TORINO - Paul Pogba è al centro di una contesa tra Psg e Real Madrid. "Il patrimonio dell'umanità", Agnelli dixit, a detta del quotidiano spagnolo Marca riluttante a firmare il rinnovo del suo contratto con la Juventus, sarebbe stato contattato dalle merengues, pronte a offrirgli una camiseta blanca e uno stipendio faraonico. Il Real Madrid entra così in concorrenza con il club parigino che, secondo radiomercato, è pronto a investire 78 milioni di euro per il cartellino e quasi 8 milioni per l'ingaggio del centrocampista bianconero. Lo sponsor dell'operazione sarebbe l'ex bianconero Zinedine Zidane, determinato a portare il migliore giovane talento francese a Madrid. Nella capitale spagnola Pogba troverebbe l'amico Raphaël Varane, già suo compagno nella nazionale transpalpina.
Ma i gioielli della Signora piacciono proprio a tutti. Se il Real Madrid segue Pogba, infatti, il Barcellona non perde di vista Vidal: "L'unica novità per la prossima stagione è la partenza di Puyol. Cerchiamo dunque un difensore centrale. Vidal? E' un ottimo giocatore, ma non ne ho parlato con nessuno", assicura il tecnico dei blaugrana Gerardo Martino. Marchisio però giura fedeltà: "Ho piena fiducia nella società, il mio obiettivo è rimanere alla Juve il più a lungo possibile. Il rinnovo? Non è una cosa a cui penso, non è la mia priorità, ho ancora un anno e mezzo di contratto".
Intanto, mentre il cileno - che è anche il principale oggetto del desiderio del tecnico madridista Carlo Ancelotti - festeggia la nascita della sua secondogenita Elisabetta, Carlitos Tevez afferma di condividere lo stesso sogno di Andrea Agnelli e Antonio Conte. Una visione onirica a forma di coppa dalle grandi orecchie: "La Champions League è il sogno di tutti, tifosi e giocatori. Ma se c'è troppa pressione è impossibile vincerla", afferma a JTV, il canale satellitare juventino, intervistato da Cristina Chiabotto. La maglia bianconera numero 10 non è un peso per chi al Boca Juniors ha indossato quella di Maradona: "Quando vesto la casacca della Juve sono troppo felice. Il 10 è un numero molto importante per i tifosi, e un po' anche per me". Il gol più bello "è sempre il prossimo, sia che arrivi domenica contro la Fiorentina, sia dopo. Penso che quella contro i viola sarà una partita molto bella, perché sono gli unici che ci hanno battuto in campionato".
Il capocannoniere della Serie A, 30 anni compiuti da poco, torna sulla sua quindicesima e ultima perla del torneo, la sassata del definitivo 2-0 rifilato dalla Juve al Milan: "Quando ho la palla tra i piedi, so già che deve arrivare in porta. Non so a che velocità, ma so quale direzione prenderà". Come dire: il destro di Tevez ha il gps, ma viaggia senza tachimetro. Un altro salto indietro, fino al trasloco dalla Premier League alla Serie A: "Ho lavorato duro per adattarmi al vostro campionato - prosegue l'Apache -, il più difficile e tattico del mondo, sapendo di poter fare bene. Quando sono a posto fisicamente posso fare grandi cose. Venivo da sei anni a Manchester, dove è più difficile vivere bene. Torino mi piace molto, sembra una città argentina meno grande di Buenos Aires. Io e la mia famiglia ci siamo adattati facilmente. Alla Juve, poi, ci sono tanti sudamericani, e io ho legato con tutti". Positivo, persino sorprendente, anche l'impatto con la sua nuova squadra. La Juve lo ha stupito, almeno quanto lui ha impressionato il nostro campionato: "Quando sono arrivato qui non pensavo che fosse così - aggiunge Tevez -. Ma mi sono subito accorto che la Juve è un grandissimo club, e infatti tutti vogliono batterlo". El jugador del pueblo non sembra stupito, invece, dal rendimento della Signora: "Mi aspettavo un inizio del genere, perché tutti conoscevamo il nostro potenziale, in campo e fuori. Siamo una squadra forte e sappiamo che batterci è difficile".
