Le parole di Raiola nascono dal dietrofront del Psg: Pogba non interessa più, almeno stando alle parole di Nasser Al Khelaifi, presidente del club parigino. "E' un grande giocatore, ma non fa per noi". Immediata la replica di Raiola, intervistato da Sky Sport: "Pogba al Psg? No, se non fa per loro, non fa per loro. Sicuramente in futuro farà per altri, ma al momento fa soltanto per la Juve, ed è questa la cosa importante. La Juve ha confermato più volte che è incedibile, l'ultima la settimana scorsa, quando sono andato da loro a parlare. La Juve non cambia idea. Paul è contento, e quindi va bene così. Ha sempre detto che voleva assolutamente cercare di vincere la Coppa Uefa in casa propria, non esserci riuscito è stata per lui una grande delusione. Si era concentrato al massimo su questo obiettivo, e adesso si concentrerà al massimo per i Mondiali, va bene così".
MERCATO, DORTMUND RAGGIUNGE ACCORDO PER IMMOBILE - Sul fronte mercato, si fa più insistente la corte del Borussia Dortmund a Ciro Immobile. Come ha annunciato Sky sport, emissari del club tedesco sono a Torino per trattare con la Juventus l'attaccante, che è in comproprietà tra i bianconeri e il Toro. Immobile, pupillo di Klopp, potrebbe essere la pedina per arrivare al sogno Reus. Il dg del Borussia Michael Zorc, il consulente di mercato Ben Rünger e l'intermediario Giacomo Petralito hanno lasciato la sede della Juventus alle 18.10 a bordo di una Maserati bianca. Il club tedesco ha fretta di chiudere per l'attaccante individuato come sostituto ideale di Lewandowski. L'offerta del Borussia Dortmund si aggira intorno ai 17-19 milioni, ma con gli eventuali bonus legati al rendimento del giocatore arriverebbe a toccare quota 25 milioni. La Juve sembra determinata a portare avanti l'operazione in uscita, ma prima dovrà riscattare l'altra metà del cartellino di Immobile, di proprietà granata. Intanto il primo passo c'è già stato. Sempre secondo quanto annunciato da Sky, il giocatore ha taggiunto l'accordo con il Borussia Dortmund per 5 anni: 2 milioni a stagione a seguire. Ora la palla passa ai due club
CHIELLINI: "SCUDETTO ERA NOSTRO OBIETTIVO" - "Lo scudetto era un nostro grande obiettivo di inizio stagione. Era difficile ma ci tenevamo tanto: riuscire a vincere una stagione così esaltante con numeri da record - e speriamo di tagliare altri traguardi, da qui alla fine - dà una grande soddisfazione". Lo ha detto Giorgio Chiellini in occasione di un incontro con i tifosi vincitori del concorso di uno sponsor. "Quando ho capito che lo scudetto era vinto? Siamo stati bravi a non crederlo troppo presto - ha sottolineato il difensore della nazionale - Ce lo avevano assegnato uno o forse due mesi fa, ma sapevamo che la Roma poteva vincerle ancora tutte. Fondamentale forse è stato il passaggio di Genova, con il gol all'ultimo minuto di Pirlo, e forse anche quella di Udine, una delle ultime occasioni in cui i nostri avversari speravano potessimo perdere punti". Per Chielli momento più bello "è stato la vittoria con la Roma: erano a 5 punti e non avevano mai perso, erano convinti di venire a Torino a fare punti ed è finita invece con un risultato schiacciante. L'abbiamo voluta a tutti i costi".