TORINO - "Io e Berardi insieme alla Juve? Perché no?, adesso noi due pensiamo al Sassuolo, ma la Juve è un obiettivo - confessa Simone Zaza, a margine della conferenza stampa Lega Serie A-Topolino-Panini -. Ogni giovane vorrebbe giocare in una grande squadra". Di Zaza e Berardi si riparlerà a giugno, quando bianconeri e neroverdi decideranno cosa fare dei loro gioielli in comproprietà.
E' SEMPRE JUVE-ROMA - Ma in estate torneranno di attualità anche i nomi di quei giocatori chiave per il 4-3-3 o 4-2-4 che ha in mente Conte. E' il caso di Cerci, anche se il presidente del Torino Cairo non fa sconti (vuole 25 milioni cash) e preferirebbe eventualmente cederlo alla Roma che rivorrebbe il figliol prodigo, prodotto del suo vivaio. Ma la sfida sull'asse Torino-Roma, dopo il round vinto dai giallorossi sui bianconeri per Nainggolan, si allarga anche a Iturbe, con i capitolini in vantaggio: Sabatini avrebbe già garantito al ds del Verona Sogliano i 15 milioni annunciati per riscattare il cartellino dell'argentino dal Porto, più altri 6 milioni. Sempre in estate si tornerà a parlare di Cuadrado, una delle primissime scelte di Conte. Inutile bussare alla porta della Fiorentina, che a breve prolungherà e adeguerà il contratto dell'esterno offensivo colombiano. Più semplice trattare l'altra metà del cartellino, proprietà dell'Udinese, club amico dei bianconeri, sempre che i viola non giochino d'anticipo presso il club friulano, assicurandosi il cento per cento del giocatore. E' rimandato a giugno anche l'assalto a un altro pallino di Conte, quel portoghese Nani che lo United potrebbe cedere in prestito allo Sporting Lisbona.
BRONZETTI SPIAZZA TUTTI: "MORATA RESTA AL REAL" - L'unico obiettivo concreto per gennaio sembra essere Morata, 21 anni, obiettivo anche dell'Inter. La Juve spinge per il prestito con diritto di riscatto del giocatore, finito ai margini di quel Real Madrid che lo valuto poco meno di 15 milioni. Ma c'è un ma, anzi tre: 1) la necessità di liberare un posto nel reparto avanzato, cedendo - purché a titolo definitivo - uno tra Quagliarella, Giovinco e Vucinic; 2) la volontà degli spagnoli di introdurre una clausola che li autorizzerebbe a riacquisirlo dopo un anno, spendendo un milione in più; 3) le ultime dichiarazioni dell'agente Fifa Ernesto Bronzetti, grande conoscitore del mercato madridista, che gela i bianconeri e i nerazzurri: "Ancelotti stravede per Morata. Tant'è che qualche giorno fa, su indicazione del tecnico, il Real Madrid ha rifiutato un'offerta di 20 milioni dall'Inghilterra".
ARRIVA LA SAMP, BESTIA NERA DEI BIANCONERI - Ma la priorità adesso si chiama Sampdoria, l'unica squadra che non è mai capitolata allo Stadium, dove nel gennaio 2013 vinse in dieci e in rimonta. L'obiettivo delle Juve è uno (vincere) e trino: 1) vendicare le due sconfitte subite l'anno scorso dai blucerchiati, 2) staccare la Juve di Capello, che nel 2005-06 girò la boa di metà campionato a quota 52 punti, proprio come la squadra di Conte, ma poi pareggiò la prima giornata di ritorno in casa del Chievo, 3) portare a 12 la striscia di vittorie consecutive, in modo da superare la Roma di Spalletti, 11 successi di fila nel 2005-06, e intanto avvicinare il primato di 17 vittorie ottenuto dall'Inter di Mancini nel 2006-07.
Conte potrebbe far rifiatare due o tre titolari in vista dei quarti di finale di Coppa Italia, in programma il 21 gennaio in casa della Roma. In difesa, dove rientrerà dalla squalifica Barzagli, uno tra Bonucci e Chiellini potrebbe essere rimpiazzato da Ogbonna, mentre a centrocampo Marchisio scalpita per dare il cambio a Pogba o Pirlo, entrambi reduci da una prestazione in controluce a Cagliari. E chissà che qualcosa non possa cambiare anche in attacco, con Vucinic e Quagliarella in corsa per il posto di Llorente.
