BOLOGNA - Antonio Conte esulta. Non è stato facile, ma lui l'aveva detto: "Contava vincere oggi non era per niente facile, con un Bologna in questa situazione di classifica, cioè con un avversario che pensava a difendersi e a fare densità in mezzo. Nel primo tempo siamo stati compassati, lenti, ma nella ripresa abbiamo fatto più il nostro compito. Abbiamo fatto un passo avanti verso lo scudetto? L'importante è guardare a noi e non al resto". Ora si guarda avanti, all'appuntamento di giovedì in Europa League: a Lisbona con quale Juventus? "Ora santifichiamo le feste e da martedì pensiamo al Benfica, una squadra forte da affrontare in un ambiente caldo. Non sarà una gara facile. Chi gioca? E' presto per dirlo. Cercheremo di prepararla bene cercando di lavorare sui difetti loro e sulle nostre qualità, non sarà facile, ambiente caldo e forte. Cercheremo di onorare questa semifinale, al meglio, stiamo bene e siamo contenti".
[[ge:rep-locali:repubblica:84032820]]
"IL NOSTRO SEGRETO E' LA MATURITA'" - C'è qualcosa che può svelare del segreto del successo di quest'anno? "Io penso che quest'anno abbiamo, a livello offensivo, aggiunto qualcosa di importante - risponde il tecnico bianconero - perché a Llorente è servito tempo per entrare nei meccanismi ma lui e Carlos Tevez hanno portato qualcosa di più alla 'cooperativa del gol'. Due attaccanti così che vanno entrambi in doppia cifra ti danno qualcosa in più". Pirlo ruota e arriva Marchisio. Un'invenzione. "Cerchiamo una rotazione per dare una mano ad Andrea, lo possono fare anche Arturo o Pogba, quando trovi partite in cui chi gioca contro si difende a oltranza, è necessario. Non abbiamo concesso ripartenze, Buffon ha dovuto parare un tiro dalla lunga. La maturità di questa squadra è il segreto. La Juventus è cresciuta tantissimo".
CHIELLINI: "MANCA DAVVERO POCO" - "Ci mancano quattro partite, manca davvero poco a questo terzo scudetto di fila che vogliamo a tutti i costi. Ringraziamo la Roma perché ci tiene vivi e ci fa capire quanto è difficile". Intervistato da Sky al termine della partita, Giorgio Chiellini ammette di sentire che il traguardo è vicino, e rende omaggio al valore dei giallorossi che, dall'inizio della stagione, hanno dato del filo da torcere ai bianconeri. "La Roma merita un grande plauso - dice ancora Chiellini - perchè ci sta facendo godere questo scudetto che sarebbe stato meno bello con 20 punti sulla seconda. Il Bologna? Abbiamo affrontato una squadra organizzata, che lasciava davvero pochi spazi. Credo comunque che sia una vittoria meritata".
[[ge:rep-locali:repubblica:84042542]]
MAROTTA: "CONTE CE LO TENIAMO STRETTO" - Beppe Marotta chiude l'argomento Conte: "E' il nostro allenatore, argomento chiuso. Ora siamo concentrati sul finale di stagione con due importanti traguardi da raggiungere. Pensiamo ai prossimi tre incontri ufficiali ravvicinati". Parole nette che non lasciano adito a dubbi quelle che l'ad bianconero ha pronunciato sul futura della panchina dei campioni d'Italia. "Il leader del gruppo è Conte, cui vanno ascritti grandissimi meriti - ha ribadito Marotta -. Oggi un grande allenatore non deve solo capire di tecnica e di tattica ma deve anche saper gestire bene il gruppo e Conte risponde a entrambi i requisiti. Ha inculcato una grande mentalità ai singoli che si mettono a disposizione del gruppo attraverso un gioco corale, dà il giusto peso e la giusta mentalità a ogni incontro, non solo la domenica ma durante tutta la settimana perchè è bravissimo nella preparazione delle partite". Chi non è certo di restare alla Juventus è Osvaldo, che non sta offrendo un grande rendimento dopo un inizio promettente: "A gennaio abbiamo sfruttato un'occasione vantaggiosa, lo abbiamo preso a titolo gratuito e lui si è decurtato lo stipendio. Lo stiamo valutando e la valutazione non finisce oggi, l'operazione di gennaio è stata pensata in ottica futura ma a fine stagione faremo le nostre valutazioni in base alle strategie future. Gli auguro di far parte del gruppo azzurro che andrà ai Mondiali". Chiusura sibillina di Marotta sul prossimo mercato estivo: "Abbiamo già comprato un giocatore? Può darsi...".
