TORINO - La Juve tocca quota novanta con un colpetto di gas, il Bologna rivede l'inferno, dopo diverse domeniche di coincidenze fortunate, per il successo del Sassuolo. Diciassettesimo successo bianconero casalingo, su diciassette. Con un calo psicologico che poteva essere messo in preventivo. Il primo tempo è un lungo monologo bianconero ma Pirlo e i suoi non cambiano mai passo. Quello che cioè servirebbe per fare la differenza. Il Bologna sta tutto dietro la linea del pallone, difende il solo risultato utile possibile - numeri alla mano: lo 0 a 0. Non fa neppure troppa fatica perché la Juventus arriva con irrisoria facilità al limite dell'area, ma poi manca di killer istinct negli ultimi metri. Quello che di solito hanno Vidal e Tevez, entrambi in panchina. Pogba, poi, è piuttosto svogliato: è lui ad avere, in avvio, la migliore chance, riceve appena entro l'area un pallone da Llorente, controlla e calcia di piatto destro anziché cercare la potenza. Curci ci arriva in due tempi.
Così Curci deve intervenire seriamente solo su percussione di Chiellini chiusa con un fendente teso verso il centro dell'area che Marchisio arriva a spizzicare con la punta. Il portiere ospite si allunga d'istinto e respinge prima di recuperare lui stesso il pallone. Giovinco "ronza" nei pressi dell'area, con molta voglia di fare, ma quando Sorensen scivola e gli dà il via libera sul fondo, Llorente non c'è all'appuntamento con la zampata vincente, sul cross radente. Pogba dicevamo si vede ancora con un colpo di testa imperioso, sopra la traversa, su azione d'angolo.
[[ge:rep-locali:repubblica:84032820]]
Il Bologna davanti è evanescente, ma non è un limite di giornata. Si limita a cercare di controllare il pallone e di rimanere compatto, forte di una tradizione positiva del suo allenatore a Torino. Buffon fa lo spettatore non pagante. Ripresa. Conte chiede ai suoi di essere più rapidi nella manovra. E subito ha risposte efficaci. Il Bologna non riesce più a ripartire, Ballardini ha un bel da sgolarsi chiedendo ai suoi di non sprecare palloni. Ma aggredito sistematicamente nella propria area, l'ospite comincia a pasticciare e la Juventus mette il primo mattone del suo nuovo successo. Che arriva puntuale grazie a un gol di Pogba, genio e sregolatezza, a volte irridente nel suo ostentare superiorità. Il francese sfrutta a pieno una volata di Isla che, invece di crossare in area, lo serve al limite. Stop a seguire e destro diagonale che non lascia scampo a Curci. Dopo è ancora monologo, il Bologna non ha la forza di reagire, se non nei minuti finali con generosa improvvisazione.
E così è la capolista ad andare vicina al secondo gol, con Isla in percussione su tacco di Giovinco (Curci alza in angolo con una prodezza), più che il Bologna a provare di trovare l'1 a 1. Buffon deve intervenire una sola volta, minuto 82, su conclusione di Christodoulopoulos, insidiosa ma dalla lunga distanza. Ballardini non cambia modulo neanche dopo lo svantaggio, nè osa. Come a volersi giocare tutte le carte possibili con la Fiorentina, alla prossima occasione.
JUVENTUS-BOLOGNA 1-0 (0-0)
JUVENTUS: Buffon 6 - Barzagli 6, Ogbonna 6, Chiellini 6,5 - Isla 6,5 (81' Padoin), Pogba 7, Pirlo 6, Marchisio 6,5, Asamoah 6 - Llorente 6, Giovinco 6,5(88' Vidal sv.). All. Conte
BOLOGNA: Curci 6,5 - Antonsson 6 (80' Laxalt sv.), Sorensen 6, Cherubin 6 - Garics 5,5, Ibson 5 (68' Paponi 5,5), Pazienza 6,5, Christodoulopoulos 6, Morleo 6,5 - Friberg 5 - Cristaldo 6 (88' Acquafresca sv.). All. Ballardini
ARBITRO: Giacomelli 5.
RETI: 64' Pogba
NOTE: ammoniti: Antonsson e Friberg. recupero: 0' e 5'.
Così Curci deve intervenire seriamente solo su percussione di Chiellini chiusa con un fendente teso verso il centro dell'area che Marchisio arriva a spizzicare con la punta. Il portiere ospite si allunga d'istinto e respinge prima di recuperare lui stesso il pallone. Giovinco "ronza" nei pressi dell'area, con molta voglia di fare, ma quando Sorensen scivola e gli dà il via libera sul fondo, Llorente non c'è all'appuntamento con la zampata vincente, sul cross radente. Pogba dicevamo si vede ancora con un colpo di testa imperioso, sopra la traversa, su azione d'angolo.
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Il Bologna davanti è evanescente, ma non è un limite di giornata. Si limita a cercare di controllare il pallone e di rimanere compatto, forte di una tradizione positiva del suo allenatore a Torino. Buffon fa lo spettatore non pagante. Ripresa. Conte chiede ai suoi di essere più rapidi nella manovra. E subito ha risposte efficaci. Il Bologna non riesce più a ripartire, Ballardini ha un bel da sgolarsi chiedendo ai suoi di non sprecare palloni. Ma aggredito sistematicamente nella propria area, l'ospite comincia a pasticciare e la Juventus mette il primo mattone del suo nuovo successo. Che arriva puntuale grazie a un gol di Pogba, genio e sregolatezza, a volte irridente nel suo ostentare superiorità. Il francese sfrutta a pieno una volata di Isla che, invece di crossare in area, lo serve al limite. Stop a seguire e destro diagonale che non lascia scampo a Curci. Dopo è ancora monologo, il Bologna non ha la forza di reagire, se non nei minuti finali con generosa improvvisazione.
E così è la capolista ad andare vicina al secondo gol, con Isla in percussione su tacco di Giovinco (Curci alza in angolo con una prodezza), più che il Bologna a provare di trovare l'1 a 1. Buffon deve intervenire una sola volta, minuto 82, su conclusione di Christodoulopoulos, insidiosa ma dalla lunga distanza. Ballardini non cambia modulo neanche dopo lo svantaggio, nè osa. Come a volersi giocare tutte le carte possibili con la Fiorentina, alla prossima occasione.
JUVENTUS-BOLOGNA 1-0 (0-0)
JUVENTUS: Buffon 6 - Barzagli 6, Ogbonna 6, Chiellini 6,5 - Isla 6,5 (81' Padoin), Pogba 7, Pirlo 6, Marchisio 6,5, Asamoah 6 - Llorente 6, Giovinco 6,5(88' Vidal sv.). All. Conte
BOLOGNA: Curci 6,5 - Antonsson 6 (80' Laxalt sv.), Sorensen 6, Cherubin 6 - Garics 5,5, Ibson 5 (68' Paponi 5,5), Pazienza 6,5, Christodoulopoulos 6, Morleo 6,5 - Friberg 5 - Cristaldo 6 (88' Acquafresca sv.). All. Ballardini
ARBITRO: Giacomelli 5.
RETI: 64' Pogba
NOTE: ammoniti: Antonsson e Friberg. recupero: 0' e 5'.