TORINO - Prosegue sotto una fitta nevicata la marcia di avvicinamento a Juve-Inter di domenica sera allo Stadium. Il clima ovattato torinese aiuta i bianconeri a isolarsi, anche dalle voci di un mercato che a poche ore dal gong si sta delineando. Vucinic ha ufficialmente rifiutato di lasciare la Juve - a meno di un'offerta last minute dell'Inter - e Quagliarella ha declinato la proposta del Cardiff. "Mirko sta attraversando un momento difficile - assicura Llorente -, ma il gruppo è tranquillo, nello spogliatoio non parliamo di mercato: pensiamo soltanto a lavorare". La Signora ha messo le mani su Osvaldo, che arriverà dal Southampton in prestito con bonus legati alla presenze e diritto di riscatto fissato intorno a 20 milioni. Llorente "benedice" l'operazione condotta da Marotta e Paratici: "Daniel mi piace, è un grandissimo giocatore. Ci siamo conosciuti in Spagna, quando lui giocava con l'Espanyol".
Marotta conferma l'esistenza della trattativa: "Non dobbiamo riparare nulla ma valutiamo le opportunità e Osvaldo è un'opportunità per la Juve e per altri club: non abbiamo ancora fatto nulla ma non nascondo che lo guardiamo con interesse". Qualcuno comunque andrà via. Lo fa capire chiaramente il dg bianconero: "Abbiamo 5 punte (sei in realtà, con Osvaldo, ndr), sono tante per i nostri obiettivi".
Con l'innesto di Osvaldo, il reparto d'attacco bianconero farebbe segnare il sod out, passando da cinque a sei elementi. Troppi? "Alla Juve i grandi giocatori sono benvenuti - prosegue l'attaccante spagnolo, a margine della presentazione della mostra fotografica "Calcio d'inizio" presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo -. La concorrenza stimola, aiuta a migliorare. Io non mi sento un titolarissimo". Poi, sul derby d'Italia di domenica allo Stadium: "Mi hanno detto che è una partita speciale, sia per la Juve che per l'Inter - aggiunge Llorente -. Stiamo lavorando bene, vogliamo vincere. Segnare un gol all'Inter sarebbe fantastico. Non dobbiamo assolutamente rilassarci, perché dietro di noi c'è la Roma, che è una grandissima squadra". L'ex bomber dell'Athletic Bilbao tenterà di prolungare il suo magic moment: "Voglio migliorare a livello di continuità, giocare sempre meglio e segnare più gol. Il titolo di capocannoniere? Io penso soprattutto ad aiutare la squadra".
Oggi, intanto, la Juve ha lavorato a Vinovo sotto lo sguardo del presidente Agnelli e del consigliere Nedved. Come anticipato nei giorni scorsi, i bianconeri affronteranno l'Inter in formazione-tipo, al netto dell'assenza dello squalificato Buffon, che verrà nuovamente rimpiazzato tra i pali da Storari. "L'espulsione era qualcosa che nessuno si aspettava. Ma per come si è svolta l'azione, era qualcosa di inevitabile - ha spiegato SuperGigi a Striscia la Notizia - . Sicuramente queste regole sono molto punitive". Poi, incalzato sulla presunta relazione con Ilaria D'Amico: "Lascio la 'Vecchia Signora'? Assolutamente no - ha risposto Buffon -. Sono solo dei chiacchiericci. Come ho sempre detto, credo che le situazioni private vadano risolte e affrontate in famiglia con la massima serenità e la massima trasparenza".
Tornando all'undici anti-Inter, in difesa di rivedrà Chiellini (squalifica scontata, affaticamento smaltito), con gli altri titolarissimi Barzagli e Bonucci, mentre in regia tornerà quasi sicuramente Pirlo dopo due giornate trascorse in panchina, con Vidal e Pogba interni, Tevez e Llorente in attacco e in corsia Lichtsteiner e Asamoah. Quest'ultimo, rispondendo su Twitter alle domande inviate dai tifosi bianconeri, ha invitato la squadra ad alzare la guardia e a centrare l'undicesima vittoria su altrettante partite di campionato disputate sul prato di casa: "Quella contro l'Inter è una partita difficile, ma faremo del nostro meglio per vincere - ha assicurato Asamoah -. E' importante per noi per rimanere davanti".
Marotta conferma l'esistenza della trattativa: "Non dobbiamo riparare nulla ma valutiamo le opportunità e Osvaldo è un'opportunità per la Juve e per altri club: non abbiamo ancora fatto nulla ma non nascondo che lo guardiamo con interesse". Qualcuno comunque andrà via. Lo fa capire chiaramente il dg bianconero: "Abbiamo 5 punte (sei in realtà, con Osvaldo, ndr), sono tante per i nostri obiettivi".
Con l'innesto di Osvaldo, il reparto d'attacco bianconero farebbe segnare il sod out, passando da cinque a sei elementi. Troppi? "Alla Juve i grandi giocatori sono benvenuti - prosegue l'attaccante spagnolo, a margine della presentazione della mostra fotografica "Calcio d'inizio" presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo -. La concorrenza stimola, aiuta a migliorare. Io non mi sento un titolarissimo". Poi, sul derby d'Italia di domenica allo Stadium: "Mi hanno detto che è una partita speciale, sia per la Juve che per l'Inter - aggiunge Llorente -. Stiamo lavorando bene, vogliamo vincere. Segnare un gol all'Inter sarebbe fantastico. Non dobbiamo assolutamente rilassarci, perché dietro di noi c'è la Roma, che è una grandissima squadra". L'ex bomber dell'Athletic Bilbao tenterà di prolungare il suo magic moment: "Voglio migliorare a livello di continuità, giocare sempre meglio e segnare più gol. Il titolo di capocannoniere? Io penso soprattutto ad aiutare la squadra".
Oggi, intanto, la Juve ha lavorato a Vinovo sotto lo sguardo del presidente Agnelli e del consigliere Nedved. Come anticipato nei giorni scorsi, i bianconeri affronteranno l'Inter in formazione-tipo, al netto dell'assenza dello squalificato Buffon, che verrà nuovamente rimpiazzato tra i pali da Storari. "L'espulsione era qualcosa che nessuno si aspettava. Ma per come si è svolta l'azione, era qualcosa di inevitabile - ha spiegato SuperGigi a Striscia la Notizia - . Sicuramente queste regole sono molto punitive". Poi, incalzato sulla presunta relazione con Ilaria D'Amico: "Lascio la 'Vecchia Signora'? Assolutamente no - ha risposto Buffon -. Sono solo dei chiacchiericci. Come ho sempre detto, credo che le situazioni private vadano risolte e affrontate in famiglia con la massima serenità e la massima trasparenza".
Tornando all'undici anti-Inter, in difesa di rivedrà Chiellini (squalifica scontata, affaticamento smaltito), con gli altri titolarissimi Barzagli e Bonucci, mentre in regia tornerà quasi sicuramente Pirlo dopo due giornate trascorse in panchina, con Vidal e Pogba interni, Tevez e Llorente in attacco e in corsia Lichtsteiner e Asamoah. Quest'ultimo, rispondendo su Twitter alle domande inviate dai tifosi bianconeri, ha invitato la squadra ad alzare la guardia e a centrare l'undicesima vittoria su altrettante partite di campionato disputate sul prato di casa: "Quella contro l'Inter è una partita difficile, ma faremo del nostro meglio per vincere - ha assicurato Asamoah -. E' importante per noi per rimanere davanti".