DEL PIERO: "UN MIO RITORNO ALLA JUVE NON È PRECLUSO" - "Il primo aggettivo che mi viene in mente per la Juve di quest'anno è: impressionante. I numeri alla fine del girone di andata sono mostruosi. Il motore è ovviamente Conte, ma anche la società e i giocatori, soprattutto per la loro disponibilità e la fiducia dimostrata nel progetto". L'ex capitano bianconero Alessandro Del Piero non ha dimenticato una certa Signora. E visto che certi amori non finiscono: "La mia storia d'amore con la Juve non potrà mai terminare, il mio passato bianconero era, è e resterà incancellabile, anche se il primo giorno che ho lasciato la Juve mi sono sentito strano, anzi, "stranito" - confessa al programma "Zona 11 pm" di Rai Sport -. Un mio eventuale ritorno? Non è assolutamente precluso, proprio per via di quell'amore di cui parlavo. Nella mia vita non ho mai chiuso le porte a nulla e a nessuno, figuriamoci se le chiudo ad un eventuale ritorno alla Juve".
MAROTTA: "POGBA NON SI CEDE, MORATA E' IMPRENDIBILE" - Nel giorno in cui France Football rivela i primi contatti esplorativi tra il Psg e l'entourage di Pogba, Beppe Marotta blinda per l'ennesima volta il centrocampista francese alla Juve: "Conosciamo il valore del giocatore, e non abbiamo intenzione di cedere a richieste - così l'ad bianconero, a margine dell'evento "All Star Night" organizzato dalla Gazzetta dello Sport -. Finora, comunque, non ci sono arrivate offerte dal Paris Saint Germain. Noi comunque siamo concentrati su questa stagione per cercare di raggiungere quello che per noi sarebbe un risultato storico, anche se sappiamo che ci saranno notevoli difficoltà da superare".
Marotta non nasconde l'interesse per Morata, "un ragazzo con grandi potenzialità, che diventerà sicuramente un campione", ma evita di illudere i tifosi bianconeri: "Il problema è che Morata gioca nel Real Madrid, e quindi è imprendibile". La cessione di Quagliarella, che interessa molto alla Lazio, potrebbe sbloccare il mercato bianconero: "Abbiamo in rosa tanti ottimi professionisti, tutti attaccati alla maglia. Apriremo a qualche trasferimento soltanto se qualcuno ci chiederà di andare via". Non è il caso di Pirlo, ormai a un passo dal rinnovo fino al 2016: "Agnelli ha sempre detto che la Juve è la casa di Andrea. Manca ancora la firma, ma la strada è in discesa". L'ad della Juventus rivolge infine un pensiero al prossimo tour de force che attende la squadra di Conte: "Ci attendono una serie di impegni ravvicinati - conclude Marotta -. Torneremo da Trebisonda di venerdì (28 febbraio; ndr) e saremo obbligati a incontrare il Milan la domenica successiva, perché mercoledì (5 marzo; ndr) giocherà la Nazionale"
E' SEMPRE JUVE-ROMA - Ma in estate torneranno di attualità anche i nomi di quei giocatori chiave per il 4-3-3 o 4-2-4 che ha in mente Conte. E' il caso di Cerci, anche se il presidente del Torino Cairo non fa sconti (vuole 25 milioni cash) e preferirebbe eventualmente cederlo alla Roma che rivorrebbe il figliol prodigo, prodotto del suo vivaio. Ma la sfida sull'asse Torino-Roma, dopo il round vinto dai giallorossi sui bianconeri per Nainggolan, si allarga anche a Iturbe, con i capitolini in vantaggio: Sabatini avrebbe già garantito al ds del Verona Sogliano i 15 milioni annunciati per riscattare il cartellino dell'argentino dal Porto, più altri 6 milioni. Sempre in estate si tornerà a parlare di Cuadrado, una delle primissime scelte di Conte. Inutile bussare alla porta della Fiorentina, che a breve prolungherà e adeguerà il contratto dell'esterno offensivo colombiano. Più semplice trattare l'altra metà del cartellino, proprietà dell'Udinese, club amico dei bianconeri, sempre che i viola non giochino d'anticipo presso il club friulano, assicurandosi il cento per cento del giocatore. E' rimandato a giugno anche l'assalto a un altro pallino di Conte, quel portoghese Nani che lo United potrebbe cedere in prestito allo Sporting Lisbona.
BRONZETTI SPIAZZA TUTTI: "MORATA RESTA AL REAL" - L'unico obiettivo concreto per gennaio sembra essere Morata, 21 anni, obiettivo anche dell'Inter. La Juve spinge per il prestito con diritto di riscatto del giocatore, finito ai margini di quel Real Madrid che lo valuto poco meno di 15 milioni. Ma c'è un ma, anzi tre: 1) la necessità di liberare un posto nel reparto avanzato, cedendo - purché a titolo definitivo - uno tra Quagliarella, Giovinco e Vucinic; 2) la volontà degli spagnoli di introdurre una clausola che li autorizzerebbe a riacquisirlo dopo un anno, spendendo un milione in più; 3) le ultime dichiarazioni dell'agente Fifa Ernesto Bronzetti, grande conoscitore del mercato madridista, che gela i bianconeri e i nerazzurri: "Ancelotti stravede per Morata. Tant'è che qualche giorno fa, su indicazione del tecnico, il Real Madrid ha rifiutato un'offerta di 20 milioni dall'Inghilterra".
