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Juventus, in silenzio verso la Lazio. E' caccia al 13

Conte non parla alla vigilia della sfida dell'Olimpico dove i bianconeri cercheranno di allungare la striscia record di successi. Formazione: in rialzo le quotazioni di Ogbonna per sostituire lo squalificato Chiellini, Marchisio favorito nel ballottaggio con Pirlo, in attacco torna la coppia Tevez-Quagliarella. Vucinic torna ad allenarsi ma non è tra i convocatidi TIMOTHY ORMEZZANO
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TORINO - "Puntiamo allo scudetto e all'Europa League, due obiettivi alla nostra portata. In Coppa Italia abbiamo pagato alcuni episodi, ora però è il momento di ripartire, senza sbagliare più. Vogliamo rifarci. Domani ci attende una partita molto difficile in casa di una Lazio che sta attraversando un buon momento. La Roma è un'ottima squadra, ma è costretta a inseguire. E noi vogliamo andare veloci". Le uniche parole alla vigilia di Lazio-Juve di domani sera (arbitra Davide Massa di Imperia) sono quelle di Federico Peluso a JTV, il canale tematico bianconero. Il difensore scuola Lazio, 30 anni appena compiuti e
uno scambio col napoletano Armero appena rifiutato, dà voce allo spogliatoio bianconero nel giorno in cui la Juve celebra gli undici anni dalla scomparsa dell'Avvocato e Conte si mette il bavaglio. Il tecnico non ha gradito che alcune sue riflessioni su Roma e Napoli protagonisti del mercato ("un fatto che non mi lascia …
TORINO - "Puntiamo allo scudetto e all'Europa League, due obiettivi alla nostra portata. In Coppa Italia abbiamo pagato alcuni episodi, ora però è il momento di ripartire, senza sbagliare più. Vogliamo rifarci. Domani ci attende una partita molto difficile in casa di una Lazio che sta attraversando un buon momento. La Roma è un'ottima squadra, ma è costretta a inseguire. E noi vogliamo andare veloci". Le uniche parole alla vigilia di Lazio-Juve di domani sera (arbitra Davide Massa di Imperia) sono quelle di Federico Peluso a JTV, il canale tematico bianconero. Il difensore scuola Lazio, 30 anni appena compiuti e
uno scambio col napoletano Armero appena rifiutato, dà voce allo spogliatoio bianconero nel giorno in cui la Juve celebra gli undici anni dalla scomparsa dell'Avvocato e Conte si mette il bavaglio. Il tecnico non ha gradito che alcune sue riflessioni su Roma e Napoli protagonisti del mercato ("un fatto che non mi lascia molto tranquillo") fossero state interpretate come un invito alla società a fare acquisti. Il suo silenzio-stampa pregara, a detta del club bianconero, potrebbe addirittura durare fino a fine stagione.

LA JUVE VUOLE FARE 13 - La Juve torna all'Olimpico per cancellare la deludente prestazione offerta contro la Roma in Coppa Italia e per tentare di ritoccare al rialzo il primato di 12 vittorie consecutive. Assente lo squalificato Chiellini, tra l'altro alle prese con un affaticamento muscolare. Al suo posto ci sarà con tutta probabilità Ogbonna (l'alternativa è Caceres). Per il resto, largo alla formazione tipo, con tutti i big di nuovo in campo e un unico nodo da sciogliere a centrocampo, dove Marchisio sembra in leggero vantaggio su Pirlo per giocare dal primo minuto, con Vidal e Pogba ai fianchi e sugli esterni Lichtsteiner e Asamoah. Nessun dubbio invece in attacco: dopo la prestazione anonima del duo Giovinco-Quagliarella in Coppa Italia, la premiata coppia Tevez-Llorente è pronta a riprendersi la scena del campionato.

21 CONVOCATI, MANCA VUCINIC - Capitolo Vucinic. Come previsto il suo nome non è nella lista dei 21 convocati bianconeri partiti nel tardo pomeriggio da Vinovo alla volta di Roma. Dopo due giorni di permesso concordati con il club, oggi l'attaccante montenegrino ha ripreso possesso del suo armadietto e si è allenato con la squadra che lunedì pensava di aver salutato per sempre. E' ancora presto, però, per disfare la valigia. I rapporti tra Juve e Inter sono ai minimi storici, ma c'è ancora uno spiraglio per rendere possibile il suo trasferimento in nerazzurro. Nei prossimi giorni tornerà in Italia Thohir. E chissà che non riesca a ricucire lo strappo con il suo omologo bianconero Agnelli, dopo le trattative, gli sms e i veleni dell'ultima settimana.

ANCHE LO ZENIT SUL MONTENEGRINO? - Restano comunque sempre vive le ipotesi
Arsenal, Tottenham e Monaco, con la possibile new entry dello Zenit di Spalletti, ex mentore di Vucinic ai tempi della Roma. Secondo il sito TuttoJuve, l'attaccante può
scatenare una triangolazione tra Torino, Montecarlo e San Pietroburgo. Il club monegasco avrebbe infatti chiesto al suo uomo di fiducia Jorge Mendes il brasiliano Hulk dello Zenit che, a sua volta, sarebbe pronto a rimpiazzarlo con lo juventino.

BLANC: "MENEZ? PUO' ANDAR VIA" -
In caso di partenza di Vucinic, meglio se a titolo definitivo, la Juve tenterà di portare a Vinovo uno tra Biabiany (Parma) e Menez (Psg), elementi adatti al 4-3-3 che ha in mente Conte. Il primo interessa anche ai cinesi del Guangzhou Evergrande, ora che per loro è saltato il colpo-Diamanti, e sarebbe stato oggetto di un sondaggio del Milan. Più facile arrivare all'ex giallorosso in scadenza di contratto con il club parigino, a maggior ragione dopo l'apertura dell'allenatore del Psg Blanc: "Menez ha il diritto di andarsene, dipende da lui, anche se per ora non mi ha detto nulla. Per quello che so, vuole rimanere qui fino al termine della stagione, quando scadrà il suo contratto. Può essere una scelta comprensibile visto che siamo nell'anno dei Mondiali".