'infortunio al bicipite femorale, resta nel mirino dei bianconeri, disponibili però a offrire soltanto metà dei circa 20 milioni richiesti dallo United.
Il club di Manchester intenzionato a ricomprarsi Pogba - inseguito nientepopodimenoché anche da Psg, Real Madrid e Bayern Monaco - ricalca un po' quanto è successo tra la Juve e Giovinco, prima ceduto in comproprietà al Parma e poi riacquistato a prezzo piuttosto alto (11 milioni per la metà dei gialloblù), anche se assai lontano da quello ventilato per il polpo Paul. A proposito di talenti in Emilia, la Signora spera che il fenomeno Berardi venga in qualche modo ridimensionato, visto che la comproprietà con il Sassuolo è libera: il valore del giocatore verrà infatti definito soltanto a fine stagione, in base alle sue prestazioni. Insomma, il prezzo della metà del cartellino proprietà degli emiliani non è bloccato a 4,5 milioni, la cifra versata la scorsa estate dai bianconeri al club (amico) neroverde per assicurarsi la prima metà dell'enfant prodige.
Al tempo. Adesso le priorità sono altre. Oggi Marotta e Paratici sono a Milano per tentare di mettere a punto qualche cessione. E' il caso di Motta, ancora in bilico tra Werder Brema e Livorno, ma anche di quel De Ceglie che però non sembra affatto stufo di vivere nel semianonimato bianconero. A Vinovo, intanto, oggi è cominciata la marcia di avvicinamento all'anticipo di sabato, in uno Stadium già tutto esaurito, contro una Sampdoria in salute, reduce dal 3-0 rifilato lunedì all'Udinese. Per i bianconeri, sempre più in lotta a suon di record con il loro passato, suona un certo allarme: l'anno scorso i blucerchiati, seppur ridotti per un'ora in dieci, riuscirono a violare (1-2) la casa dei campioni d'Italia.