ARRIVA LA SAMP, BESTIA NERA DEI BIANCONERI - Ma la priorità adesso si chiama Sampdoria, l'unica squadra che non è mai capitolata allo Stadium, dove nel gennaio 2013 vinse in dieci e in rimonta. L'obiettivo delle Juve è uno (vincere) e trino: 1) vendicare le due sconfitte subite l'anno scorso dai blucerchiati, 2) staccare la Juve di Capello, che nel 2005-06 girò la boa di metà campionato a quota 52 punti, proprio come la squadra di Conte, ma poi pareggiò la prima giornata di ritorno in casa del Chievo, 3) portare a 12 la striscia di vittorie consecutive, in modo da superare la Roma di Spalletti, 11 successi di fila nel 2005-06, e intanto avvicinare il primato di 17 vittorie ottenuto dall'Inter di Mancini nel 2006-07.
Conte potrebbe far rifiatare due o tre titolari in vista dei quarti di finale di Coppa Italia, in programma il 21 gennaio in casa della Roma. In difesa, dove rientrerà dalla squalifica Barzagli, uno tra Bonucci e Chiellini potrebbe essere rimpiazzato da Ogbonna, mentre a centrocampo Marchisio scalpita per dare il cambio a Pogba o Pirlo, entrambi reduci da una prestazione in controluce a Cagliari. E chissà che qualcosa non possa cambiare anche in attacco, con Vucinic e Quagliarella in corsa per il posto di Llorente.
DEL PIERO: "UN MIO RITORNO ALLA JUVE NON È PRECLUSO" - "Il primo aggettivo che mi viene in mente per la Juve di quest'anno è: impressionante. I numeri alla fine del girone di andata sono mostruosi. Il motore è ovviamente Conte, ma anche la società e i giocatori, soprattutto per la loro disponibilità e la fiducia dimostrata nel progetto". L'ex capitano bianconero Alessandro Del Piero non ha dimenticato una certa Signora. E visto che certi amori non finiscono: "La mia storia d'amore con la Juve non potrà mai terminare, il mio passato bianconero era, è e resterà incancellabile, anche se il primo giorno che ho lasciato la Juve mi sono sentito strano, anzi, "stranito" - confessa al programma "Zona 11 pm" di Rai Sport -. Un mio eventuale ritorno? Non è assolutamente precluso, proprio per via di quell'amore di cui parlavo. Nella mia vita non ho mai chiuso le porte a nulla e a nessuno, figuriamoci se le chiudo ad un eventuale ritorno alla Juve".
MAROTTA: "POGBA NON SI CEDE, MORATA E' IMPRENDIBILE" - Nel giorno in cui France Football rivela i primi contatti esplorativi tra il Psg e l'entourage di Pogba, Beppe Marotta blinda per l'ennesima volta il centrocampista francese alla Juve: "Conosciamo il valore del giocatore, e non abbiamo intenzione di cedere a richieste - così l'ad bianconero, a margine dell'evento "All Star Night" organizzato dalla Gazzetta dello Sport -. Finora, comunque, non ci sono arrivate offerte dal Paris Saint Germain. Noi comunque siamo concentrati su questa stagione per cercare di raggiungere quello che per noi sarebbe un risultato storico, anche se sappiamo che ci saranno notevoli difficoltà da superare".
Marotta non nasconde l'interesse per Morata, "un ragazzo con grandi potenzialità, che diventerà sicuramente un campione", ma evita di illudere i tifosi bianconeri: "Il problema è che Morata gioca nel Real Madrid, e quindi è imprendibile". La cessione di Quagliarella, che interessa molto alla Lazio, potrebbe sbloccare il mercato bianconero: "Abbiamo in rosa tanti ottimi professionisti, tutti attaccati alla maglia. Apriremo a qualche trasferimento soltanto se qualcuno ci chiederà di andare via". Non è il caso di Pirlo, ormai a un passo dal rinnovo fino al 2016: "Agnelli ha sempre detto che la Juve è la casa di Andrea. Manca ancora la firma, ma la strada è in discesa". L'ad della Juventus rivolge infine un pensiero al prossimo tour de force che attende la squadra di Conte: "Ci attendono una serie di impegni ravvicinati - conclude Marotta -. Torneremo da Trebisonda di venerdì (28 febbraio; ndr) e saremo obbligati a incontrare il Milan la domenica successiva, perché mercoledì (5 marzo; ndr) giocherà la Nazionale"