[[ge:rep-locali:repubblica:84032820]]
"IL NOSTRO SEGRETO E' LA MATURITA'" - C'è qualcosa che può svelare del segreto del successo di quest'anno? "Io penso che quest'anno abbiamo, a livello offensivo, aggiunto qualcosa di importante - risponde il tecnico bianconero - perché a Llorente è servito tempo per entrare nei meccanismi ma lui e Carlos Tevez hanno portato qualcosa di più alla 'cooperativa del gol'. Due attaccanti così che vanno entrambi in doppia cifra ti danno qualcosa in più". Pirlo ruota e arriva Marchisio. Un'invenzione. "Cerchiamo una rotazione per dare una mano ad Andrea, lo possono fare anche Arturo o Pogba, quando trovi partite in cui chi gioca contro si difende a oltranza, è necessario. Non abbiamo concesso ripartenze, Buffon ha dovuto parare un tiro dalla lunga. La maturità di questa squadra è il segreto. La Juventus è cresciuta tantissimo".
CHIELLINI: "MANCA DAVVERO POCO" - "Ci mancano quattro partite, manca davvero poco a questo terzo scudetto di fila che vogliamo a tutti i costi. Ringraziamo la Roma perché ci tiene vivi e ci fa capire quanto è difficile". Intervistato da Sky al termine della partita, Giorgio Chiellini ammette di sentire che il traguardo è vicino, e rende omaggio al valore dei giallorossi che, dall'inizio della stagione, hanno dato del filo da torcere ai bianconeri. "La Roma merita un grande plauso - dice ancora Chiellini - perchè ci sta facendo godere questo scudetto che sarebbe stato meno bello con 20 punti sulla seconda. Il Bologna? Abbiamo affrontato una squadra organizzata, che lasciava davvero pochi spazi. Credo comunque che sia una vittoria meritata".
[[ge:rep-locali:repubblica:84042542]]
MAROTTA: "CONTE CE LO TENIAMO STRETTO" - Beppe Marotta chiude l'argomento Conte: "E' il nostro allenatore, argomento chiuso. Ora siamo concentrati sul finale di stagione con due importanti traguardi da raggiungere. Pensiamo ai prossimi tre incontri ufficiali ravvicinati". Parole nette che non lasciano adito a dubbi quelle che l'ad bianconero ha pronunciato sul futura della panchina dei campioni d'Italia. "Il leader del gruppo è Conte, cui vanno ascritti grandissimi meriti - ha ribadito Marotta -. Oggi un grande allenatore non deve solo capire di tecnica e di tattica ma deve anche saper gestire bene il gruppo e Conte risponde a entrambi i requisiti. Ha inculcato una grande mentalità ai singoli che si mettono a disposizione del gruppo attraverso un gioco corale, dà il giusto peso e la giusta mentalità a ogni incontro, non solo la domenica ma durante tutta la settimana perchè è bravissimo nella preparazione delle partite". Chi non è certo di restare alla Juventus è Osvaldo, che non sta offrendo un grande rendimento dopo un inizio promettente: "A gennaio abbiamo sfruttato un'occasione vantaggiosa, lo abbiamo preso a titolo gratuito e lui si è decurtato lo stipendio. Lo stiamo valutando e la valutazione non finisce oggi, l'operazione di gennaio è stata pensata in ottica futura ma a fine stagione faremo le nostre valutazioni in base alle strategie future. Gli auguro di far parte del gruppo azzurro che andrà ai Mondiali". Chiusura sibillina di Marotta sul prossimo mercato estivo: "Abbiamo già comprato un giocatore? Può darsi...".