TORINO - Dall'Hellas Verona al Chievo Verona. Dopo lo stop al Bentegodi, domenica la Juve cerca la sua dodicesima meraviglia allo Stadium, il suo bancomat di punti: ben 33 incassati in 11 uscite, punteggio pieno con vista sul primato assoluto che appartiene al Torino 1975-76, capace di conquistare 14 successi consecutivi all'allora Comunale (oggi Olimpico). Ma più della voglia di record, contro il Chievo di Corini potranno la fame di riscatto e la sete di punti.
Come anticipato ieri, Chiellini non sarà della partita. E molto probabilmente mancherà anche Barzagli. I due difensori toscani lamentano lo stesso problema, infiammazione al soleo, un delicato muscolo del polpaccio. Conte spera di recuperare Barzagli per l'andata dei sedicesimi di Europa League di giovedì prossimo (allo Stadium contro i turchi del Trabzonspor), ma non dispera. Vero, ogni volta che in difesa manca un titolarissimo la Juve prende almeno un gol. E' successo sempre, nel 2014: cinque volte in campionato e una in Coppa Italia. Quando invece gli assenti in trincea sono due, nella fattispecie Chiellini e Barzagli, la Juve si è spesso esaltata, ad eccezione dell'ultimo preoccupante quarto d'ora del Bentegodi. Nel dettaglio, negli ultimi due campionati e mezzo senza i due centrali azzurri e bianconeri la Juve non ha comunque mai perso, rimediando due pareggi e tre vittorie tra campionato e coppe, compresa una goleada (5-0 a Firenze) nel torneo 2011-12.
Contro il Chievo davanti a Buffon dovrebbero quindi giocare Caceres, Bonucci e Ogbonna, quest'ultimo alla prova d'appello dopo alcune prestazioni al di sotto delle aspettative e delle sue potenzialità. A centrocampo l'escluso sarà quasi sicuramente Pogba, un po' per "punire" la sua deludente prestazione a Verona, un po' per permettergli di ricaricarsi in vista del prossimo tour de force di 5 partite in 14 giorni. Al posto del francese, che in ogni caso sarebbe sommario e ingiusto definire capro espiatorio, con Vidal e Pirlo giocherà Marchisio. Dopo due domeniche trascorse in panchina, il "principino" vuole dimostrare, anche in ottica Mundial, di essere qualcosa in più del primo pezzo di ricambio. In corsia largo ai soliti noti, Lichtsteiner e Asamoah. Idem in attacco, dove si va verso la conferma di Llorente e Tevez. Secondo il sito Caught Offside, l'Apache è finito nella lista della spesa estiva di Mourinho, che avrebbe indicato al Chelsea anche i profili di Falcao e Diego Costa. Ma si tratterebbe di una missione (quasi) impossibile, vista l'immediata intesa sbocciata tra Tevez e la Signora.
Buone notizie infine da Osvaldo, oggi di nuovo a Vinovo. La frebbre è passata, anche se il giocatore non si è allenato: dovrebbe comunque essere arruolabile per il Chievo. L'italoargentino prenota un altro spezzone di partita in vista di un suo probabile impiego da titolare contro il Trabzonspor, chissà se in coppia con Vucinic, che tornerebbe titolare dopo due mesi e mezzo trascorsi ai margini (6 dicembre 2013, Bologna-Juventus 0-2). E a proposito di ritorni, alla vigilia dell'impegno europeo riecheggerà di nuovo anche la voce di Conte, costretto a rompere il suo silenzio stampa pre-match dalle precise regole della Uefa e della televisione.
Come anticipato ieri, Chiellini non sarà della partita. E molto probabilmente mancherà anche Barzagli. I due difensori toscani lamentano lo stesso problema, infiammazione al soleo, un delicato muscolo del polpaccio. Conte spera di recuperare Barzagli per l'andata dei sedicesimi di Europa League di giovedì prossimo (allo Stadium contro i turchi del Trabzonspor), ma non dispera. Vero, ogni volta che in difesa manca un titolarissimo la Juve prende almeno un gol. E' successo sempre, nel 2014: cinque volte in campionato e una in Coppa Italia. Quando invece gli assenti in trincea sono due, nella fattispecie Chiellini e Barzagli, la Juve si è spesso esaltata, ad eccezione dell'ultimo preoccupante quarto d'ora del Bentegodi. Nel dettaglio, negli ultimi due campionati e mezzo senza i due centrali azzurri e bianconeri la Juve non ha comunque mai perso, rimediando due pareggi e tre vittorie tra campionato e coppe, compresa una goleada (5-0 a Firenze) nel torneo 2011-12.
Contro il Chievo davanti a Buffon dovrebbero quindi giocare Caceres, Bonucci e Ogbonna, quest'ultimo alla prova d'appello dopo alcune prestazioni al di sotto delle aspettative e delle sue potenzialità. A centrocampo l'escluso sarà quasi sicuramente Pogba, un po' per "punire" la sua deludente prestazione a Verona, un po' per permettergli di ricaricarsi in vista del prossimo tour de force di 5 partite in 14 giorni. Al posto del francese, che in ogni caso sarebbe sommario e ingiusto definire capro espiatorio, con Vidal e Pirlo giocherà Marchisio. Dopo due domeniche trascorse in panchina, il "principino" vuole dimostrare, anche in ottica Mundial, di essere qualcosa in più del primo pezzo di ricambio. In corsia largo ai soliti noti, Lichtsteiner e Asamoah. Idem in attacco, dove si va verso la conferma di Llorente e Tevez. Secondo il sito Caught Offside, l'Apache è finito nella lista della spesa estiva di Mourinho, che avrebbe indicato al Chelsea anche i profili di Falcao e Diego Costa. Ma si tratterebbe di una missione (quasi) impossibile, vista l'immediata intesa sbocciata tra Tevez e la Signora.
Buone notizie infine da Osvaldo, oggi di nuovo a Vinovo. La frebbre è passata, anche se il giocatore non si è allenato: dovrebbe comunque essere arruolabile per il Chievo. L'italoargentino prenota un altro spezzone di partita in vista di un suo probabile impiego da titolare contro il Trabzonspor, chissà se in coppia con Vucinic, che tornerebbe titolare dopo due mesi e mezzo trascorsi ai margini (6 dicembre 2013, Bologna-Juventus 0-2). E a proposito di ritorni, alla vigilia dell'impegno europeo riecheggerà di nuovo anche la voce di Conte, costretto a rompere il suo silenzio stampa pre-match dalle precise regole della Uefa e della televisione.