TORINO - Lo svizzero meno pacifico del mondo è finito nel mirino di molti club importanti (City, Chelsea e Psg). Ma Lichtsteiner non ha alcuna intenzione di abbandonare la trincea bianconera: "Probabilmente sarà il mio ultimo grande contratto. E la mia priorità è la Juventus. Qui contano i trofei, vincere è la cosa più importante. Mi vedo ancora a buon livello per tre o quattro anni, poi posso chiudere in Svizzera e quindi fare l'allenatore". Conte non vuole rinunciare alle sgroppate e al tremendismo di Lichtsteiner, che ha recentemente detto di potersi adattare al 4-3-3 ("preferisco giocare terzino in una difesa a quattro, perché si corre un po' meno per gli altri"). In mancanza della classica offerta che non si può rifiutare, la Juve proporrà al 30enne elvetico un rinnovo biennale del suo contratto in scadenza nel 2015, lo stesso accordo già accettato dal 33enne Barzagli (manca solo l'annuncio, come per Pirlo e Storari).
A proposito di difensori, prima del Mondiale rinnoverà anche Chiellini, legato per altri 12 mesi. Ed è imminente anche il prolungamento del contratto in scadenza nel 2016 di Caceres, oggetto del desiderio dei due Manchester: Marotta e l'agente del "Pelado", l'ex bianconero Fonseca, hanno già gettato le basi della nuova intesa. In tema sempre di giocatori da blindare, Lichtsteiner ha detto la sua anche su Pogba: "Paul è qualitativamente il miglior giovane che io abbia mai visto. E' forte tecnicamente, robusto fisicamente e, nonostante la statura, è anche veloce. Ha il turbo nel tiro. E poi gioca con passione estrema".
Gli unici difensori esclusi dal gran ballo dei rinnovi saranno dunque Peluso, Ogbonna e Bonucci. Il primo è nella lista dei partenti, con Padoin, Isla, Vucinic, Quagliarella, Osvaldo e forse Giovinco. Quanto a Ogbonna, reduce da una stagione con più ombre che luci è in bilico tra la cessione in comproprietà (Lazio?) e la conferma. Infine Bonucci, non incedibile, è seguito dal Monaco. Passando agli eventuali sostituti sono in rialzo le quotazioni di Paletta mentre sono in leggero calo quelle di Ranocchia e Garay: il nerazzurro piace al Bayern Monaco, il portoghese ha estimatori in mezza Europa (Monaco, Chelsea, Zenit e United). Sembra allontanarsi anche Lulic: forte dell'intesa con il giocatore, la Juve ha offerto 8 milioni alla Lazio, ma Lotito ne vuole quasi il doppio. Le alternative? Dallo svincolato Evra, già opzionato da Marotta, fino al costoso Coentrao.
Mentre prosegue il pressing su Sanchez, si avvicina l'intesa con Drogba. "Voglio una squadra competitiva, che mi permetta di giocare la Champions League", ha detto l'attaccante ivoriano alla rivista Surface. La trattativa è ben avviata: la Signora ha infatti risposto all'annuncio matrimoniale, proponendo 3,5 milioni più bonus per un anno, con opzione per un'altra stagione. La rivoluzione dell'attacco verrà completata con l'innesto di un giovane: il preferito di Conte è il gioiello del Real Madrid Morata. Ma il primo colpo dovrebbe rispondere al nome di Pereyra, valutato intorno ai 15 milioni dall'Udinese, disposta ad accettare eventuali contropartite tecniche (Marrone, Zaza, Berardi, Rugani o Boakye). Affare quasi fatto, scrive il quotidiano argentino Olè, che già anticipa il "Superclasico" in chiave di rivalità interna bianconera tra l'ex River Pereyra e l'ex Boca Tevez.
A proposito di difensori, prima del Mondiale rinnoverà anche Chiellini, legato per altri 12 mesi. Ed è imminente anche il prolungamento del contratto in scadenza nel 2016 di Caceres, oggetto del desiderio dei due Manchester: Marotta e l'agente del "Pelado", l'ex bianconero Fonseca, hanno già gettato le basi della nuova intesa. In tema sempre di giocatori da blindare, Lichtsteiner ha detto la sua anche su Pogba: "Paul è qualitativamente il miglior giovane che io abbia mai visto. E' forte tecnicamente, robusto fisicamente e, nonostante la statura, è anche veloce. Ha il turbo nel tiro. E poi gioca con passione estrema".
Gli unici difensori esclusi dal gran ballo dei rinnovi saranno dunque Peluso, Ogbonna e Bonucci. Il primo è nella lista dei partenti, con Padoin, Isla, Vucinic, Quagliarella, Osvaldo e forse Giovinco. Quanto a Ogbonna, reduce da una stagione con più ombre che luci è in bilico tra la cessione in comproprietà (Lazio?) e la conferma. Infine Bonucci, non incedibile, è seguito dal Monaco. Passando agli eventuali sostituti sono in rialzo le quotazioni di Paletta mentre sono in leggero calo quelle di Ranocchia e Garay: il nerazzurro piace al Bayern Monaco, il portoghese ha estimatori in mezza Europa (Monaco, Chelsea, Zenit e United). Sembra allontanarsi anche Lulic: forte dell'intesa con il giocatore, la Juve ha offerto 8 milioni alla Lazio, ma Lotito ne vuole quasi il doppio. Le alternative? Dallo svincolato Evra, già opzionato da Marotta, fino al costoso Coentrao.
Mentre prosegue il pressing su Sanchez, si avvicina l'intesa con Drogba. "Voglio una squadra competitiva, che mi permetta di giocare la Champions League", ha detto l'attaccante ivoriano alla rivista Surface. La trattativa è ben avviata: la Signora ha infatti risposto all'annuncio matrimoniale, proponendo 3,5 milioni più bonus per un anno, con opzione per un'altra stagione. La rivoluzione dell'attacco verrà completata con l'innesto di un giovane: il preferito di Conte è il gioiello del Real Madrid Morata. Ma il primo colpo dovrebbe rispondere al nome di Pereyra, valutato intorno ai 15 milioni dall'Udinese, disposta ad accettare eventuali contropartite tecniche (Marrone, Zaza, Berardi, Rugani o Boakye). Affare quasi fatto, scrive il quotidiano argentino Olè, che già anticipa il "Superclasico" in chiave di rivalità interna bianconera tra l'ex River Pereyra e l'ex Boca Tevez.