CHIELLINI E VIDAL A DISPOSIZIONE, IOSEFA IDEM A VINOVO - Smaltito un lieve affaticamento muscolare subito nel finale di Germania-Cile, Vidal questa mattina ha lavorato in gruppo ed è quindi a disposizione per domenica (ore 12.30), quando allo Stadium arriverà la Fiorentina. E' disponibile anche Chiellini che, superato il problema al polpaccio, sta cercando il ritmo-partita. Domani Conte deciderà se riproporre il difensore toscano dal primo minuto contro i viola in campionato oppure inserirlo a gara in corso, facendo così slittare il suo rientro tra i titolari a giovedì, andata degli ottavi di Europa League. A Vinovo era presente Iosefa Idem, autentica leggenda della canoa azzurra e mondiale. Dopo la visita dei giorni scorsi al Museo dello Sport di Torino e al J-Museum - in compagnia del marito-allenatore Guglielmo Guerrini e del suo secondogenito Jonas, appassionato tifoso juventino -, oggi la Idem ha incontrato i ragazzi delle giovanili bianconere presso il J-College, raccontando la propria esperienza di campionessa plurimedagliata.
AGNELLI E DAVIDS INAUGURANO A TOKYO LA JUVENTUS LOUNGE - A Tokyo nasce la Juventus Lounge. Il Sol Levante si colora di bianconero con l'apertura di una temporary lounge che per 40 giorni sarà il punto di riferimento dei tifosi della Signora nella capitale giapponese. Ad inaugurarla oggi alle 20 locali (le 12 italiane), sono stati Andrea Agnelli ed Edgar Davids, volati in Estremo Oriente per testimoniare la vicinanza della Juve ai suoi milioni di fan e per sottolineare l'importanza di un luogo di aggregazione, nel quale condividere il tifo e la passione per i colori bianconeri.
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La Juve in Giappone, del resto, ha scritto due delle pagine più gloriose della sua storia con la vittoria delle due Coppe Intercontinentali. Nel Fiat Caffé, collocato nel quartiere Ayoama della capitale, dal 7 marzo al 13 aprile sarà possibile rivedere le immagini più significative della storia bianconera, ammirare cimeli provenienti direttamente dalle sale del J-Museum e partecipare ad attività esclusive, come seguire il 9 marzo la sfida contro la Fiorentina al fianco di Davids, o essere protagonisti di un Hangout con uno dei campioni d'Italia, in collegamento direttamente da Vinovo.
Ma i gioielli della Signora piacciono proprio a tutti. Se il Real Madrid segue Pogba, infatti, il Barcellona non perde di vista Vidal: "L'unica novità per la prossima stagione è la partenza di Puyol. Cerchiamo dunque un difensore centrale. Vidal? E' un ottimo giocatore, ma non ne ho parlato con nessuno", assicura il tecnico dei blaugrana Gerardo Martino. Marchisio però giura fedeltà: "Ho piena fiducia nella società, il mio obiettivo è rimanere alla Juve il più a lungo possibile. Il rinnovo? Non è una cosa a cui penso, non è la mia priorità, ho ancora un anno e mezzo di contratto".
Intanto, mentre il cileno - che è anche il principale oggetto del desiderio del tecnico madridista Carlo Ancelotti - festeggia la nascita della sua secondogenita Elisabetta, Carlitos Tevez afferma di condividere lo stesso sogno di Andrea Agnelli e Antonio Conte. Una visione onirica a forma di coppa dalle grandi orecchie: "La Champions League è il sogno di tutti, tifosi e giocatori. Ma se c'è troppa pressione è impossibile vincerla", afferma a JTV, il canale satellitare juventino, intervistato da Cristina Chiabotto. La maglia bianconera numero 10 non è un peso per chi al Boca Juniors ha indossato quella di Maradona: "Quando vesto la casacca della Juve sono troppo felice. Il 10 è un numero molto importante per i tifosi, e un po' anche per me". Il gol più bello "è sempre il prossimo, sia che arrivi domenica contro la Fiorentina, sia dopo. Penso che quella contro i viola sarà una partita molto bella, perché sono gli unici che ci hanno battuto in campionato".
