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Juventus: Conte punta la Coppa Italia, ma con la Roma sarà turnover

I bianconeri, archiviata la vittoria con la Samp, si preparano alla nuova sfida con i giallorossi. All'Olimpico, dove torneranno sabato sera con la Lazio, giocheranno solo pochi big: Pirlo, Bonucci e Chiellini, che in campionato sarà squalificato
di TIMOTHY ORMEZZANO

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TORINO - Dalla Dodicesima alla Decima. Archiviata la dodicesima vittoria consecutiva in campionato, la Juve ha subito messo nel mirino la decima Coppa Italia, sostenendo una seduta mattutina di lavoro sotto la pioggia e sotto lo sguardo di Andrea Agnelli e Pavel Nedved. Non c'è tempo per festeggiare l'ennesimo poker di reti, il quarto nelle ultime cinque partite, rifilato ieri a un'arcigna Sampdoria. Da oggi i bianconeri sono entrati in orbita Coppa Italia, per preparare il quarto di finale in programma martedì sera in casa della Roma, pure lei a caccia della decima coccarda tricolore. Ma se per i giallorossi il sogno di raggiungere la cifra tonda è cominciato soltanto nel 2008, per i bianconeri il decimo trofeo nazionale sta assumendo i contorni di un'ossessione. Una maledizione paragonabile a quella del Real Madrid per la Decima Champions League. La caccia alla "stella d'argento" (una leggenda metropolitana, la Lega Calcio non prevede infatti alcuno stemma da appuntare sulle maglie di chi vince dieci Coppe Italia) è in corso ormai dal lontano 1994-95, anno in cui la bacheca juventina ha accolto la nona Coppa Italia.

Le prove generali sono state fatte due anni fa (finale con il Napoli) e l'anno scorso (semifinale con la Lazio). Adesso la Juve vuole mettere le mani su quel trofeo snobbato soltanto da chi non lo vince. "Andiamo a Roma per passare il turno, sia chiaro", ha detto Antonio Conte, che domani non sosterrà la rituale conferenza stampa della vigilia. Il tecnico è deciso ad affidarsi alle seconde linee: sabato, infatti, torna il campionato, il core business del club bianconero. All'Olimpico romano si vedrà quindi una sorta di Juve 2, con però l'innesto di tre o quattro primissime scelte. E' il caso di Bonucci e Pirlo, tenuti a riposo contro la Sampdoria. Ma anche di Chiellini, assente per squalifica sabato sera in casa della Lazio. E chissà che a centrocampo non ci sia spazio anche per Marchisio, che oggi ha compiuto 28 anni. Per il resto, spazio ai gregari: da Storari a Caceres, da Isla a Padoin, da Quagliarella a Giovinco. "Anche negli anni passati abbiamo sempre dato spazio un po' a tutti i giocatori della rosa - ricorda Conte -. Se dovessimo andare avanti in Coppa Italia, giocheremo ogni tre giorni, con un calendario secondo me pazzesco". Nel caso, la Juve "cannibale", che dichiara candidamente di puntare al mini-triplete, se ne farà comunque una ragione.
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