"BATTIAMO IL SASSUOLO PER METTERE LE MANI SULLO SCUDETTO" - Con la Roma che si è rifatta sotto, la Juve è chiamata di nuovo a rispondere: "Vincendo con il Sassuolo metteremo le mani sullo scudetto - dice chiaro e tondo Conte -, il nostro obiettivo primario. Ma non sarà facile, perché affronteremo una squadra in piena corsa-salvezza: servirà grande attenzione". In pochi giorni la Juve si gioca tutto: scudetto ed Europa League. "Questo è un momento esaltante, ma se vogliamo tornare la Juve di dieci anni fa dobbiamo abituarci a queste situazioni. Con i nostri tifosi vicini, tutto sarà più semplice".
[[ge:rep-locali:repubblica:84614343]]
"VIDAL? PATRIMONIO DI JUVE E CILE, MA LO PAGHIAMO NOI" - Altro tema "caldo" è il caso Vidal. Le condizioni del centrocampista tengono in apprensione il Cile, ma le ultime notizie diffuse da Conte sono piuttosto rassicuranti: "Arturo sta molto meglio e oggi probabilmente si allenerà con il gruppo. Cercheremo di averlo già domani contro il Sassuolo oppure giovedì con il Benfica. Capisco certi allarmismi, ma i primi a essere in ansia siamo noi: parliamo di un giocatore importante soprattutto per la Juve, che lo paga, e poi per la Nazionale cilena". Conte affronta le domande dei giornalisti cileni, scongiurando il rischio di un intervento chirurgico a poco più di un mese dai Mondiali: "Arturo ha avuto un'infiammazione alla zona meniscale, sembrava guarito contro il Lione ma poi ha avuto una ricaduta. Abbiamo sfiammato la zona vicina al menisco, penso che Vidal sia prossimo a rientrare. I medici della Nazionale cilena sono sempre in contatto con la Juve, come era già successo in passato. Arturo è un patrimonio della Juve e del Cile, lo trattiamo con i guanti per il bene di tutti. Capisco che c'è il Mondiale alle porte, ma bisogna stare tranquilli".
"QUANDO L'ARIA SI FA CALDA TEVEZ DEVE ESSERCI" - Sono in via di miglioramento anche le condizioni di Barzagli: "Andrea è alle prese con una stagione tormentata - prosegue Conte -. Dopo il problema al polpaccio, è arrivata la borsite ma oggi sta molto meglio. Caceres, comunque, sta dando grandi risposte". L'uruguaiano si candida a rimpiazzare Barzagli anche domani sera in casa del Sassuolo, in un reparto che dovrebbe vedere Ogbonna al posto di Bonucci e la conferma di Chiellini a sinistra. Sulla corsia destra dovrebbe agire Isla ("potrebbe esserci qualche cambio - conferma Conte - ma nessuno stravolgimento"), mentre in attacco si va verso il ritorno della premiata coppia Tevez-Llorente. "Carlos è molto generoso, voleva giocare anche quando era "rotto". Non schierarlo a Udine è stato un rischio in ottica scudetto. Ma adesso sta bene e ha tanta voglia di giocare. Quando l'aria si fa calda, Tevez ci deve essere".
"SIRENE INGLESI? QUESTO E' UN NON ARGOMENTO" - In apertura di conferenza Antonio Conte aveva rivolto un pensiero allo sfortunato Tito Villanova: "La sua scomparsa mi ha addolorato. Voglio ricordare chi, prima ancora di essere stato un grandissimo allenatore, ha dato un esempio di forza, coraggio e dignità affrontando una brutta malattia. A lui e a tutta la famiglia Villanova va tutto il mio affetto". In chiusura, infine, Conte smentisce le voci rimbalzate dall'Inghilterra riguardo una sua candidatura per la panchina del Manchester United: "Questo è un non argomento. Ribadisco quanto ripeto da un po' di tempo: sono così concentrato con la squadra e i tifosi a centrare gli obiettivi che nient'altro può distrarmi".