Il capocannoniere della Serie A, 30 anni compiuti da poco, torna sulla sua quindicesima e ultima perla del torneo, la sassata del definitivo 2-0 rifilato dalla Juve al Milan: "Quando ho la palla tra i piedi, so già che deve arrivare in porta. Non so a che velocità, ma so quale direzione prenderà". Come dire: il destro di Tevez ha il gps, ma viaggia senza tachimetro. Un altro salto indietro, fino al trasloco dalla Premier League alla Serie A: "Ho lavorato duro per adattarmi al vostro campionato - prosegue l'Apache -, il più difficile e tattico del mondo, sapendo di poter fare bene. Quando sono a posto fisicamente posso fare grandi cose. Venivo da sei anni a Manchester, dove è più difficile vivere bene. Torino mi piace molto, sembra una città argentina meno grande di Buenos Aires. Io e la mia famiglia ci siamo adattati facilmente. Alla Juve, poi, ci sono tanti sudamericani, e io ho legato con tutti". Positivo, persino sorprendente, anche l'impatto con la sua nuova squadra. La Juve lo ha stupito, almeno quanto lui ha impressionato il nostro campionato: "Quando sono arrivato qui non pensavo che fosse così - aggiunge Tevez -. Ma mi sono subito accorto che la Juve è un grandissimo club, e infatti tutti vogliono batterlo". El jugador del pueblo non sembra stupito, invece, dal rendimento della Signora: "Mi aspettavo un inizio del genere, perché tutti conoscevamo il nostro potenziale, in campo e fuori. Siamo una squadra forte e sappiamo che batterci è difficile".
CHIELLINI E VIDAL A DISPOSIZIONE, IOSEFA IDEM A VINOVO - Smaltito un lieve affaticamento muscolare subito nel finale di Germania-Cile, Vidal questa mattina ha lavorato in gruppo ed è quindi a disposizione per domenica (ore 12.30), quando allo Stadium arriverà la Fiorentina. E' disponibile anche Chiellini che, superato il problema al polpaccio, sta cercando il ritmo-partita. Domani Conte deciderà se riproporre il difensore toscano dal primo minuto contro i viola in campionato oppure inserirlo a gara in corso, facendo così slittare il suo rientro tra i titolari a giovedì, andata degli ottavi di Europa League. A Vinovo era presente Iosefa Idem, autentica leggenda della canoa azzurra e mondiale. Dopo la visita dei giorni scorsi al Museo dello Sport di Torino e al J-Museum - in compagnia del marito-allenatore Guglielmo Guerrini e del suo secondogenito Jonas, appassionato tifoso juventino -, oggi la Idem ha incontrato i ragazzi delle giovanili bianconere presso il J-College, raccontando la propria esperienza di campionessa plurimedagliata.
AGNELLI E DAVIDS INAUGURANO A TOKYO LA JUVENTUS LOUNGE - A Tokyo nasce la Juventus Lounge. Il Sol Levante si colora di bianconero con l'apertura di una temporary lounge che per 40 giorni sarà il punto di riferimento dei tifosi della Signora nella capitale giapponese. Ad inaugurarla oggi alle 20 locali (le 12 italiane), sono stati Andrea Agnelli ed Edgar Davids, volati in Estremo Oriente per testimoniare la vicinanza della Juve ai suoi milioni di fan e per sottolineare l'importanza di un luogo di aggregazione, nel quale condividere il tifo e la passione per i colori bianconeri.
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La Juve in Giappone, del resto, ha scritto due delle pagine più gloriose della sua storia con la vittoria delle due Coppe Intercontinentali. Nel Fiat Caffé, collocato nel quartiere Ayoama della capitale, dal 7 marzo al 13 aprile sarà possibile rivedere le immagini più significative della storia bianconera, ammirare cimeli provenienti direttamente dalle sale del J-Museum e partecipare ad attività esclusive, come seguire il 9 marzo la sfida contro la Fiorentina al fianco di Davids, o essere protagonisti di un Hangout con uno dei campioni d'Italia, in collegamento direttamente da Vinovo.