TORINO - Dalle porte girevoli dell'infermeria di Vinovo esce Chiellini ed entra Asamoah. Prima la buona notizia: a sorpresa il difensore toscano è salito sull'aereo decollato nel primo pomeriggio dall'aeroporto torinese di Caselle alla volta di Trebisonda, via Istanbul. Smaltito il problema al polpaccio, Chiellini è a disposizione benché non ancora al meglio dal punto di vista della condizione. Ora la palla passa a Conte, che valuterà se impiegarlo già domani, ritorno dei sedicesimi di Europa League contro il Trabzonspor (andata 2-0), oppure se attendere il posticipo della 26esima giornata, domenica in casa del Milan.
Brutte notizie invece da Asamoah, cancellato dalla lista dei 20 convocati per via di un affaticamento muscolare alla regione posteriore della coscia destra, accusato ieri a fine allenamento. Dopo due giorni di riposo, le sue condizioni verranno nuovamente valutate, ma la sua presenza contro il Milan è ovviamente in serio dubbio.
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Domani si vedrà una Juve 2, rimaneggiata dal turnover e dalle assenze: a Torino, oltre agli infortunati Asamoah, Vucinic e Pepe è rimasto anche Quagliarella, escluso dalla lista Uefa. Davanti a Buffon dovrebbe esserci spazio per Caceres, Bonucci e Ogbonna. In alternativa, dentro Barzagli e fuori Bonucci, reduce da sette partite consecutive giocate dal primo all'ultimo minuto. Le fasce verranno affidate al duo di coppa Isla e Peluso, mentre in attacco ci saràl'inedita coppia formata da Giovinco e Osvaldo, con Tevez e Llorente di scorta, pronti eventualmente a dare il loro contributo. La più alta densità di titolari a centrocampo, dove verrà risparmiato il solo Pirlo. Al suo posto, in cabina di regia, ci sarà Marchisio, scortato da Pogba e Vidal.
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Il turnover è indispensabile per dosare le energie in vista del ciclo di ferro che, da domani a domenica 30 marzo, vedrà la Juve affrontare 9 partite in 31 giorni. Cambiano i soldati, ma non la missione: mantenere la rotta verso la finale di Europa League, in programma il 14 maggio a Torino, senza perdere la Trebisonda.
Brutte notizie invece da Asamoah, cancellato dalla lista dei 20 convocati per via di un affaticamento muscolare alla regione posteriore della coscia destra, accusato ieri a fine allenamento. Dopo due giorni di riposo, le sue condizioni verranno nuovamente valutate, ma la sua presenza contro il Milan è ovviamente in serio dubbio.
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Domani si vedrà una Juve 2, rimaneggiata dal turnover e dalle assenze: a Torino, oltre agli infortunati Asamoah, Vucinic e Pepe è rimasto anche Quagliarella, escluso dalla lista Uefa. Davanti a Buffon dovrebbe esserci spazio per Caceres, Bonucci e Ogbonna. In alternativa, dentro Barzagli e fuori Bonucci, reduce da sette partite consecutive giocate dal primo all'ultimo minuto. Le fasce verranno affidate al duo di coppa Isla e Peluso, mentre in attacco ci saràl'inedita coppia formata da Giovinco e Osvaldo, con Tevez e Llorente di scorta, pronti eventualmente a dare il loro contributo. La più alta densità di titolari a centrocampo, dove verrà risparmiato il solo Pirlo. Al suo posto, in cabina di regia, ci sarà Marchisio, scortato da Pogba e Vidal.
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Il turnover è indispensabile per dosare le energie in vista del ciclo di ferro che, da domani a domenica 30 marzo, vedrà la Juve affrontare 9 partite in 31 giorni. Cambiano i soldati, ma non la missione: mantenere la rotta verso la finale di Europa League, in programma il 14 maggio a Torino, senza perdere la Trebisonda.