TORINO - Buone notizie per la Juve. L'intervento in artroscopia al menisco laterale del ginocchio destro di Vidal è perfettamente riuscito. Operato a Barcellona dall'equipe dal professor Ramon Cugat, sotto la supervisione dei medici della Juventus e della Nazionale cilena, "il giocatore sarà dimesso nella giornata di domani - rende noto il sito ufficiale bianconero - e rientrerà a Torino per svolgere i primi giorni di cure riabilitative". Vidal sarà di nuovo in campo tra 25-30 giorni, e cioè appena in tempo per l'esordio del Cile ai Mondiali, il 13 giugno a Cuiabà contro l'Australia.
In attesa del vertice in sede di giovedì o venerdì sul futuro di Conte, a far sorridere i tifosi bianconeri c'è soprattutto la qualità del mercato di Marotta sotto dettatura del tecnico: il miglior modo per riaccendere la fiamma della sua sfida in bianconero e intanto per spegnere la sua voglia di prendersi un anno sabbatico o un biglietto per l'estero. A proposito, si complica la pista che lo porterebbe a Monaco: secondo 'L'Equipe', infatti, i principali candidati a rimpiazzare Ranieri sono Klopp, Heynckes e Zidane.
Tornando al mercato bianconero, i principali interlocutori della Juventus si chiamano Real, Barça, United, Psg e Borussia. Il ruolo più ricercato è quello dell'esterno offensivo, elemento chiave per imbastire il nuovo abito tattico taglia 4-3-3 che Conte vorrebbe cucire addosso alla Signora. Già "prenotato" il 27enne Nani, 5 milioni allo United e un triennale da 3,5 milioni più bonus all'ala portoghese, il nome nuovo per la corsia è quello del tedesco Reus, 24 anni, destinato però a rimanere della stessa materia dei sogni perché blindato al Borussia Dortmund da una clausola rescissoria di 35 milioni. Per forzare la resistenza del club giallonero la Juve potrebbe giocarsi la carta Immobile, elemento assai gradito da Klopp, non prima però di essersi confrontato con il Toro comproprietario del cartellino del bomber.
Più facile arrivare al 25enne Sanchez, altro pallino di Conte. L'affare si può fare: il Barcellona si sarebbe infatti convinto a cedere il Niño Maravilla. La formula più gradita in corso Galileo Ferraris è quella del prestito oneroso con acquisto dilazionato su tre anni. Intanto 'El Mundo Deportivo' informa che su Pogba ci sarebbero anche i blaugrana. Come se non bastassero la corte di Psg, Real e City e il sondaggio del Bayern. Con il club catalano la Juve tratta anche il terzino sinistro Adriano Correia, 29 anni e una dozzina di milioni di valutazione. In alternativa, resta sempre valida l'intesa raggiunta con il 28enne Lulic, valutato da Lotito non meno di 15 milioni ammortizzabili inserendo una contropartita tecnica come Quagliarella o Isla. C'è anche anche il ritorno di fiamma dei bianconeri per il 28enne Kolarov: questa mattina Marotta ha fatto un sondaggio con Sergio Berti, il procuratore dell'ex esterno della Lazio passato nel 2010 al Manchester City. L'altra pista porta al 26enne Coentrao, finito con l'attaccante 21enne Morata e l'ala 26enne Di Maria al centro dei dialoghi dell'altro giorno tra Marotta e Florentino Perez.
L'ad bianconero, specialista nel ramo dei parametri zero, tiene sotto osservazione anche il 36enne Drogba e il 32enne Evra, quest'ultimo rappresentato in Italia da Pastorello, lo stesso agente di Nani. Piace la caratura internazionale, un po' meno la carta d'identità.
In attesa del vertice in sede di giovedì o venerdì sul futuro di Conte, a far sorridere i tifosi bianconeri c'è soprattutto la qualità del mercato di Marotta sotto dettatura del tecnico: il miglior modo per riaccendere la fiamma della sua sfida in bianconero e intanto per spegnere la sua voglia di prendersi un anno sabbatico o un biglietto per l'estero. A proposito, si complica la pista che lo porterebbe a Monaco: secondo 'L'Equipe', infatti, i principali candidati a rimpiazzare Ranieri sono Klopp, Heynckes e Zidane.
Tornando al mercato bianconero, i principali interlocutori della Juventus si chiamano Real, Barça, United, Psg e Borussia. Il ruolo più ricercato è quello dell'esterno offensivo, elemento chiave per imbastire il nuovo abito tattico taglia 4-3-3 che Conte vorrebbe cucire addosso alla Signora. Già "prenotato" il 27enne Nani, 5 milioni allo United e un triennale da 3,5 milioni più bonus all'ala portoghese, il nome nuovo per la corsia è quello del tedesco Reus, 24 anni, destinato però a rimanere della stessa materia dei sogni perché blindato al Borussia Dortmund da una clausola rescissoria di 35 milioni. Per forzare la resistenza del club giallonero la Juve potrebbe giocarsi la carta Immobile, elemento assai gradito da Klopp, non prima però di essersi confrontato con il Toro comproprietario del cartellino del bomber.
Più facile arrivare al 25enne Sanchez, altro pallino di Conte. L'affare si può fare: il Barcellona si sarebbe infatti convinto a cedere il Niño Maravilla. La formula più gradita in corso Galileo Ferraris è quella del prestito oneroso con acquisto dilazionato su tre anni. Intanto 'El Mundo Deportivo' informa che su Pogba ci sarebbero anche i blaugrana. Come se non bastassero la corte di Psg, Real e City e il sondaggio del Bayern. Con il club catalano la Juve tratta anche il terzino sinistro Adriano Correia, 29 anni e una dozzina di milioni di valutazione. In alternativa, resta sempre valida l'intesa raggiunta con il 28enne Lulic, valutato da Lotito non meno di 15 milioni ammortizzabili inserendo una contropartita tecnica come Quagliarella o Isla. C'è anche anche il ritorno di fiamma dei bianconeri per il 28enne Kolarov: questa mattina Marotta ha fatto un sondaggio con Sergio Berti, il procuratore dell'ex esterno della Lazio passato nel 2010 al Manchester City. L'altra pista porta al 26enne Coentrao, finito con l'attaccante 21enne Morata e l'ala 26enne Di Maria al centro dei dialoghi dell'altro giorno tra Marotta e Florentino Perez.
L'ad bianconero, specialista nel ramo dei parametri zero, tiene sotto osservazione anche il 36enne Drogba e il 32enne Evra, quest'ultimo rappresentato in Italia da Pastorello, lo stesso agente di Nani. Piace la caratura internazionale, un po' meno la carta d'identità.