Sport

Juventus, Marchisio: "A Lione ritroveremo stimoli, gol e vittoria"

I bianconeri, giovedì in Europa League (ore 21.05 diretta Repubblica.it) vogliono cancellare Napoli. Il centrocampista sarà chiamato a sostituire Vidal anche lunedì prossimo in campionato contro il Livorno. Osservato speciale in Francia il giovane attaccante Lacazette
di TIMOTHY ORMEZZANO

2 minuti di lettura
TORINO - Conte non aveva bisogno del pro memoria di Garcia: "In passato abbiamo già assistito a rimonte impossibili". Certi spauracchi a Vinovo risuonano da alcuni mesi. A gennaio, in occasione dell'ultima conferenza stampa alla vigilia di una partita di campionato (Juve-Samp) prima di imbavagliarsi, il tecnico zavorrò l'entusiasmo della Juve (allora a +8 sulla Roma seconda) entrando in polemica con Mihajlovic, "colpevole" di aver già assegnato lo scudetto virtuale ai bianconeri: "Chi dice certe fesserie non ha mai vinto niente in vita sua. Vincere è molto difficile, anche con 8 punti di vantaggio a 7 giornate dalla fine". Dato statistico sbagliato, ma per difetto. Conte faceva infatti riferimento al campionato 1999-00, quando la Juve da lui capitanata si fece soffiare lo scudetto dalla Lazio - toh, una romana... - nonostante un rassicurante +9 a otto giornate dalla fine.

Detto che l'abitudine alla vittoria di Buffon e compagni unita a un calendario molto favorevole dovrebbero tenere alla larga certi fantasmi del passato, lo scudetto può attendere. Oggi, nel giorno in cui il club bianconero festeggia i 38 anni di John Elkann, la Juve è concentrata soltanto sull'andata dei quarti di finale di Europa League, in programma giovedì (ore 21.05) in casa dell'Olympique Lione (arbitra lo scozzese William Collum). L'ordine di scuderia è quello diffuso su Facebook da Marchisio, chiamato a sostituire lo squalificato Vidal sia giovedì in Francia che nel posticipo di lunedì (ore 19) allo Stadium contro il Livorno: "Domani si parte per Lione, dove bisogna fare una grande prestazione, cancellare dalla testa la prova di Napoli e tornare a fare ciò che ci viene meglio: vincere!". Lo Stade de Gerland dovrà essere il punto di ripartenza, il posto dove ritrovare stimoli, appetito e... Tevez, autore di 4 dei 7 gol segnati dai bianconeri in campionato a marzo, e cioè nel mese in cui la media delle reti segnate (1,4 a partita) si è dimezzata rispetto a gennaio (3 a partita).

Conte pretende un approccio diametralmente opposto rispetto a quello di domenica scorsa al San Paolo. La coperta corta, l'emergenza che impedisce il turnover in difesa, non deve fornire alibi di comodo, anche perché gli unici titolari non disponibili saranno lo squalificato Vidal e l'infortunato sarà Barzagli (gli altri assenti saranno i gregari Ogbonna, Peluso, oltre al lungodegente Pepe e al fuori-lista Uefa Quagliarella). In questo senso sta peggio il Lione, con ben sette giocatori ko - l'ultimo a marcare visita è l'ex rossonero Gourcuff -, di cui quattro difensori: Bisevac, Lopes, Umtiti, Dabo. Gli occhi di Marotta e Paratici saranno puntati soprattutto sull'attaccante lionese Alexandre Lacazette, classe 1991, secondo tra i marcatori della Ligue 1 a quota 14 gol, tanti quanti ne ha realizzati un certo Cavani. A proposito di giovani francesi in rampa di lancio, gli osservatori della Juve non perdono di vista il talentuoso centrocampista del Paris Saint-Germain e della Nazionale Under 21 Adrien Rabiot, 19 anni giovedì prossimo, una quarantina di presenze nel massimo campionato transalpino e il contratto in scadenza nel 2015.
 
I commenti dei lettori